FOCARELLI: 'BISOGNAVA INTERVENIRE SUBITO'
TORRES: 'IL FONDO DI RISERVA NON BASTA'
Oltre 100mila euro solo i danni ai lampioni pubblici. La Regione Puglia non delibera.
Le interrogazioni a margine dell’ultimo consiglio comunale hanno riaperto nuovamente il dibattito attorno alla sciagurata calamità e agli ingenti danni provocati dalla grandine.
Angelo Focarelli (PD) è dell’idea che l’amministrazione sarebbe dovuta “intervenire entro le 24 ore dalla grandinata”, attingendo risorse dal fondo di riserva. Il consigliere Pd, incalzato durante l’ultimo consiglio dal presidente Onofrio Torres, chiede all’amministrazione il rendiconto dei danni al patrimonio pubblico (edifici, lampioni, vetri), quindi l’ammontare in euro, in attesa che il governo regionale di Puglia si decida a deliberare per il riconoscimento dello stato di emergenza, delibera che inspiegabilmente tarda, ancora oggi ad essere approvata. Focarelli chiede, inoltre se ci sono disponibilità liquide in bilancio e se sono stati effettuati già degli interventi.
Il presidente Onofrio Torres, intanto, ha escluso che il gruzzoletto del fondo comunale di riserva - pari oggi a non più di 50-60 mila euro - utilizzato loscorso anno per l'estate polignanese - possa bastare, dal momento che solamente i danni ai lampioni pubblici (specie quelli ornamentali del lungomare Modugno e del ponte su Lama Monachile) superano quota 100mila euro.
“Io sono pessimista – aveva confidato qualche giorno fa, in esclusiva ai nostri microfoni, l’assessore provinciale Onofrio Resta - la mia impressione è che non avremo nulla. Bisogna smentire tutte quelle interviste e manifestazioni di propaganda, di protagonismo che si sono viste negli ultimi giorni, perché così si rischia di illudere la gente e soprattutto gli agricoltori. Noi, come ente provinciale - assicurava Resta - ci stiamo muovendo, ma non vedo reali possibilità di successo. Nel nostro piccolo facciamo il possibile”.
LA DELIBERA CHE NON C’E’ - “Senza quella delibera di giunta regionale - osservò polemica l’on. Elvira Savino ai nostri microfoni - non possiamo sollecitare la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Senza questa delibera di giunta regionale non c’è alcuna strada percorribile.
Il fatto che la regione Puglia non l’abbia ancora approvata è un fatto grave, di natura politica. Forse il nostro territorio risponde meno a interessi particolari di natura politica, per cui qualcuno ha ritenuto che non fosse necessario essere solleciti nel produrre questo atto deliberativo? Chissà!”
“Invece che pensare alla Regione, voi cosa avete fatto?” – è la domanda che Focarelli rivolge all’amministrazione comunale.
TORRES: ‘PROTESTA A BARI’ – Il presidente del consiglio comunale Onofrio Torres prepara i megafoni per una eventuale protesta. “Prendendo spunto dalle alluvioni del 2006 quando nessuno ebbe un solo centesimo, sono dell’idea di preparare un’azione di forza verso la regione Puglia – dichiara Torres – in attesa che approvi questa delibera”. Organizzare un consiglio comunale di protesta sotto i portici della regione, a Bari, con un pullman gratis per i polignaesi. Questa la proposta del presidente.
DOMANDE
- Perché il governo regionale non approva la delibera che prosegue l’iter verso il riconoscimento dello stato di emergenza?
- Senza questa delibera, gli operatori agricoli rischiano di non avere nemmeno un euro?
- Cosa può realmente fare, oggi, l’amministrazione comunale, nell’attesa che il governo regionale si decida a deliberare? Da dove può attingere risorse per riparare almeno i danni più evidenti al patrimonio pubblico?
- Cosa è stato fatto nel 2006, l’indomani della devastante alluvione che mise a nudo le lame di Polignano rese fragili dalla speculazione edilizia, e provocò tre vittime nella provincia di Bari?
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VEDI ANCHE: GRANDINE, FORSE NON AVREMO UN EURO
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Commenti
bisognerebbe fare attenzione a grotta ardito che è pericolante e non fatiscente, il bastione di santo stefano,la zona di ca blu e in altri punti lo stesso costone, e quel bell edificio affianco a donna gina (dove c'è il cartellone vendesi)che non aspetta altro che cadere!e altro ancora.......