Domenica 21 Luglio 2019
   
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FOGNA: PROTESTE E FIRME IN VIA DE DONATO

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Sarebbero almeno un centinaio le firme di protesta raccolte nelle ultime ore dai residenti del quartiere di via De Donato, nei pressi del ponte di ricongiungimento dei due lungomari, da quando sono trapelate dall’ufficio tecnico le indiscrezioni da noi pubblicate nel numero di giovedì riguardo l’annosa vicenda della fogna in via Parco del lauro, il tubo che esala cattivi odori dalla sommità dell’istituto scolastico Rodari e che per anni ha reso l’aria irrespirabile (foto a destra).tubo-fogna-rodari

Ricorderete la protesta dei cittadini e le interrogazioni consiliari in merito alle esalazioni “poco profumate” provenienti dalle condotte sotterranee in quel tratto di strada che obbligavano la gente a tenersi barricati in casa anche in piena estate per evitare il cattivo odore.

Da allora, le pressioni del sindaco e del dirigente ai lavori Pubblici Ing. Stama si sono fatte sempre più frequenti nei confronti dell’AQP, nella persona della dottoressa Portincasa,  per un intervento risolutivo della vicenda. L’intervento risolutivo però non piace ai residenti di via De Donato e all’intero quartiere, che si trova tra l’altro a meno di due isolati dal tubo di sfogatoio.

La soluzione dell’acquedotto pugliese è la più economica rispetto all’opera prevista nel piano triennale: essi riguarderanno il prolungamento della condotta in ghisa proveniente dall’impianto di sollevamento fogna di cala Paura, quindi da via parco del Lauro proseguirà in via De Donato per trovare sfogo nel tombino che si trova proprio all’ingresso del ponte di ricongiungimento (vedi mappa e foto in basso).

Il consigliere Salvatore Colella, residente in via De Donato, fa notare che dall’Utc non ci sono garanzie che i cattivi odori possano essere eliminati definitivamente, quindi la patata bollente passerebbe dalle famiglie di via parco del Lauro a quelle di via De Donato.

“Perché allora non ricongiungere la condotta fognaria più a nord, per agganciarla al collettore sotterraneo nei pressi del nuovo museo Pascali, ex mattatoio?” – di interrogano i residenti di via De Donato. Prolungare fino al museo costa all’Acquedotto il doppio, la stessa cifra che avrebbe speso il comune con il progetto iniziale.

L’autorizzazione è stata concessa da Stama a seguito della richiesta dell’Acquedotto e a breve inizieranno i lavori affidati alla ditta Andresini Giovanni.

lungomare-fogna-polignano

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Commenti  

 
#7 @up 2011-04-01 12:08
Caro up, a Mazzone, Gialluisi, ecc. non abbiamo mai riservato alcuna defezione. Il giornale è aperto a tutti.
non è affatto vero che l'ultimo commento approvato è sempre pro-amministrazione. approviamo i commenti più o meno tre-quattro volte al giorno a seconda delle disponibilità che abbiamo in redazione, e non di chi commenta per ultimo. L'ordine è esclusivamente cronologico, in relazione ai nostri impegni.
a presto e grazie
nicola
buona giornata.
nicola
 
 
#6 up 2011-04-01 09:46
cari redattori osservo che
la maggior parte delle volte
l'ultima missiva che pubblicate
è pro amministrazione
tagliando senza motivo le repliche che vi vengono inviate
Mi spiego adesso le defezioni dalla frequentazione del sito di buoni osservatori quali Mazzone , Gialluisi ed altri.
 
