Sabato 19 Gennaio 2019
   
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'FUMATA NERA' IN PIAZZA: SALTA IL FALO'. FOTO DEL 2010

fal-polignano

IN BASSO TUTTE LE FOTO DELL'EDIZIONE 2010


 

L’Associazione Culturale E-20 ha inviato un comunicato per annunciare che “il programmato e atteso Falò di San Giuseppe III edizione in Piazza Aldo Moro quest’anno non avrà luogo per sopraggiunti problemi di carattere economico”. Per riaccendere la speranza, quando nei giorni scorsi si parlava di un possibile fuori programma, si è mobilitata perfino la CNA (ex Confcommercio di Polignano).

Noi intanto, abbiamo contattato Domenico Torres, presidente dell’associazione per saperne di più. “Ci tengo a ringraziare la CNA l'associazione dei commercianti che in pochi giorni sono riusciti a raccogliere la somma necessaria per la realizzazione del falò - osserva con rammarico Torres - un altro ringraziamento va al comitato di San Giuseppe, che nonostante le loro difficoltà, si sono resi disponibili per darci un aiuto. Non è bastato per, per via del tempo breve a disposizione, e perché non erano disponibili i fanovai di Castellana, i quali non hanno ritenuto sufficienti i due giorni disponibili per la realizzazione del falò.”

“Tale manifestazione – si apprende nella nota stampa – è nata a margine delle celebrazioni religiose in onore di San Giuseppe. Negli anni precedenti ha goduto di un contributo economico da parte dell’Amministrazione Comunale che consentiva il pagamento delle maestranze incaricate di allestire il falò. Contributo che per questa edizione non è stato garantito."

"L’edizione 2011 - prosegue la nota - prevedeva, inoltre, una sagra gastronomica che avevamo chiamato “PrimaVera Sagra”, con stand gestiti da ristoratori e commercianti del settore.

Questa proposta non ha riscontrato il favore degli esercenti, solo 2 o 3 vi hanno aderito. Venendo meno questa forma di autofinanziamento e avendo poco tempo per trovare altre soluzioni non ci è rimasto altro da fare se non annullare la manifestazione con grande rammarico. Rendiamo merito al Comitato di San Giuseppe e all’ Arciprete Don Gaetano Luca che hanno cercato di venire incontro alle esigenze economiche della manifestazione, ma non ci è sembrato giusto sottrarre fondi alla parrocchia che deve fronteggiare spese ben più importanti e necessarie come il completamento dei lavori di ristrutturazione del Cappellone di San Vito”.

L’associazione infine, lancia un appello all’amministrazione comunale: “speriamo di poter riproporre la manifestazione per il prossimo anno, confidando in una maggiore collaborazione dell’Amministrazione Comunale e dei Commercianti”.

L’Associazione Culturale E-20 ha inviato un comunicato per annunciare che “il programmato e atteso Falò di San Giuseppe III edizione in Piazza Aldo Moro quest’anno non avrà luogo per sopraggiunti problemi di carattere economico”. Per riaccendere la speranza, quando nei giorni scorsi si parlava di un possibile fuori programma, si è mobilitata perfino la CNA (ex Confcommercio di Polignano).
Noi intanto, abbiamo contattato Domenico Torres, presidente dell’associazione per saperne di più. “Ci tengo a ringraziare la CNA l'associazione dei commercianti che in pochi giorni sono riusciti a raccogliere la somma necessaria per la realizzazione del falò - osserva con rammarico Torres - un altro ringraziamento va al comitato di San Giuseppe, che nonostante le loro difficoltà, si sono resi disponibili per darci un aiuto. Non è bastato per, per via del tempo breve a disposizione, e perché non erano disponibili i fanovai di Castellana, i quali non hanno ritenuto sufficienti i due giorni disponibili per la realizzazione del falò.”
“Tale manifestazione – si apprende nella nota stampa – è nata a margine delle celebrazioni religiose in onore di San Giuseppe. Negli anni precedenti ha goduto di un contributo economico da parte dell’Amministrazione Comunale che consentiva il pagamento delle maestranze incaricate di allestire il falò. Contributo che per questa edizione non è stato garantito."
"L’edizione 2011 - prosegue la nota - prevedeva, inoltre, una sagra gastronomica che avevamo chiamato “PrimaVera Sagra”, con stand gestiti da ristoratori e commercianti del settore.
Questa proposta non ha riscontrato il favore degli esercenti, solo 2 o 3 vi hanno aderito. Venendo meno questa forma di autofinanziamento e avendo poco tempo per trovare altre soluzioni non ci è rimasto altro da fare se non annullare la manifestazione con grande rammarico. Rendiamo merito al Comitato di San Giuseppe e all’ Arciprete Don Gaetano Luca che hanno cercato di venire incontro alle esigenze economiche della manifestazione, ma non ci è sembrato giusto sottrarre fondi alla parrocchia che deve fronteggiare spese ben più importanti e necessarie come il completamento dei lavori di ristrutturazione del Cappellone di San Vito”.
L’associazione infine, lancia un appello all’amministrazione comunale: “speriamo di poter riproporre la manifestazione per il prossimo anno, confidando in una maggiore collaborazione dell’Amministrazione Comunale e dei Commercianti”.

