ANTENNA, COLELLA: 'COLPA DELL'OPPOSIZIONE'

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LA PROTESTA DI UN RESIDENTE AL COMUNE: 'VI FAREMO PIANGERE'

FABIO COLELLA: 'Si è materializzato un indirizzo politico non nostro". A Focarelli e Co.: 'Saranno soddisfatti. Fomentano il malessere'.

 

 

E’ alta 24 metri, più 3 se si include il pinnacolo, che fanno 27 metri, quanto l’altezza della costa polignanese più trampolino dei tuffi dalle grandi altezze. Ma questa è un’altra storia. Parliamo dell’antenna da noi ribattezza “D’Altomare”. Gli scatti in sequenza pubblicati nella home page sono stati realizzati dai nostri obiettivi fotografici mentre le gru la fissavano ai plinti già pronti dal 2010.

L’ultimo tentativo di delocalizzazione dell’antenna non è andato a segno. La Ericsson ha deciso di scavalcare tutti: assessore, proteste del Comitato e residenti del quartiere, uno dei quali, martedì mattina, si è precipitato in comune per sfogare la rabbia contro l’assessore Fabio Colella, ricoprendolo di epiteti, il più dolce dei quali suonava come un avvertimento: ‘vi faremo piangere!’.

Così alla fine le “volontà” di Stama si sono avverate “e non solo” – precisa l’assessore Fabio Colella ai nostri microfoni, un po’ rammaricato, non tanto per gli insulti, ma per l’opposizione che “ha redatto il piano di zonizzazione e in un certo qual modo fomenta questo malessere della comunità che vive in prossimità della nuova antenna tre. Credo che possano sentirsi soddisfatti perché si è materializzato un indirizzo politico che non è nostro”.

Ma in questi tre anni e mezzo di amministrazione non si poteva de localizzare o rivedere il piano?

“Purtroppo no. La richiesta della Ericsson è stata presentata sulla scorta di quel piano di zonizzazione elettromagnetica redatto dall’allora assessore Focarelli. La richiesta è successiva a qualche mese dalla nostra elezione, per cui anche se avessimo modificato il piano in un secondo momento, quella autorizzazione fatta sulla scorta di quel piano avrebbe comunque dovuto concludere il suo iter. Non si poteva fare diversamente” – allarga le braccia Colella.

L’assessore si dice comprensivo per gli insulti ma punta il dito contro l’amministrazione. “Era un sfogo che non poteva esprimersi in maniera indifferente, essendo quell’uomo esterno alla politica. Piuttosto mi dispiace notare come chi ha avuto responsabilità più grosse, e mi riferisco a coloro che hanno redatto quel piano, sono quelle stesse persone che oggi fomentano in un certo qual modo, questo malessere attraverso il proliferare di informazioni sbagliate.”

LA TRATTATIVA SFUMATA - Il rammarico dell’assessore è per la trattativa non andata in porto. “Quando ho scritto alla Ericsson ho fatto notare che comunque in un futuro avranno bisogno ancora del nostro territorio. Ho proposto loro una soluzione alternativa all’installazione in quel punto preciso, una soluzione che avrebbe accontentato le richieste del comitato per localizzazione l’antenna in un punto che desse meno fastidio dal punto di vista psicologico. Perché la verità è che non si tratta di eternit o centrale nucleare a rischio esplosione. Ci sono organi preposti in grado di escluderne la pericolosità. Personalmente avevo fiducia della Ericsson, perché accogliesse positivamente la nostra richiesta. Purtroppo la Ericsson ha risposto con un ‘NO’ grande quanto una casa spalmato su una lettera di due pagine che ho ricevuto da poco.”

'LA PARTICELLA E' PUBBLICA' - La Ericsson si è fatta due conti in tasca e ha considerato tutti i canoni finora accreditati al comune per l’occupazione del suolo pubblico: 17mila euro all’anno; tanto vale questo sacrificio. Ma siamo sicuri che ricade su particella pubblica. “Si – conferma senza dubbi Colella – su questa storia che apprendo dai vostri commenti su polignanoweb voglio fare chiarezza, magari tramite conferenza stampa. Il suolo è pubblico.

A questo punto, l’unica arma per il Comitato resta il ricorso al Tar. Del resto, solo la volontà del giudice, al quale sarà consegnato il fascicolo con il procedimento avviato dalla Polizia Municipale e chiuso dopo la concessione della sanatoria, potrà rimescolare le carte e riservare qualche colpo di scena. E a proposito di tribunale amministrativo, a maggio il giudice emetterà il verdetto sull’antenna in località San Vito. Ancora telefonia mobile. Ancora il gestore ‘tre’, perché ‘tre’ è il numero ‘magico’.

ALCUNE NOTE – L’antenna è ad alta frequenza (2100 MHz – megaheartz). Il pinnacolo è riparato da un cappello con sei lampade da illuminazione molto potenti da 3600 watt. Il cellulare tenuto direttamente all’orecchio è un pericolo per la salute del nostro organismo a causa dei rischi dovuti all’esposizione prolungata fino a 4 volt metro.

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