Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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CEMENTO SELVAGGIO SULLA COSTA: FOTO

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CEMENTARMATO

'50 - '80: GLI ANNI RUGGENTI DEL CEMENTO A POLIGNANO


SOS cemento selvaggio sulle coste. Qualche giorno fa, Legambiente Puglia ha lanciato l’allarme e stila un rapporto sugli ecomostri lungo la litoranea pugliese. Nel dossier “Mare Monstrum” il Salento risulta il più a rischio, rispetto al resto della regione. Ma poi ci sono quelle situazioni legalizzate in anni passati, grazie alla ‘bonifica’ di condono. I condoni, sono questi la vera piaga – fa notare Legambiente.

A Polignano la furia del ‘cementarmato’ selvaggio si è abbattuta nel dopoguerra, mattoni come cannonate sparati sulla costa, finché la legge Galasso (1985) non ha posto un freno all’occupazione edilizia della costa. Il nostro reportage fotografico (vedi in basso) mette a nudo una realtà del tutto legale agli atti, ma discutibile nell’etica e nel rispetto dell’ambiente e del buonsenso civico.

Lungo via San Vito, dal costruendo porto turistico fino all’abbazia, la vista mare è scomparsa. Pochi gli accessi, l’orizzonte è totalmente scomparso. Del mare non si sente che l’odore. La maglia 21 è quella adiacente al porto, fino a località porto contessa. Da porto contessa fino a San Vito siamo nella zona di espansione C5, maglia 11. Nella fitta rete delle maglie 11 e 21, si intersecano viuzze private e addobbate da palmizi e arbusti che comunque poco hanno a che vedere con la macchia mediterranea. Gli accessi al mare sono un fatto privato. Alcune case sono state regolarmente costruite prima del 1942, altre invece rientravano in un piano attuativo successivo al ’42. Tutto quanto è stato regolarmente concesso dagli uffici tecnici e dalle amministrazioni dell’epoca. Poi dagli anni ’80 in poi alcune di queste ville sono state condonate. La speculazione e la cementificazione selvaggia lungo la costa probabilmente si arresta nei primissimi anni ’90 con l’ultimo baluardo in anticorodal vista mare a Grottone.

Poi c’è da dire che Polignano è ormai stretta nella morsa della tangenziale, per questo la pianta urbanistica non ha potuto svilupparsi a monte, piuttosto che lungo la costa. Per questo ringraziamo la classe dirigente che ha amministrato fino ai primissimi ’90 per essersi opposta al progetto dell’Anas che prevedeva lo spostamento a valle della statale 16. Ringraziamo loro perché oggi possiamo vantare un’area commerciale (Quintavalle) con tanto di strada pedonale sviluppatasi a ridosso di una strada ad alta velocità; immaginate cosa potrebbe accadere se un'auto andasse fuori strada.

Ciò che fa riflettere del reportage fotografico lungo via San Vito (dai Palmizi in poi) è la reazione dei bagnanti e dei forestieri. Per alcuni di loro, la presenza dei villoni è qualcosa di alieno, di mai visto prima, anche se all'epoca regolarmente autorizzati. Altri, invece, ignari, passeggiano come sbandati, non si accorgono della vista mare, e si affannano alla ricerca di un accesso al mare, talvolta incappando in quelli apparentemente liberi, in fondo sbarrati dai cancelli delle ville. Abbiamo scattato le foto il lunedì di Pasquetta, quando per la prima volta si aprono i cancelli di queste ville e ci si accorge che anche da quelle parti esiste un orizzonte, il nostro paese "dove si sente il mare".

mare mare mare
ma che voglia di arrivare lì da te da te
sto accelerando e adesso ormai ti prendo

mare mare mare
sai che ognuno c'ha il suo mare dentro al cuore sì
e che ogni tanto gli fa sentire l'onda

mare mare mare 
ma sai che ognuno c'ha i suoi sogni da inseguire sì 
per stare a galla e non affondare

Da 'Mare Mare' di Luca Carboni

*foto e testi di Nicola Teofilo

Commenti  

 
#19 il mitico thor 2015-04-14 12:42
uno tsunami risolutore
 
 
#18 belin 2015-04-12 09:19
intanto hanno fatto costruire un altro ecomostro come quel residence vicino al castello, cubatura di cemento sproporzionata rispetto al terreno, quando si hanno soldi si fa tutto a quanto pare a polignano a mare, si sa oliare...
 
 
#17 Son Dante. 2015-04-10 15:52
Cemento, te lo sei fumato e cementato il cervello? Fai il colto e non ricordi il girone dei lussuriosi di cui sei fiero ed arrogante esponente! Non fanno una buona fine, quelli come te, nei miei gironi! Se ci riesci disintossicati e, da buon fariseo quale sei, fai finta di pentirti!
 
