ANTEPRIMA POLIGNANOWEB - LA VOCE DEL PAESE
In assoluta anteprima, siamo in grado di aggiornarvi sull’esito del concorso bandito dall’amministrazione per il restyling di piazza Moro. La commissione che valuta i progetti ha decretato vincitore quello dell’architetto polignanese Franco Mastrorosa. Il suo progetto ha ricevuto il miglior punteggio su un totale di 14 abstract esaminati.
Nei giorni scorsi continuavano a trapelare particolari e indiscrezioni sui progetti vagliati dalla commissione, notizie tutte raccolte e pubblicate in esclusiva dalle colonne del nostro settimanale. Il concorso si è subito trasformato nel caso più chiacchierato degli ultimi mesi; una gara tra architetti e progettisti, e contorno di considerazioni pro e contro il rifacimento dell'opera da parte dell'opinione pubblica e politica.
IL PROGETTO DI MASTROROSA - Il progetto vincitore dovrebbe corrispondere a quello che nei giorni scorsi, stando sempre alle indiscrezioni, avrebbe solleticato la benevolenza dei valutatori. Era probabilmente tra i favoriti e rivede l’intera viabilità della piazza, puntando alla semplicità e al basso costo dell’opera.
Abbiamo avvicinato Mario Recchia, uno dei componenti della commissione, visibilmente entusiasta per l’esito del concorso e per la qualità in genere, di tutti gli elaborati. Quello di Mastrorosa è un progetto che rispecchia l’ambiente circostante, forse uno dei più semplici, sicuramente low budget rispetto agli schizzi presentati dagli altri concorrenti.
Il tratto vincente della matita di Mastrorosa ridisegna una piazza Aldo Moro non tanto diversa rispetto allo status attuale dei luoghi. Piazza Moro si trasforma in una grande isola pedonale, includendo a sé via Pompeo Sarnelli, alcuni tratti del perimetro, all'intersezione con via Principe di Napoli e via Magnesi. Tuttavia, alcuni tratti laterali potranno essere percorribile da auto e mezzi a seconda dell’occorrenza. L’isola pedonale include piazza del monumento dedicato ai caduti, con aumento considerevole degli spazi dedicati al passeggio pedonale.
Il progetto prevede più postazioni decorate con palmizi molto alti, piante simili alla palma che svetta solitaria, ancora oggi, dal lato di via Sarnelli e miracolata dal micidiale punteruolo rosso. Vicino al bar Comes si prevede una fontana a spirale in pietra, visibile anche da piazza del monumento.
IL PROGETTO ESCLUSO - In totale, i progetti presentati erano 14. Tre sono arrivati fuori corso perché consegnati oltre il termine di scadenza. Uno è stato scartato a priori poiché riportava in chiaro il nome del progettista; il contenuto degli elaborati doveva essere consegnato in anonimo. Il progetto in questione è del polignanese Francesco Ardito dello studio Ar’te. La sua opera, secondo indiscrezioni, prevedeva una vasca piena d’acqua dell'altezza di un metro e che si sostituisce alla piazza, percorsa in superficie da varie passerelle metalliche utili per l’attraversamento pedonale. “In futuro, il progetto di Ardito andrebbe preso in considerazione per il borgo antico della città” – confidano da ambienti della commissione.
DELUSIONE BOHIGAS - Ambienti vicini all'amministrazione esultano per la vittoria del polignanese e la sconfitta dell’architetto e urbanista di fama mondiale Oriol Bohigas, progettista del piano Urban a Mola, anche se poi, nei fatti è stato totalmente stravolto rispetto all'originale spagnolo.
Il progetto di Bohigas si è piazzato solamente al decimo posto: affascinante - stando alle indiscrezioni e al fiuto dei tecnici - ma troppo estroso per il contesto urbanistico e per l’ambiente circostante. L’opera di Bohigas prevedeva un lungo serpentone di gazebo dalla copertura trasparente che attraversa tutta piazza Moro e termina oltre piazza del monumento.
Al secondo posto il progetto del conversanese architetto Cosimo Mastronardi. Terzo l'architetto polignanese Domenico Tanese. Fuori dalla cinquina i progetti alla vigilia favoriti, secondo i beninformati dalle malelingue.
*foto esclusive dall'ultima seduta della Commissione del 28 aprile 2011.
Notizie e link correlati:
VEDI I COMPONENTI DELLA COMMISSIONE
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'ESPORRE I PROGETTI A FINE CONCORSO' - LA PROPOSTA DI ARDITO
LE LUMINARIE DI NATALE IN PIAZZA E LA NOTIZIA DEL CONCORSO
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Commenti
europaconcorsi ci sono
quasi tutti
Mi chiedo ; A cosa serve la pagina web del Comune di Polignano ?
Il nostro progetto per la riqualificazione.
pubblicate tutti i progetti e valutiamoli noi su internet e direttamente in uno spazio fisico a Polignano..e premiamo il vincitore morale!!1
D'altronde è inutile fare un concorso per traformare l'unica parte funzionante (più o meno) della città, non poteva che vincere il pogetto meno invasivo.
Il problema è creare un piano di circolazione decente (non dimentichiamoci che la piazza è "affacciata" sulla strada principale. E soprattutto mancano i parcheggi per i turisti: la gente che viene da fuori NON deve entrare con la sua auto in paese, nei giorni festivi la circolazione nella città dovrebbe essere limitata ai soli abitanti.
@Residente in p.zza
Hai ragione, comunque
Il comune guadagnava soldi illegalmente da quei parcheggi: per essere a pagamento ,un parcheggio, deve essere stato creato fuori dalla sede stradale, appositamente per svolgere questa funzione (come appunto il parcheggio sopra Lama Monachile). Situazioni di questo genere sono state denunciate anche dalla trasmissione Le Iene.