Ci consoliamo rivedendo le immagini del falò 2010 CLICCA QUI PER RIVEDERE LA GALLERY

"L'altr'anno c'era ancora il segno, come il letto di un falò." - da 'La luna e i falò' di Cesare Pavese

Commenti  

 
#10 @chessèpeghegnene 2011-03-25 09:58
secondo me accanirsi contro i 2500 euro per la partecipazione a mezzogiorno in famiglia è assolutamente ridicolo. sono stati a Roma tre giorni, polignano ha avuto tanta visibilità (milioni di telespettatori) e su questo sito furono pubblicati gli indici di ascolto,.... piuttosto trovo scandaloso aver pagato telenorba (ricatto del solito potere editoriale?) 12mila euro (iva inclusa) per quattro birre fresche (vi dice niente il sete di radiotour?). l'unica ad avere sete in quel momento era telenorba. 12mila euro, non so se vi rendete conto, per un manipolo di ragazzini raccolti sotto un camper a bere birre e ascoltare quattro canzonette. a questo punto meglio la genuinità di chi è andato a roma portando il nome di polignano, in rai, davanti a milioni di telespettatori per due giorni consecutivi. non c'è paragone.
 
 
#9 chess è peghegnene 2011-03-24 21:27
Veritas hai ragione,quelli per il falò sono soldi bruciati,Polignano necessita di cose più urgenti. Ma come li valuti i 4,200 euro spesi dal comune per acquistare toner per le stampanti (quando esistono toner rigeneratori),o i 2,500 euro che ha speso per i 12 partecipanti alla trasmissione di Rai Due "Mezzogiorno in Famiglia"?? Direi anche quelli soldi bruciati,eh? ;)
 
 
#8 Giovanni Giuliani 2011-03-22 20:37
come al solito non si perde occasione per fare polemica...
ovvio il dispiacere per la mancata serata del falò, però polemizzare sulla manifestazione dell'araba fenice mi sembra eccessivo. Mi viene da pensare a tutte le persone che comunque quella sera erano alla manifestazione, al contributo dei disabili e così via...vogliamo polemizzare proprio su tutto??? bhe allora se questa fosse la prassi, allora non lamentiamoci se a polignano nessuno più vorrà organizzare eventi o quant'altro.
 
 
#7 Chessèpeghgnene 2011-03-22 20:09
X Veritas...Hai ragione,quelli spesi per il falò sarebbero stati soldi bruciati e Polignano necessità di cose più urgenti. Ma cosa ti sembrano i 4200,00 euro spesi dal comune per l inchiostro delle stampanti(visto che esistono Toner rigeneratori),o i 2500,00 euro spesi per i 12 partecipanti alla trasmissione "mezzogiorno in famiglia"?? Anche quelli soldi buttati direi.. ;)
 