 
#16 cemento 2015-04-10 09:29
é bello il cemento ! Armato è ancora più bello ! e le ville sul mare sono magnifiche! Dante aveva creato un Girone apposta nell'inferno della DIVINA COMMEDIA : quello degli INVIDIOSI !
 
 
#15 Reagan 2014-05-10 06:22
ϹEMENTO SΕLVAGGӏO SULLA COSTA:FOTO

Аlso visit my site; porównanіe kont internеtowych niegęganą
 
 
#14 già 2012-06-15 22:22
Ringraziamo che siano state costruite tutte queste ville, sicuramente i rispettivi proprietari terranno pulita la costa. Se l'intera costa fosse alla mercé dei cittadini, indigeni e forestieri che siano, quanta sporcizia ci sarebbe. La gente è zozza. Basta vedere come sono ridotti i tratti di costa liberi di Polignano. Discariche. Mettete da parte l'ipocrisia
 
 
#13 zanzara 2011-08-06 16:34
grottone,grottone,chi mai ha messo una foto qui o giornale?.....scalinata pubblica ostruita grazie a......ancora non lo so.
 
 
#12 dino60 2011-08-05 18:33
come mai non e' stata fotografata la stradina dove c'e' la villa del consigliere lamanna??? a questo punto mi sa tanto che siete di parte!!!!
 
 
#11 Disincantato 2011-08-05 11:03
" prima di fotografare ville a mare esistenti ..." MA PERCHE' NON ERA REATO LO STESSO ? MA CHE RAGIONAMENTO è MR. CIP ?
 
 
#10 cip 2011-08-04 10:20
prima di fotografare accessi al mare esistenti da quarantanni, andate a fotografare,ville costruite da pochi anni sempre nella stessa zona.
 
 
#9 unosolo 2011-08-03 15:42
Questo cemento c'è e ce lo teniamo. Ma quello che stanno combinando sulla strada per S. Vito? Qual'è il progetto per uno dei pochi spazi rimasti di Polignano? Ville e case a schiera? Solo la voce di un popolo disinteressato e non colluso può farsi sentire, al contrario non si può cambiare il destino di un piccolo comune abbandonato al balordo politicante di turno.
 
 
#8 ruge 2011-08-03 08:41
dalla 19 alla 21 foto ci sono cancelli che non ci sono mai stati e li han lasciati fare...cognomi illustri....e c'è pure una lama che scorre li vicino...
con piante di banano che non centrano nulla, quanti capavacant in quella zona...
 
 
#7 ruge 2011-08-03 08:38
è bello vedere ville di tutti i tipi e con tanti cognomi illustri piu' o meno invisi a questo o quell'amministrazione, io credo che li c'è tutta la mal politica polignanese in queste foto, i vari settanni, frugis labate, etc etc quante concessioni .....
 
 
#6 francesco frugis 2011-08-03 07:52
Anche questo è un articolo politico......mi sa che manca ancora qualche foto.....siete ridicoli...
 
 
#5 nn skierata politica 2011-08-02 18:42
eh già... e qualcuno si preoccupa per le auto parcheggiate sulla spiaggia, giusto per far vedere che ci tiene all' ambiente... e dell' orrore della cementificazione protratta per anni? mi dispiace, mi dispiace per Polignano, un paese meraviglioso, prima che l' uomo ci mettesse sopra le sue sporche mani!
 
 
#4 up 2011-08-02 18:09
la foto di cala paura a corredo dell'articolo è esemplare
Quella costruzione vista da Grottone
fa ancora più ribrezzo .
Punta Perotti in salsa polignenese
 
 
#3 SFIDUCIATO 2011-08-02 17:03
il problema in sè non è il fatto che qualcuno chiuda gli accessi al mare ma, piuttosto, che qualcun'altro gli CONSENTA di farlo! Chi dovrebbe vigilare non vigila vuoi perchè indifferente, vuoi perchè ignorante, vuoi perchè corrotto, vuoi per qualsivoglia altro motivo ( nessuno dei quali giustificabile) ... A questo punto ben vengano le azioni di forza!
 
 
#2 rana 2011-08-02 16:43
ma cosa importa del mare... ad un paese di contadini importa la terra! la terra si recinta e da' da vivere, il mare fa paura, e poi.. quei luridi forestieri , tutti spogliati... sporcaccioni, lasciano cartacce e buste di immondizia... meglio chiuderli gli accessi!
 
 
#1 mha 2011-08-02 16:11
il mare , la costa fanno parte del demanio pubblico, com'è possibile tutto ciò?
 

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