FONDALI DI POLIGNANO - PIANO DELLE COSTE DIMENTICATO

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Video realizzato il 9 luglio scorso dai sub di Legambiente Polignano. La temperatura, nel week end, sfiorava i 35°C, con tasso di umidità elevatissimo.

 

IL PROBLEMA PIANO DELLE COSTE FERMO IN REGIONE DAL 2009

Senza quel piano non si possono attrezzare le coste

 

L’operazione Spiagge e Fondali puliti 2011 (vedi galleria foto in basso) si è rivelata meno faticosa del solito, grazie alla giornata di sole che ha interessato il primo week end d’estate. Numerosi i volontari di Polignano e non: 12 sub del gruppo di Legambiente che hanno operato nella cala di San Vito e 30 volontari a terraferma nel tratto compreso tra la Torre Saracena e Porto Contessa.

I volontari del circolo Hippocampus di Polignano hanno trovato un po’ di tutto: plastica, legna, gomma, reti di pescatori abbandonate con i piombi, perfino una boa di motopeschereccio.

“La zona era tutto sommato pulita – racconta a fine giornata il presidente Vito Montalbò - Lungo il tratto di costa la situazione non è tragica. Volevamo ringraziare sia i vigili urbani che l’arma dei carabinieri per la motovedetta e la guardia di finanza. Bisogna aprire più accessi al mare qui a Polignano per poter ripulire gran parte della costa, anche laddove è difficile intervenire, come nel caso di Pozzovivo, allo sbocco della Cala dei Maiali. Un operatore ecologico non può percorrere due chilometri col sacco di immondizia solo perché la costa non è accessibile. Per quello di Pozzovivo insistiamo da troppi anni, inviamo lettere alle varie amministrazioni… se avevamo un accesso al mare in quel tratto di costa, organizzeremmo un’altra giornata come questa”.

La Cala dei Maiali è invasa da anni da materiali, relitti e rifiuti spiaggiati a seguito del moto ondoso.


 

LE ALTRE FOTO DI 'SPIAGGE E FONDALI PULITI 2011'