Martedì 15 Ottobre 2019
   
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ATOBA5: POLIGNANO PAGA LA QUOTA CONSORTILE

DISCARICA--VIDEO

Il 16 febbraio si sono riuniti i massimi vertici del consorzio dei rifiuti ATOBa5 per la conferenza di Piano. All’assemblea hanno partecipato i rappresentanti dei ventuno comuni del consorzio che conferiscono i rifiuti nella discarica della Lombardi in contrada Martucci a Conversano. Per Polignano c'era l'assessore Raffaele Scagliusi. Il nostro comune e l'amministrazione, da sempre in dissenso rispetto al consorzio Ato, ha pagato la quota consortile adeguandosi agli altri venti comuni. Come dire, tanto rumore per nulla. Polignano tra l'altro, era a rischio diffida e disertò diverse riunioni e assemblee del consorzio. Inoltre, le ATO rischiavano la soppressione entro marzo 2011, ma pare che con la milleproroghe abbiano avuto un altro anno di vita.raffaele-scagliusi

Dalla conferenza del 16 giungono notizie di due bandi regionali utili per potenziare le strutture dedite alla raccolta differenziata, oltre che risorse accantonate da finanziamenti ricevuti nel 2006, e convenzioni con il Politecnico per progettare più scientificamente i processi della differenziata.

PUNTO SULLE TARIFFE RINVIATO - Il punto più atteso della conferenza, in particolar modo atteso dalla Lombardi, è stato rinviato a data da destinarsi. Infatti, tra due settimane si tornerà a discutere nel merito delle tariffe di conferimento in discarica per il 2009-10 che dovranno essere aggiornate in base agli indici Istat. Fino al 2006 ammontavano a 52 euro a tonnellata di rifiuti conferiti. Il punto è stato rinviato poiché alcuni comuni partecipanti hanno chiesto lumi in merito alle tariffe da aggiornare, nonché sui costi ed eventuali aumenti a vantaggio dell’azienda e a svantaggio dei cittadini.

L’ultimo ordine del giorno si è concluso con l’approvazione della tariffa per l’esercizio provvisorio dell’impianto complesso in discarica che tuttavia, non è ancora entrato in funzione, e per il quale si attende il bando di gara in modo da poterne affidare la gestione. L’esercizio provvisorio durerà all’incirca un mese e mezzo. La tariffa approvata in conferenza è di 58 euro a tonnellata di rifiuti e comprende il conferimento in discarica e la biostabilizzazione nell’impianto complesso. La tariffa è comunque da aggiornare sulla base degli indici Istat e si rifà all’ordinanza numero 95 del presidente della Regione Vendola.

A margine dell’incontro si precisa che la tariffa è stata approvata a prescindere dal bando di gara che si concluderà con l’affidamento definitivo a un gestore dell’impianto complesso cdr: “il criterio di scelta non ha alcun rapporto con il mercato e ne vorrebbe condizionare o influenzare l’andamento della gara”.

Quando l’impianto entrerà a pieno regime - semmai accadrà viste le notizie recenti sulla visita in discarica dei carabinieri del Noe - la tariffa aumenterà notevolmente: i prezzi di mercato sono molto più alti, e si attestano attorno ai 100 euro. Nel nostro caso si dovrebbe passare dagli attuali 58 euro aggiornati agli indici Istat, ai 65-80 euro totali (conferimento rifiuti e impianto cdr).

E’ in fase di conclusione l’aggiornamento del Piano d’Ambito. L’ing. Intini ha esposto le ultime novità e gli aggiornamenti sulle osservazione dei singoli comuni Ato che dovrebbero pervenire entro il 16 marzo.

lovascio-sindacoL’occasione è ghiotta per ribadire quanto è importante per tutti i comuni del consorzio spingere sulla raccolta differenziata, le cui percentuali in tutto l’ambito sono ancora sotto la media del 20%.

LA DIFFERENZIATA A POLIGNANO – Le percentuali della differenziata a Polignano segnano un netto calo, sotto la media dell'intero bacino: dal 18% dell'ottobre 2010 si scende al 14,72% del dicembre scorso. Solo i comuni di Gioia, Monopoli e Conversano finora hanno sperimentato la raccolta dell'umido.

‘LOVASCIO: SPINGERE SULLA DIFFERENZIATA’ - “La raccolta differenziata richiede sensibilizzazione e fiducia nel sistema da parte della popolazione, abbastanza sfiduciata. -  dichiara il sindaco Lovascio ai nostri microfoni - Capitolo a parte merita la raccolta dell’umido: ritengo che per i cittadini privati l’ideale sia la raccolta porta a porta, poiché la purezza del differenziato è essenziale. Se l’umido supera impurità del 3% torna indietro con conseguente raddoppiamento dei costi. Mentre, per le attività commerciali la raccolta dell’umido è più semplice e meno onerosa. ”.