 
#5 UTC 2011-03-30 15:09
Non è esatto COLELLA!
Il dirigente del settore lavori pubblici ha soltanto invitato l'Acquedotto Pugliese a fornire ragguagli tecnici e garanzie di risoluzione, a fronte dei timori di alcuni cittadini.
Che non è la stessa cosa che dire...chiedere soluzioni alternative.
Il Comune ha richiesto un intervento risolutivo e l'acquedotto ha presentato il proprio progetto che evidentemente si basa su nozioni tecniche che nè io nè lei conosciamo.
Aspettiamo la risposta dell'AQP e poi valuteremo.
Resta il fatto che l'ufficio ha operato nella più totale correttezza e solo per eccesso di zelo e garantismo verso i cittadini, ha ritenuto lecito richiedere garanzie che dovrebbero essere implicite in un'istanza di intervento RISOLUTIVO.
Sarebbe stato più apprezzabile un suo intervento supportato da argomenti tecnici, piuttosto che basato solo sul sospetto strumenatele e sull'allarmismo demagogico.
A presto.
 
 
#4 salvatore colella 1 2011-03-29 21:32
caro tubista devi sapere prima di parlare !
nella mattinata di oggi il tecnico dell' acquedotto è venuto in Comune e non ha escluso che ci possa essere la fuoriuscita di cattivi odori, a questo punto il Dirigente del Comune ha accolto la mia istanza ed ha provveduto a consegnare al tecnico dell' acquedotto una lettera dove si chiedeva di rivedere il progetto iniziale e di prospettare una nuova soluzione risolutiva evitando di spostare il problema da alcuni cittadini ad altri.
Visto il risultato ottenuto con il mio intervento pur non essendo un tecnico come te, ti invito ad essere più prudente nel dare dell'incompetente a persone che evidentemente non conosci ed a fare un corso accelerato di buone maniere. distinti saluti Salvatore Colella
 
 
#3 te pareva 2011-03-29 17:19
Io penso che se vogliono arrivare proprio a quel pozzetto, vuol dire che c'è una canalizzazione alla quale raccordarsi...
Se volevano semplicemente mettere lo sfiatatoio in un tombino, non scavavano per oltre 100 metri, ma lo ubicavano nel primo pozzetto più vicino.
Probabilmente nel pozzetto vicino al lungomare c'è una derivazione per gli sfiati.
Non fasciamoci la testa prima di rompercela e sopratutto ognuno faccia il suo mestiere...
 
 
#2 Tubista 2011-03-29 12:00
Evidentemente salvatore colella . Ma forse è meglio dire che se uno non è esperto del settore meglio che non si pronunci e non vada a fare cattiva informazione e polemica solo perchè quel pozzetto ricade proprio dietro casa sua.
In ogni caso, da quel poco che capisco io da qualche anno esistono i cosiddetti sfiati automatici a tre funzioni che altro non sono che accessori che si installano sulle condotte idrico fognarie, nei pozzetti appunto, che permettono la decompressione dei gas presenti nelle canalizzazioni senza sfociare in obsoleti ed antipatici canali esterni.
Quindi, secondo me, da quel pozzetto non verrà fuori alcun odore, ma servirà semplicemente per alloggiare questo "sfiato automatico"
Del resto non credo che l'acquedotto pugliese (che ormai è una società privata) si possa permettere di farsi carico di spese elevate (diverso dal denaro pubblico) solo per spostare il problema di qualche metro. Tutt'al più vogliono ottimizzare i costi per non arrivare fino al ex mattatoio, avendo una soluzione alternativa.
In ogni caso, questo è Polignano e forse Colella avrebbe fatto meglio a starsene zitto piuttosto che sollevare l'ennesima polemica a scopi politici sulle spalle dei cittadini.
 
 
#1 abito li! 2011-03-28 16:32
la costa polignanese è bellissima, cosi da ricongiungere i due lungomari attraverso un ponte!!!!ok ci stà tutto.
PERCHE e dico PERCHE lo sbocco della fogna va fatto proprio su uno dei due lungomari? Emanerà una puzza incredibile, come quella dei giorni nostri, xò al momento è sulla palestra a 15 mt. dal suolo, mentre quella nuova nel tombino con uno sfiato, in aderenza al suolo immaginate la puzza....chi andrà più a correre o fare delle indimenticabili passeggiate???
Ogni giorno "cose nuove a polignano", facciamo un libbro cosi abbiamo fondi x arrivare al mattatoio!!!!!! :lol:
 

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