Sabato 19 Gennaio 2019
   
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REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO: VOI VOTATE...SI O NO?

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ALCUNI MINUTI FA L'OK DEFINITIVO DELLA CONSULTA: 'SI PUO' VOTARE'

VOI CHE NE PENSATE?

 

Il dibattito di mercoledì 8 giugno previsto alle ore 19 in Piazza San Benedetto è stato annullato causa maltempo. Doveva interviene l'ass. regionale Guglielmo Minervini, i temi introdotti da Nicola Menna per l'acqua pubblica, Lucia Bellipario per il nucleare e Domenico Scagliusi per il legittimo impedimento.

L’appello a votare 4 SI, al prossimo referendum sembra bipartisan. Proprio ieri, i giudici della consulta hanno dato l'ok definitivo al referendum. Consenso unanime dei giudici: 'Si può votare il referendum' - è il verdetto finale.

 

Proviamo, intanto, a entrare nel merito dei quesiti, intervistando Nicola Menna, referente del Comitato cittadino.

Come nasce il comitato e quali obiettivi si pone?
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“Il comitato nasce spontaneo tra cittadini, e trova il consenso e la partecipazione di diverse realtà associative polignanesi e non ultime tutte le sigle partitiche del centro sinistra locale che hanno dato il loro apporto con i loro uomini”.

Come spiegare agli elettori i quesiti, in maniera chiara e semplice?

“Bene! Innanzitutto va detto che questi referendum si fanno perché i cittadini li hanno richiesti firmando in milioni i quesiti referendari, partendo da questo semplice concetto è facile spiegare che questi referendum vogliono abrogare norme inique e pericolose per il nostro futuro.
Il quesito sul nucleare ci spinge a dire SI all'abrogazione delle norme che prevedono il ritorno dell'energia nucleare in Italia. L'Italia per conformazione ed estensione può e deve fare a meno di questa fonte di energia ormai "vecchia" e che produce scorie radioattive che conserveremo per centinaia di anni sul nostro pianeta. Utilizziamo l'eolico, il fotovoltaico, costruiamo case e uffici che risparmiano energia invece di produrre energia inquinata.
I quesiti sull'acqua toccano le nostre tasche, l'acqua è un bene primario e di TUTTI. Diciamo SI all'abrogazione delle norme che consentono ai privati di poter gestire gli acquedotti.
Proprio per questo cercheremo a Polignano di far introdurre nel nostro Statuto Comunale una norma che preveda che l'acqua sia pubblica.
Che dire del quesito sul Legittimo impedimento? L'Articolo 3 della Costituzione Italiana dice: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Bene, allora noi diciamo SI all'abrogazione di una norma che differenzia il semplice cittadino dal "potente" di turno, che lo renda uguale agli altri e che sia uguale agli altri anche davanti alla LEGGE.”

Quali previsioni su Polignano, che solitamente si dimostra poco sensibile alle tematiche ambientali e civili.

Se dovessi fare un appello per i referendum mi verrebbe facile farlo e colgo quest'occasione per farlo, domenica e lunedi i cittadini di molte città Italiane hanno scelto di partecipare alle scelte delle loro città individuando personalità capaci di dare uno scossone al nostro Paese. La vittoria di Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli ma anche tutte le altre che hanno sancito un inizio di nuovo corso per l'intera Italia ha bisogno di un ulteriore e importante passaggio, quello dei referendum. Ogni cittadino ha il Diritto DOVERE di dire la sua su questioni che lo interessano direttamente. Il 12 e 13 Giugno prima di andare al mare andate a votare, consentite ai referendum di superare lo scoglio del quorum del 50+1%. Come fareste se vi dovete assentare per qualche giorno da casa, prima di uscire inserite l'antifurto per evitare furti. Bene prima di andare al mare evitate furti sulla vostra VITA futura, andate a votare come se inseriste un antifurto a guardia della vostra vita.”

Che ne sarà del bus navetta a idrogeno proposto a Polignano dai grillini?

“Credo che quanto esposto dai Grillini sia ancora in una fase di studio, sono convinto che con piccoli passi ci si possa arrivare una volta che questi prototipi siano messi in produzione e il loro combustibile sia reso acquistabile, per ora si potrebbe sicuramente ovviare con il Metano oppure con l'elettrico.”

Commenti  

 
#5 Il n 1 2011-06-18 15:33
Ho votato si,secondo voi pensate che questo voto ha risolto qualcosa, per me e' servito solo a cambiare regime da destra a sinistra,se domani al potere ci saranno Bersani e DI Pietro,sel'acqua
e il nucleare diventa un business per loro questo referendum non servira un c!!!!!!!!!!!
 
 
#4 Carlos 2011-06-09 09:51
siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiisiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiisiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiisiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
 
 
#3 certo che votiamo!!! 2011-06-08 19:39
si si si si
 
 
#2 up 2011-06-08 14:31
pochi i commenti , forse perchè in tanti credono che ci sarà sempre qualche fesso pronto a battersi anche per gli assenti o che i nostri pregiati governanti che hanno deciso sul nucleare sull'acqua e sulla giustizia abbiano a cuore il bene di tutti .
 
 
#1 si 2011-06-07 14:17
si si si si
 

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