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VEDI LA GUERRA TRA POLIGNANO E IL CONSORZIO ATO

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Commenti  

 
#5 superpolignano 2011-05-26 00:45
Solo l'incremento della raccolta differenziata puo' alleviare l'emergenza rifiuti. Se "miracolosamente" si arrivasse, per ipotesi, a recuperare il 60% di materiali recuperabili pareggeremmo i costi di smaltimento del restante 40% conferiti in discarica.
Ovvero non esisterebbe piu' la tarsu.
Oggi il prezzo delle M.P.S. è alto e il mercato tira molto, occorre solo una politica decisa e determinata.
L'opzione CDR ha i pro e i contro, ossia è vero che a livello ambientale è un'alternativa alla discarica (poco controllata e sconosciuti i danni a lungo tempo), quindi un sistema piu' "pulito", ma il lato negativo è il costo della lavorazione, oggi se lo possono permettere solo le imprese che producono rifiuti speciali...o centri di selezione appartenenti al circuito COREPLA.
 
 
#4 free lance 2011-02-28 20:01
vorrei farvi presente che in ogni caso la differenziata non è la soluzione al problema.solo alluminio e vetro hanno vita (praticamente)infinita.carta,plastica e altri materiali perdono molta qualità durante il riciclo e non possono essere utilizzate per ogni scopo.la soluzione sarebbe differenziata + molto (buon) senso di rispetto per l'ambiente e riduzione del consumismo!
per quanto riguarda la tecnologia dei macchinari per differenziare essa c'è ma è molto costosa e in ogni caso è sempre meglio un operaio in più che una macchina.nei moderni centri raccolgono insieme carta+plastica e alluminio+vetro (materiali facilmente separabili,basta un l'acqua e i magneti)in questo modo si riducono i costi e si abbrevia il ciclo.

p.s.avete mai pensato che vendola dice di voler proteggere e rispettare l'ambiente ma progressivamente chiude le discariche pubbliche a favore delle private?e che apre nuove centrali a biomassa.
 
 
#3 Polignano REvolution 2011-02-21 20:02
Nel nostro congresso, parlando di ambiente abbiamo lanciato le nostre proposte ( www.youtube.com/watch?v=fXsd1yAX3hA ) quindi non ci siamo limitati alla teoria ma abbiamo fornito esempi pratici, citando i 45 comuni virtuosi italiani( www.comunivirtuosi.org/index.php/strategia-rifiuti-zero ) che attuano la strategia "rifiuti zero". Ma in quella sede un politico locale ci ha smentito affermando che il tutto dipende solo dal presidente dell'ATO e che i singoli comuni non hanno potere decisionale per effettuare la raccolta porta a porta ( AFFERMAZIONE RIVELATASI NON VERA, come si evince dall'articolo).

BASTA CON LE CHIACCHERE…
- Perché non riuniamo le varie associazioni e movimenti polignanaesi che sono sensibili a questo tema ed insieme facciamo delle proposte all'amministrazione comunale?
[Abbiamo l'esempio concreto del comune di Capannori!!! Un paese di 45.000 abitanti , a Polignano siamo solo 17.000 !!!!]

Ormai sapete come contattarci email: o www.facebook.com/PolignanoInMovimento
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2011-02-21 00:56
la muscolosa e verbale polemica iniziale, verso l'ATO, ha lasciato il posto ad una indecorosa ritirata senza spiegazioni! Gli sputtanandi dati della differenziata, 18% ad Ottobre e 14,72 a Dicembre 2010, sono la misura della loro inefficienza e poca credibilità. Legambiente, aiutata e foraggiata in vari modi dalla dirigenza e dagli amministratori locali, all'unisono, hanno niente da dire! L'opposizione si interessi, i Grillini smettano di teorizzare, insieme, vediamo di impegnarci a far rete con quanti interessati. I costi di questa cattiva gestione ricadono sulle TASCHE di TUTTI!
 
 
#1 Up 2011-02-19 08:18
con la tecnologia attuale la differenziata che si fa adesso non serve
La cosa più logica ( e quando mai ) sarebbe di raccogliere separatamente solo l'umido organico e indifferenziatamente tutto il resto.
I macchinari sono capaci di riconoscere e separare da sole carta vetro plastca ferro legno .
 

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