DAL PUBBLICO CORI DI PROTESTA E FISCHI PER IL SENATORE PDL SUL "LODO SALVA-FININVEST": 'VATTENE VIA !'
IL CASO - Silenzio dal Tg Regione Puglia della Rai: il servizio 'pubblico' ignora i fischi e il procuratore antimafia Grasso, superospite della serata.
Disappunto manifestato dal folto pubblico di piazza S. Benedetto, a Polignano, durante la presentazione, ieri sera, del libro del consigliere polignanese Eugenio Scagliusi nell’ambito del festival “Il libro possibile 2011”. Gli interventi previsti: oltre all’autore del libro, il senatore Pdl Gaetano Quagliariello, il senatore Pd Nicola Latorre (assente) e moderatrice del dibattitto la giornalista della testata Bari Sera Mariateresa D’Arenzo.
“E’ un’occasione troppo ghiotta la presenza del senatore in questa piazza per lasciarsela sfuggire” ha esordito la D’Arenzo che ha provocato
Quagliariello (amico dell'ex presidente Eugenio Scagliusi e del sindaco di Conversano Lovascio, seduti poi tra i tavolini del bar) su temi scottanti come il caso della morte di Eluana Englaro, in stato vegetativo per 17 anni e l’accusa di omicidio urlata a suon di <assassini> dal senatore a palazzo Madama.
GLI AMICI DEGLI AMICI - Quagliariello, vale la pena ricordarlo, segue una delle correnti interne al Pdl, in questo momento più vicina ai sindaci di Monopoli e Conversano, e all'ex presidente comunale Eugenio Scagliusi, ora aspirante sindaco. Corrente distante dai fittiani e dal sindaco di Polignano Bovino.
I FISCHI PER IL SENATORE - Dal pubblico in piazza si sono sollevati i primi fischi e un vocìo contrario di sottofondo. La giornalista ha continuato anticipando la notizia di un ddl che sarebbe stato presentato solo oggi al Senato, a firma di Quagliariello e Gasparri, a favore della norma salva – Fininvest. Così, la piazza è esplosa tra fischi e ingiurie.
“Pagamenti di multe così alte distruggono le imprese” ha risposto il senatore “si vuole evitare il pagamento di enormi somme a seguito di sentenze non ancora definitive, senza alcuna garanzia di restituzione nel caso si dovesse vincere la sentenza nel grado successivo”.
“Non sembra un caso che questa norma spunti proprio adesso, non si tratterà dell’ennesima manovra <ad personam>? ”sottolinea La D’Arenzo, portavoce della controparte in assenza del senatore Latorre mentre il pubblico continua ad inveire contro le dichiarazioni di Quagliariello che così rilancia. “Mi ritengo una persona coraggiosa nell’esporre le mie idee. Proprio come dice Eugenio Scagliusi nel suo libro, è importante saper dialogare ed esprimere le proprie opinioni”.
IL DIS-SERVIZIO PUBBLICO - Il Tg Rai Regione della Puglia, servizio pubblico pagato coi sacrifici dei contribuenti ignari, ha letteralmente ignorato i fischi e i disappunti del pubblico. Migliaia di teste pensanti stipate tra i gradini di piazza San Benedetto. Il Tg Regione ha perfino ignorato il numero uno in Italia dell'Antimafia, Piero Grasso e il magistrato Antonio Ingroia (sui quali torneremo in un altro articolo) acclamati, invece, dal pubblico, forse desideroso di cambiamento e ormai stanco della solita fiction bipartisan e political-televisiva.
Insomma, la Rai non si smentisce mai: da tempo l'azienda è al centro di scandalose inchieste (tra le tante), come quella sulla cosiddetta 'Stuttura Delta' incentrata sul presunto sodalizio tra il sistema pubblico televisivo e la politica, per condizionare l'opinione pubblica e controllare tutta l'informazione.
I cittadini contribuenti dovrebbero insorgere quando i loro risparmi e sacrifici di lavoro vengono impiegati da giornalisti prezzolati del servizio pubblico all'opera per deformare la realtà e assolvere al compito di marchettari, quello per cui sono pagati. Altro che servizio pubblico!
DANDINI E LA RACCOMANDATA DI VELTRONI - E a proposito di raccomandati in Rai, ieri sera ha sfilato anche l' "intoccabile" Serena
Dandini, regina delle interviste tv "ridanciane e fintospiritose" - come l'ha definita il grande giornalista Aldo Grasso. La prossima volta che viene a Polignano ci spieghi meglio come è entrata in Rai. Anzi, ve lo diciamo noi: è entrata grazie a Walter Veltroni, stasera ospite a Polignano.
Nel 2009, sempre in occasione de Il Libro Possibile, ci pensò l'ex Ministro Mastella ad ammettere (senza troppa impudenza e ridacchiando con malizia) di essere entrato in Rai con la "raccomandata", per fare il giornalista.
Ridacchiava il buon Mastella. Alla faccia dei martiri come Pierpaolo Faggiano, di 41 anni, che alcune settimane fa si è tolto la vita perché giornalista precario da sempre, senza raccomandata, ma con tanta voglia di rendere il suo servizio al pubblico. Capite ora la differenza tra "servizio pubblico" e "servizio al pubblico".
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Ormai state alla frutta, ve la cantate e ve la suonate,... - Quali assessori? Liti e r...
@Giò è strano che non ti abbiano ancora fatto Papa, Pre... - Quali assessori? Liti e r...
furieTale comizio mando su tutte le - Quali assessori? Liti e r...
Mimmo Lomelo che farà? si ricorderà quando più di 20 an... - Polignano in marcia. Pall...
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Quanto livore in certi commenti. Mi sembrate tanti cagn... - Polignano in marcia. Pall...
Complimenti per l'iniziativa....proporrei inoltre che l... - Quali assessori? Liti e r...
Ma chi racconta queste cazzate, e, scusa, mi meraviglio...
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Commenti
Certo signori si nasce,ma in giro ne vedo pochi.Un amminisrazione di tal nome non deve scegliere come alibi per la calamità naturale VENDOLA & C.Come è stato fatto per la delibera PARCO DEI TRULLI dove le visite dei nostri amministratori negli uffici dell'assessorato all'urbanistica della regione sono state molto assidue,mi sarei aspettato la stessa assiduità per lo stato di emergenza.Troppo comodo cercare alibi anche da parte del centrosinistra,quando i miei rappresentanti in regione verranno per chiedere consenso elettorale,valutermo se sono stati meritevoli della nostra fiducia.Per tornare in tema il Senatore i fischi li ha meritati tutti i referendum non hanno insegnato niente?la gente ha espresso chiaramente la propia volontà,NIENTE PIù LEGGI AD PERSONAM.Se la mondadori fosse di altra propietà pensi che avrebbe fregato al governo modificare la legge a 5 giorni dalla sentenza??Più passa il tempo e meno obiettivi si diventa.
«Il resto sono solo...» tagli al budget di tutte le "forze dell'ordine"; a quell'“ordine" sbandierato in campagna elettorale e applicato solo contro i ceti più deboli. Ma si sa: “ordine“ è un vocabolo dai molti significati...
signori si nasce.......