 
#6 francesco pellegrini 2011-03-22 19:15
complimenti all'associazione di promozione sociale l'Araba Fenice per la semplice manifestazione che ha tenuto presso il teatro Vignola, semplice perché ha fatto capire a tutti piccoli e anziani il valore dell'unità d'Italia. C'erano 30 bambini sul palco che cantavano l'inno di Mameli, compreso mio figlio con delle magliette che noi genitori abbiamo comprato autofinanziandoci. Ho letto dei commenti di persone che hanno il coraggio di scrivere e commentare solo in forma anonima facendo solo demagogia. Si è parlato di Polignano come ultimo baluardo della Lega di Bossi perché poco o nulla si è fatto per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Poi c'è il Presidente del Consiglio che organizza una serata al teatro chiede la disponibilità di un'associazione senza alcun contributo (dopo aver letto i commenti sono stato al comune per leggermi la delibera e ho constatato di persona che i 1587 euro di cui si parla sono pagati direttamente dal comune al Vignola, al service, ad Aliante per i manifesti)e ci si lamenta del fatto che questo denaro per (fitto teatro, service audio/luci manifesti) poteva essere impiegato diversamente.
Siamo alle “solite polignanesi” .Qualsiasi cosa venga fatto è sbagliato! Ho la fondata certezza che non siamo tutti così, per cui rivolgo un sentito ringraziamento a chi spende il suo tempo per queste manifestazioni, per i nostri figli ed i nostri anziani e li esorto ad andare avanti nonostante queste cattiverie ignobili.
Tanto lo hanno capito tutti. Il loro obbiettivo è solo quello di disprezzare ad ogni costo per cercare di risultare migliori agli occhi della gente alle prossime votazioni. E’ VERGOGNOSO!
 
 
#5 mah! 2011-03-22 16:03
Da quello che si dice, e-20, voleva fare una specie di fiera con gli stand gastronomici e artigianali tutto intorno al Falò! Molto bello, senonchè pare che solo due commercianti avevano aderito alla fiera.
Una domanda. Ma questi stand erano a pagamento? ritengo di si se si parla di autofianzimento. Non poteva il CNA con l'associazione e20 prendere questi stand e finanziare la legna per il falò?? Perchè non si è fatto prima? Perchè ricorrere sempre al denaro pubblico, e col senno di poi dire che "fino all'ultimo si è cercato di realizzare".
E20 ha chiesto 3mila euro, mi pare...! bastavano 10 del CNA che si prendevano uno stand da 300 euro e il tutto si risolveva.
Troppo facile dire di essere un agenzia di eventi e fare le cose con i soldi del comune. Tra l'altro questa agenzia e20 mi pare che abbia ampiamente usufruito di contributi comunali in concerti e cose del genere. Ricordo che tutti si lamentavano su questo sito per i soldi elargiti. Ora invece se ne elogia l'impegno. Alla faccia della coerenza... Io credo invece che ci sia stata molta superficialità nell'organizzazione e si sia fatto affidamento solo sui soldi del comune. Troppo comodo, così!
 
 
#4 Ecchecidobbiamofare 2011-03-22 13:54
Si...un vero peccato!Vorrei precisare che,per quelle che sono le mie informazioni,il Falò di San Giuseppe è nato 2 anni fa esclusivamente da un'idea dell'associazione e-20,che ha collaborato negli anni passati con l'arciprete Don Gaetano Luca che lo benediva al termine della santa messa in onore si San Giuseppe.
Per quanto riguarda la manifestazione al Cinema Vignola dell'associazione Araba Fenice,il comune ha dato un contributo di 1587,6o euro (iva compresa)!
 
 
#3 VERITAS 2011-03-22 10:05
Peccato, di una cosa devi godere. Vuoi troppo. Accontentati. E poi sono soldi BRUCIATI, ci sono cose urgenti da fare come marciapiedi panchine parcheggi ecc...
 
 
#2 alex 2011-03-21 17:58
Un ringraziamento all'associazione E-20 e il CNA di Polignano per aver fino all'ultimo momento cercato di realizzare l'unica cosa buona d'inverno.
Per quanto riguarda l'amministrazione complimenti per non avere le capacità di finanziare tale evento.
 
 
#1 Peccato 2011-03-19 19:59
Polignano perde lentamente una delle tradizioni antiche del paese...il simbolo del falò in Piazza Moro reintrodotto da D. Gaetano stava lentamente crescendo, quest'anno stroncata per la mancata collaborazione dell'amministrazione....Un plauso va all'associazione E-20 per l'impegno e alla CNA che ha cercato da quel che ho letto di mettere insieme contributi economici....PECCATO!
Mi chiedo solo una cosa: Gli eventi realizzati al cinema Vignola, dalla Prof. Lucia Brescia sono finanziati dal comune???? se si , in questo caso non poteva dividere il contributo per far si che si svolgevano entrambi gli eventi??

Grazie...
 

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