Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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PREMIO GALLUZZI. CALLEA: 'DI GIORGIO FECE LA RIVOLUZIONE'

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Callea: 'Polignano diventi una perla, con le nuove generazioni e amministrazioni'

IL RICORDO: 'ZIO, QUESTO PAESE DEVE ESSERE CAMBIATO !'


L'APPELLO AL SINDACO: 'GINO E PIERLUIGI GALLUZZI MERITANO UNA STRADA'


 

Ovazioni per Nello Salza, che ha ritirato ieri sera, a Polignano, il premio Pierluigi Galluzzi.  Assente il sindaco, sia al concerto che alla premiazione. La De Donato ringrazia a nome del primo cittadino, dell’amministrazione; commuove e si commuove quando cita Isabel Allende pensando alla scomparsa di Pierluigi (vedi galleria foto ricordo a fine articolo): “Il ricordo è sempre un luogo d’incontro. E lui rivive”. Tra i presenti c'è anche la sorella di Pierluigi, Gabriella Galluzzi.

Alla consegna del premio, dal palco rovente di piazza Vittorio Emanuele, momenti di grande commozione per il ricordo di Gino Galluzzi (padre) e Pierluigi Galluzzi (figlio) si sono alternati a brevi ma intensi momenti di particolare riflessione sull’attualità e sul passato politico-amministrativo della città.

Anche l’intervento di Enzo Callea, nipote del compianto Pierluigi, è di stampo proustiano, e si aggrappa con gli occhi lucidi al ricordo dei bei tempi andati: “Ricordo mio nipote, Pierluigi. L’unica cosa alla quale era legatissimo era questo paese, fin da bambino. Poi è stato a Roma – ricorda Callea - e quando veniva spessissimo da Roma mi diceva ‘Zio, questo paese deve essere cambiato’. E io gli domandavo “ma perché non lo fai tu?”. E Pierluigi mi rispondeva: “zio io faccio un altro lavoro, è molto difficile che io posso fare l’amministratore in questa città”.

NEL FUTURO LE NUOVE GENERAZIONI -

“Però – osserva Callea - dal '90, con l’avvento del sindaco Simone Di Giorgio che ha fatto una rivoluzione - e successivamente ha dato il timone ad Angelo Bovino circondato da persone intelligentissime come l’assessore e la vicesindaco De Donato - questo paese è stato pubblicizzato in tutta Italia. Pierluigi è stato il primo ambasciatore di Polignano in Italia. Portava tutti i suoi amici qui, a Polignano. Pierluigi viveva per questo paese e io spero, mi auguro, che in futuro le nuove generazioni e le amministrazioni possano portare questo paese a diventare, così come lo voleva lui, una perla della Puglia.”

Infine l’appello di Callea rivolto all’amministrazione: “dedicate strade a Domenico Modugno e Pino Pascali… credo che mio nipote Pierluigi e mio cognato Gino meritino, nella futura toponomastica almeno una strada”.

 

Commenti  

 
#12 Cittadinanza Attiva 2011-07-26 16:01
Le chiacchiere stanno a zero e le stupidaggini anche a meno. Per il resto cucinati nel brodo di cultura cui appartieni. Senza cercare di sfuggire alle responsabilità del tuo passato consiliare. La più grave, quella dell'impegno preso con gli elettori di fare un referendum per la SS 16, calpestato e tradito da te e tutta la squadra digiorgiana. Risultato il paese soffoca e si inquina grazie alla SS 16. Se sei fiero anche di questo, adesso che sei stato nominato a rappresentante dei Verdi, complimenti! Per il resto visto che stai provando a sollevare fango ti lascio perdere e di te si preoccupino quelli che ti stanno vicino! politicamente.
 
 
#11 Flavio Oliva 2011-07-25 22:14
Poichè il segretario dei Verdi non usa pseudonimi, consiglierei allo pseudonimo CITTADINANZA ATTIVA, DI FARE MENO PANTOMIMA !!! se lui ritiene discutibile essere felici di una BANDIERA BLU, ne vada a parlare con tutti quelli che con B&b o attività connesse al turismo E ALLA RISTORAZIONE ci campano!! Io so solo che quest'anno fra colleghi e alunni incuriositi dalla BANDIERA BLU, ho portato una 50ina di persone da Canosa, dove insegno, a Polignano !!! P.s. non ricordo di essere mai stato silente in vita mia, figuriamoci nella mia permanenza in Consiglio Comunale, lo prendo pertanto come un complimento, visto che mi hanno sempre detto che LA PAROLA E' D'ARGENTO, ma IL SILENZIO E' D'ORO !!! Forse aver studiato mi ha facilitato nel rispettare di più le altrui opinioni e ascoltarli!! In fondo il buon Dio(ci insegnavano in azienda) ci ha fatto con 2 orecchi ed una bocca, come a voler dire ASCOLTARE IL DOPPIO E PARLARE LA META'!!! Quanto ad avocare mandati assessorili, lo lascio fare a chi nel passato ci ha seriamente pensato, al punto di porre aut aut a chi voleva AMMINISTRARE SERIAMENTE !!!
 
