Sabato 23 Marzo 2019
   
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ANTENNA A SAN VITO: PERICOLO SCAMPATO

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Il Tar respinge il ricorso presentato nel 2004

 

Una sentenza del Tar di Bari ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla H3G, società di telefonia mobile Tre, in merito alla complicata vicenda dell’antenna in località San Vito.

E’ una vicenda giudiziaria che affonda le radici nel lontano 2004. All’epoca, quando non c’era ancora il piano delle antenne, il dirigente tecnico Stama emise un provvedimento di sospensione a seguito di una sommossa popolare.

IL FATTO - Stama sospese i lavori d’installazione per quindici giorni, allo scadere dei quali la H3G avrebbe avuto maggiori chance per installarla. Quando i vigili apposero “i sigilli”, la società di telefonia mobile rivendicò una sentenza del 2004 che le dava ragione a seguito di un ricorso e, anziché attendere i quindici giorni (durante i quali Stama avrebbe verificato il contenuto della sentenza rivendicata dalla Tre), preferì impugnare il provvedimento facendo ricorso al Tar. Dopo sette anni, il giudice del tribunale, con sentenza n.201/2011 ha dichiarato inammissibile il ricorso, dichiarandone l’improcedibilità.

Alla luce delle ultime vicende, le continue pretese della società dovrebbero far riflettere non solo i politici ma anche i consumatori. Dopo che la Tre presentò ricorso, seguì un accordo di rinuncia con il quale il comune consigliava alla società telefonica di installare l’antenna al Polivalente, cosa che effettivamente avvenne. Le imprese di telefonia, all’epoca si opposero a una pianificazione invocata a quel tempo dal consiglio comunale; assise che di lì a breve avrebbe approvato il regolamento per le antenne redatto dall’Ing. Fantasia, tuttora in vigore e considerato uno dei migliori strumenti per regolamentare la presenza di antenne sul territorio.

Si astengano quindi i promotori di azioni di boicottaggio, contro l’arroganza del mercato e di alcune compagnie telefoniche. Si astengano, perché ciò che conta per la gente, ahinoi, è che il cellulare prende dovunque, piuttosto che pazientare qualche minuto: in ascensore, al Polo Nord, perfino sotto le grotte marine di Polignano, salvo poi lamentarsi di tutto e di più.

Un po’ come andare a fare la spesa in auto, a pochi passi da casa, e nel frattempo cimentarsi in sane battaglie contro l’inquinamento e la speculazione dei prezzi del greggio. Ci si lamenta magari tenendo il cellulare premuto all’orecchio durante la conversazione, che è più o meno ‘salutare’ quanto farsi una toccata e fuga dalle parti di Fukushima.

Intanto, c’è un’antenna che svetta dal terrazzo dell’appartamento della famiglia Treglia, a pochi metri in linea d’area dalla scuola elementare San Giovanni Bosco. Raccontate ai bimbi che per fare l’albero ci vuole il seme, per fare l’antenna ci vuole l’avidità per il ‘dio denaro’.

Tutti i link correlati al caso antenna D'Altomare:

IL COMITATO AL TAR. COVITO: 'SVILUPPI INCERTI'

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Commenti  

 
#6 ma santo cielo 2011-05-10 09:30
Carlos,
le emissioni non ionizzanti sono classificate cancerogene come il caffè!! (e non sto scherzando!!)
io dico solo che spesso l'allarmismo è fuori luogo e chi parla è invasato di teorie pseudo-ambientaliste senza conoscere nulla della materia. Ripeto: 3 min di cellulare al giorno, 10 min di smog, etc etc, sono SCIENTIFICAMENTE più dannose di un'antenna a norma a 10 m di distanza.
 
 
#5 Carlos 2011-05-09 17:26
nn è nemmeno provato che nn facciano male
 
 
#4 ma santo cielo 2011-05-08 09:50
carlos, su che basi dici che fanno male? hai prove scientifiche? non credo, perchè semplicemente non esistono. guarda, senza entrare in dettaglio ti posso solo dire che 3 minuti di cellulare all'orecchio equivalgono a una giornata di esposizione a una normale antenna. non credo che tu fai meno di 3 minuti al giorno di telefonate col cellulare...
 
 
#3 Carlos 2011-05-03 09:32
Ma santo cielo si!o santo cielo no!
Lei critica l'articolista X i contenuti ma non si capisce bene se è favorevole o contrario alle antenne.La domanda che le rivolgo ora è le onde magnetiche fanno male alla salute dei cittadini???Secondo me SI!Certo non come una fuga radioattiva MA FANNO MALE.
 
 
#2 ma santo cielo 2011-04-30 22:54
ma quanto siete ignoranti a scrivere ste cose. paragorare le emissioni di un telefonino (non ionizzanti) a quelle di una centrale atomica (ionizzanti). ma stiamo scherzando?? ma sapete di cosa parlate? le onde RF non hanno alcuna incidenza epidemiologica sugli umani. i limiti in vigore sono conservativi e sono ovunque rispettati. quello che ha scritto questo articolo fa solo terrorismo psicologico, è verammente incredibile il livello di ignoranza.
 
 
#1 bianco 2011-04-23 10:52
speriamo facciano opere piu' degne di un paese civile, d'ora in poi in quel di san vito ... fogna, strade, piani di parcheggio e allargamento strade
 

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