Giovedì 21 Marzo 2019
   
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SCANDALO C2: BOVINO ATTACCA L'OPPOSIZIONE

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AL VIA LA C2 OVEST

Bovino in esclusiva riapre le vecchie ferite della C2 Est: ‘Responsabilità della precedente amministrazione’

 

E’ stato reso pubblico il bando di preassegnazione dei lotti nella zona C2 Ovest, accanto all’attuale C2, destinati a edilizia economica e popolare.

Sarà finalmente sbloccata l’area compresa fra il Polivalente e la linea ferroviaria. Una zona che ricadeva sotto il vincolo della legge regionale e che per questo e altro si è dovuto attendere diversi anni.

Questa nuova C2 – promette il sindaco ai nostri microfoni, riaprendo vecchie ferite - non sarà fatta nel modo in cui è stata realizzata la C2 Est (attorno alla ex via Lepore e lungo il canalone che finisce a mare, ndr). Sarà come ho già fatto con la maglia 17, in via Sarnelli, dove le opere di urbanizzazione sono state realizzate prima e i costruttori sanno già come realizzare i lotti, avendo già a disposizione strade e reti a cui allacciarsi”.

A proposito della C2 Est, quella già realizzata e in parte ancora incompleta, le cui vecchie ferite emergono ancora in superficie, sugli asfalti da riappianare, e non solo - il sindaco si lascia andare in confidenze sulla precedente amministrazione, e parla ancora una volta di scavi non autorizzati in quell’area:

“C’è una classe politica avventuriera che ha agito senza cognizione, perché quell’area era strozzata da una particolare viabilità: su via Conversano abbiamo il passaggio a livello, su via Castellana c’era il problema del sottopasso, per questo non si doveva chiudere via Lepore, unico raccordo.

Quando ci siamo insediati - ricorda Bovino - abbiamo ereditato una serie di problemi che dovevamo risolvere, e non trovo giusto scaricare le responsabilità a noi. All’epoca l’assessore competente era Angelo Focarelli, di nomina sua: l’attività edilizia non si è svolta con gradualità e organizzazione. Sulle questioni serie, ho sempre ribadito, mi piace dibattere in maniera seria: ho chiesto a Vitto un dibattito pubblico, ma lui non vuole”.

GLI SCAVI DELLA C2 - “Per la C2 est – prosegue il sindaco – dovrebbero ringraziarci, per aver risolto i problemi. Molti politici si devono ricredere. Tra gli altri problemi, c’era da lavorare per consentire lo scolo delle acque, anche a seguito del devastante diluvio del 2006. Per non parlare delle autorizzazioni agli scavi concesse… chi scavava di qua, chi scavava di là.. e noi ci siamo ritrovati a dover smaltire tutto questo materiale che prima non c’era. Se penso ai danni, ai ritardi e ai disagi contro cui hanno dovuto combattere le famiglie. Alcune di esse non riuscivano più a pagare il mutuo.  Noi abbiamo salvato le imprese costruttrici sull’orlo del fallimento e i risparmi di tante famiglie”.

Tornando alla C2 Ovest, per la quale è stato appena pubblicato il bando, Bovino ammette: “se fosse stata sbloccata prima sarebbero stati dolori per le imprese; parecchi appartamenti sarebbero rimasti invenduti”.

L’EDILIZIA A BASSO COSTO - Con il bando di preassegnazione saranno assegnati lotti di edilizia pubblica residenziale a cooperative e imprese, in un’area grande più o meno quanto la C2 Est, sperando però in un costo più conveniente per le famiglie meno abbienti. più conveniente. L’intera area Ovest sarà così suddivisa: 30% destinata a edilizia privata e 70% a edilizia pubblica, rivolta a fasce sociali meno abbienti. Nel bando sono elencati i criteri di assegnazione delle aree destinate a edilizia popolare. A breve andranno in appalto i lavori per la realizzazione di un sottoferrovia che funzionerà da canale di scolo per le acque, come il tunnel che si è dovuto realizzare sotto la ex via Lepore (ora via Unità d’Italia) in seguito alle alluvioni nelle C2 Est, e imposto dalle autorità di bacino.

EDILIZIA SOCIALE – Bovino confida, per il futuro, di pensare all’edilizia sociale, rivolta alle fasce sociali meno fortunate. “Uno dei problemi di partenza – spiega - è il suolo. Per questo le cooperative oggi non hanno molta convenienza. Le aree che una volta venivano quasi espropriate a prezzi bassi, oggi si danno a valori di mercato, per questo una delle strade percorribili è l’edilizia sociale: ovvero acquisire delle aree e assegnarle a chi possiede i titoli sulla base di risorse che la Regione o lo Stato mettono a disposizione per ammortizzare parte dei costi. Il comune acquisisce o assegna queste aree, i proprietari vengono indennizzati. “

PORTO TURISTICO: ‘LAVORI IN CORSO’ - Prossimamente, in consiglio comunale, dovrebbe andare ai voti la maglia 14, di fronte al futuro porto turistico, che – assicura Bovino – sarà realizzato: “I lavori procedono. Non possono di certo buttare un finanziamento regionale di 6milioni di euro”.

 

 

 

 

Commenti  

 
#5 Carlos 2011-07-08 10:14
Certo che il porto si farà, ma solo dopo l'approvazione della maglia 14. L'affare è propio quello mica il porto. Ribadire con una certa enfasi che il porto si farà è ormai consuetudine, bisognava essere + incisivi prima, cioè all'inizio del mandato. Il sindaco invece è stato accomodante, sia X il PORTO sia X il CIMITERO. Quando si completeranno i lavori da parte della ditta Fusillo?Eppure di denari ne hanno incassati parecchi o sbaglio????
 
 
#4 x vienida..... 2011-07-05 08:33
argomentazioni evidentemente non nè hai, e ti esprimi per slogan e luoghi comuni.....
 
 
#3 VienidaAiazzone 2011-07-04 11:49
Posso scrivere la parola Cemento? E cementificazione?
 
 
#2 x aldo 2011-07-01 08:29
perchè non ti spieghi invece di scrivere frasi che non hanno un senso.. illuminaci dicci quello che sai che smentisce le parole di Bovino.
 
 
#1 aldo 2011-06-30 11:06
ma guando la finite di prendere in giro la gente?
:lol:
 

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