 
#10 Gió 2011-07-25 09:33
Mi è dispiaciuto non esserci. Il mio affetto per Piero resterà immutato: la sua sensibilità, la sua mitezza, la sua professionalità e il suo sorriso con il quale si limitava ad evidenziare il suo dissenso...
 
 
#9 rana 2011-07-25 07:23
PIERLUIGI G. lo diceva sempre che il paese doveva cambiare. basta uscire da Polignano, tornarci e vedere quanto sia " bloccato". Sono passati 30 anni e non è cambiato niente, ma non nel paese, ci sono tanti bar in più e tanti ristoranti in più.
Non è cambiata la mentalità dei polignanesi con i soldi, amici dei polignanesi che governano il paese. Non c'è posto per le idee innovative, belle, dedeontologicamente corrette. possiamo solo andare al bar, sostare davanti al bar per vedere chi passa, spettegolare un po' , e se c'è un locale alla strada augurarci che prima o poi aprano un "BAR
 
 
#8 Cittadinanza Attiva 2011-07-25 07:03
Siamo basiti: Il segretario dei Verdi di Polignano (auspichiamo non sia lui!) Flavio Oliva, si eccita per una banale e molto, molto discutibile bandiera blu! Lui (e loro?), "preferisce l'azione e si vuole rimboccare le maniche" speriamo non lo sappiano in giro, altrimenti qualcuno potrebbe offrirgli qualche assessorato. Tanto la giunta attuale é stata già infarcita di esponenti di centro-sinistra (?), uno in più (purché utile alla causa) non gli creerebbe problemi. D'altra parte é la persona giusta ad approvare silente le cose da fare (vedi: suo periodo consigliare con Di Giorgio). P.S. L'accusa di "Soloni" veniva spesso fatta a noi (compreso Lomele) da una classe dirigente incapace di vedere oltre il proprio naso. Sei sulla buona strada.
 
 
#7 ... 2011-07-24 20:35
voglio fare i complimenti a flavio per il concetto espresso, magari la pensassero tutti come te!!!! tanti criticano solo per il gusto di farlo e senza mai uno straccio di proposta costruttiva... mahhhhhhhhhh.....
 
 
#6 Flavio Oliva 2011-07-24 15:42
p.s. TAFAZZI era ed è, quel personaggio delle gag di Aldo, Giovanni e Giacomo, vedere You Tube per conferma...
 
 
#5 Flavio Oliva 2011-07-24 15:37
Traduco volentieri : sono stanco di guardare in giro per Polignano gente che piange se riceviamo la Bandiera Blu, che esulta se salta una manifestazione come per dire VE L'AVEVO DETTO IO !!!! preferisco l'azione, il rimboccarsi le maniche, il non generalizzare dicendo questi o quelli per me pari sono ( permettetemi la citazione lirica)..... ED EVITO DI RISPONDERE A CHI FA IL SOLONE DA UNA VITA, INCIDENDO 0 SULLA VITA CITTADINA !!!!
 
 
#4 Cittadinanza Attiva 2011-07-24 01:26
Non vi é peggior sordo e cieco di chi non vuole sentire e vedere, che continua a vendere merce taroccata e dannosa per il paese ed il suo futuro (altro che Tafazzi)! Vedo che le filippiche e le banalità che gli avversari, quando in difficoltà, vi sparano addosso, alla bisogna ed in mancanza di argomenti seri sono utilizzate anche da ambientalisti caserecci e confusionari.
 
 
#3 Parlacomemangi 2011-07-23 17:51
Gentilmente vorrei la traduzione del concetto , espresso dal sig. Oliva. Tafazzi- quello che si picchiava i marroni??? Boohhh
 
 
#2 Flavio Oliva 2011-07-23 12:32
Sentir dire che Il Sindaco Di Giorgio ha fatto la rivoluzione, conferma quanto da me dichiarato in un intervista ad un quotidiano locale qualche mese fa..... peccato che Polignano sia anche una terra dove vivono molti TAFAZZI(ndr. quello che si picchiava i marroni) i quali invece di contribuire a questo processo di miglioramento, rimangono sempre sulla barricata a fare i criticoni !!!! giusto farlo, ma ogni tanto si ricordassero anche di agire !!! a chiacchiere siamo sempre tutti forti, a fatti un pò meno !!!!
 
 
#1 Cittadinanza Attiva 2011-07-22 23:26
Sentir dire da un imprenditore poliedrico e vario, che "Polignano deve diventare una perla (quindi non lo è) della Puglia", é la miglior risposta a quanti si affannano a dire il contrario. P.S. Paragonare i propri congiunti a P. Pascali e D. Modugno, é pindarico e non rende un buon servizio alla causa. E' vero sinora hanno intitolato strade e piazze a chi gli pareva e piaceva con discutibili metodi e meriti! Famiglia Callea, avevate sul palco la VS, responsabile delle ultime scelte toponomastiche e quindi potevate chiedergli conto. Invece che pietire quella che ritenete una vostra giusta istanza.
 

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