Domenica 24 Marzo 2019
   
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PARTE IL SERVIZIO DI RACCOLTA DELL'UMIDO

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E’ partito dalla settimana scorsa il servizio di raccolta dell’umido. Tre giorni alla settimana: un giorno per i ristoranti e due giorni per i magazzini ortofrutticoli. L’amministrazione raccoglierà l’umido per verificare se si otterrà un risparmio sul costo dei rifiuti solidi urbani (RSU) deciso con delibera regionale. Vale la pena ricordare che la tariffa passerà da 57 euro a tonnellata nel 2009 a 130 euro circa nel 2011: un aumento del costo di conferimento in discarica pari al 120% e che sarà a carico dei contribuenti su cui graverà l’aumento inevitabile della Tarsu.

Per smaltire i rifiuti del 2010, il comune di Polignano ha speso 757mila e 778 euro (iva inclusa più ecotassa), mentreRifiuti_tarsu_vignettaspazzatuquest’anno, secondo le stime, i rifiuti ci costeranno oltre 1milione e 300mila euro, solo di smaltimento.

Riusciremo attraverso la raccolta dell’umido a ridurre i costi dei RSU? O si tratterà solo di costi aggiuntivi?

“Bisognerà intanto sperare nell’integrità dell’umido raccolto – fanno sapere dalla Polizia Municipale – sperare che chi raccoglie l’umido lo separi bene dai rifiuti generali”.

LE INCOGNITE - Attraverso l’umido dovrebbe registrarsi un decisivo aumento della raccolta differenziata, l’ideale sarebbe superare il 40%. Decisivo sarà l’apporto dei ristoranti, che nel periodo estivo raccolgono producono quantitativi ingenti di umido. Tuttavia c’è un’incognita che grava su tutta l’operazione: non è chiaro se l’impianto Laterza dove viene smaltito l’umido raccolto resterà aperto nel periodo di agosto, mese durante il quale generalmente chiude. Siccome oggi i comuni che raccolgono l’umido sono tanti, è probabile e auspicabile che l’impianto Laterza resti aperto tutto l’anno.

 

Commenti  

 
#5 sfiduciato 2011-08-01 08:17
la "differenziata" è una grande opportunità, ma è invalidata da una disinformazione sul corretto modo di riciclare: molti non sanno quali siano effettivamente i rifiuti riciclabili e quali quelli che paiono tali solo al primo sguardo. bisognerebbe commercializzare sacchetti per la raccolta su cui siano stampati i nomi dei rifiuti che si possono riciclare in modo da introdurvi solo quelli; in giro ci sono già degli opuscoli con le indicazioni su un corretto modo di riciclare ma, si sà, la gente ha poca voglia di andare a leggere ogni volta ciò che deve fare! ecco perchè se le indicazioni fossero proprio sui sacchetti sarebbe tutto più facile:per es. uno prende il sacchetto per la plastica e legge sullo stesso cosa ci può mettere dentro e cosa no... forse sarebbe un buon inizio!
 
 
#4 Fly 2011-07-31 07:42
:sad: io faccio da anni la raccolta differenziata in casa mia,ma l'umido nn lo differenzio xkè non trovi un bidone x l'umido neanke a pagarlo a Polignano!!! Qualcuno mi spiega perchè nonostante la loro grande utilità questi cassonetti non ci sono per le strade??!!! :o
 
 
#3 impossibile ma vero 2011-07-30 10:46
di fondamentale importanza senza se e senza ma .....tutti a differenzià!!
 
 
#2 differenziamo 2011-07-29 09:13
ottima soluzione...diamoci una mossa
 
 
#1 DE IMMONDITIA 2011-07-28 14:19
molto bene, faccio il cameriere e mi sono sempre accorto che la quantità di umido derivante sopratutto dalla lavorazione dei cibi è molto alta.
ORA bisogna mettere tutti i ristoratori nelle condizioni di farlo davvero. con la raccolta 1 volta a settimana chi si terrà 6 giorni i rifiuti al caldo ad appuzzire? a casa facciamo la raccolta e poi inseriamo tutto nella compostiera che ha fornito il comune qualche anno fa. Beh, se tieni le buste con i rifiuti organici più di un giorno a queste temPerature c'è un effetto Napoli che manco t'immagini (se ci sono le cozze puoi anche impazzire)
 

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