Il 16 febbraio si sono riuniti i massimi vertici del consorzio dei rifiuti ATOBa5 per la conferenza di Piano. All’assemblea hanno partecipato i rappresentanti dei ventuno comuni del consorzio che conferiscono i rifiuti nella discarica della Lombardi in contrada Martucci a Conversano. Per Polignano c'era l'assessore Raffaele Scagliusi. Il nostro comune e l'amministrazione, da sempre in dissenso rispetto al consorzio Ato, ha pagato la quota consortile adeguandosi agli altri venti comuni. Come dire, tanto rumore per nulla. Polignano tra l'altro, era a rischio diffida e disertò diverse riunioni e assemblee del consorzio. Inoltre, le ATO rischiavano la soppressione entro marzo 2011, ma pare che con la milleproroghe abbiano avuto un altro anno di vita.
Dalla conferenza del 16 giungono notizie di due bandi regionali utili per potenziare le strutture dedite alla raccolta differenziata, oltre che risorse accantonate da finanziamenti ricevuti nel 2006, e convenzioni con il Politecnico per progettare più scientificamente i processi della differenziata.
PUNTO SULLE TARIFFE RINVIATO - Il punto più atteso della conferenza, in particolar modo atteso dalla Lombardi, è stato rinviato a data da destinarsi. Infatti, tra due settimane si tornerà a discutere nel merito delle tariffe di conferimento in discarica per il 2009-10 che dovranno essere aggiornate in base agli indici Istat. Fino al 2006 ammontavano a 52 euro a tonnellata di rifiuti conferiti. Il punto è stato rinviato poiché alcuni comuni partecipanti hanno chiesto lumi in merito alle tariffe da aggiornare, nonché sui costi ed eventuali aumenti a vantaggio dell’azienda e a svantaggio dei cittadini.
L’ultimo ordine del giorno si è concluso con l’approvazione della tariffa per l’esercizio provvisorio dell’impianto complesso in discarica che tuttavia, non è ancora entrato in funzione, e per il quale si attende il bando di gara in modo da poterne affidare la gestione. L’esercizio provvisorio durerà all’incirca un mese e mezzo. La tariffa approvata in conferenza è di 58 euro a tonnellata di rifiuti e comprende il conferimento in discarica e la biostabilizzazione nell’impianto complesso. La tariffa è comunque da aggiornare sulla base degli indici Istat e si rifà all’ordinanza numero 95 del presidente della Regione Vendola.
A margine dell’incontro si precisa che la tariffa è stata approvata a prescindere dal bando di gara che si concluderà con l’affidamento definitivo a un gestore dell’impianto complesso cdr: “il criterio di scelta non ha alcun rapporto con il mercato e ne vorrebbe condizionare o influenzare l’andamento della gara”.
Quando l’impianto entrerà a pieno regime - semmai accadrà viste le notizie recenti sulla visita in discarica dei carabinieri del Noe - la tariffa aumenterà notevolmente: i prezzi di mercato sono molto più alti, e si attestano attorno ai 100 euro. Nel nostro caso si dovrebbe passare dagli attuali 58 euro aggiornati agli indici Istat, ai 65-80 euro totali (conferimento rifiuti e impianto cdr).
E’ in fase di conclusione l’aggiornamento del Piano d’Ambito. L’ing. Intini ha esposto le ultime novità e gli aggiornamenti sulle osservazione dei singoli comuni Ato che dovrebbero pervenire entro il 16 marzo.
L’occasione è ghiotta per ribadire quanto è importante per tutti i comuni del consorzio spingere sulla raccolta differenziata, le cui percentuali in tutto l’ambito sono ancora sotto la media del 20%.
LA DIFFERENZIATA A POLIGNANO – Le percentuali della differenziata a Polignano segnano un netto calo, sotto la media dell'intero bacino: dal 18% dell'ottobre 2010 si scende al 14,72% del dicembre scorso. Solo i comuni di Gioia, Monopoli e Conversano finora hanno sperimentato la raccolta dell'umido.
‘LOVASCIO: SPINGERE SULLA DIFFERENZIATA’ - “La raccolta differenziata richiede sensibilizzazione e fiducia nel sistema da parte della popolazione, abbastanza sfiduciata. - dichiara il sindaco Lovascio ai nostri microfoni - Capitolo a parte merita la raccolta dell’umido: ritengo che per i cittadini privati l’ideale sia la raccolta porta a porta, poiché la purezza del differenziato è essenziale. Se l’umido supera impurità del 3% torna indietro con conseguente raddoppiamento dei costi. Mentre, per le attività commerciali la raccolta dell’umido è più semplice e meno onerosa. ”.
Altri link correlati alla notizia e commenti
VEDI LA GUERRA TRA POLIGNANO E IL CONSORZIO ATO
VEDI ANCHE DISCARICA CHIUSA, ARRIVA IL NOE E TUTTI I LINK CORRELATI ALLA QUESTIONE RIFIUTI
ULTIMI COMMENTI
- Quali assessori? Liti e r...
Ormai state alla frutta, ve la cantate e ve la suonate,... - Quali assessori? Liti e r...
@Giò è strano che non ti abbiano ancora fatto Papa, Pre... - Quali assessori? Liti e r...
furieTale comizio mando su tutte le - Quali assessori? Liti e r...
Mimmo Lomelo che farà? si ricorderà quando più di 20 an... - Polignano in marcia. Pall...
Grande inziativa. ci sarò sicuramente. Sarà l'occasione... - Quali assessori? Liti e r...
Bisogna partire con il piede giusto altrimenti si risch... - Quali assessori? Liti e r...
in ITALIA da oltre centocinquanta anni VIGE UNA COSTITU... - Lucia Brescia candidato S...
Quanto livore in certi commenti. Mi sembrate tanti cagn... - Polignano in marcia. Pall...
Complimenti per l'iniziativa....proporrei inoltre che l... - Quali assessori? Liti e r...
Ma chi racconta queste cazzate, e, scusa, mi meraviglio...
La voce del Network
-
Largo Pozzi: proseguono i sopralluoghi
Turi
-
OGGI I PICCOLI ARCHITETTI SI ‘LAUREANO’ IN PIAZZA
Casamassima
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
OLIVICOLTURA: NASCE IL COMITATO ALCHIL ESTERI 75
Monopoli
-
-La “mafia” vince quando si “spaccia” un servizio dovuto per un “favore”-
Noicattaro
-
Bari, due bombole di gas a scuola: allarme rientrato
Polignano a Mare
-
Itinerario di charme tra le splendide “Antiche Ville”
Mola di Bari
-
Alle 12.00 tutti in piazza per ricordare Melissa
Acquaviva delle Fonti



Commenti
Ovvero non esisterebbe piu' la tarsu.
Oggi il prezzo delle M.P.S. è alto e il mercato tira molto, occorre solo una politica decisa e determinata.
L'opzione CDR ha i pro e i contro, ossia è vero che a livello ambientale è un'alternativa alla discarica (poco controllata e sconosciuti i danni a lungo tempo), quindi un sistema piu' "pulito", ma il lato negativo è il costo della lavorazione, oggi se lo possono permettere solo le imprese che producono rifiuti speciali...o centri di selezione appartenenti al circuito COREPLA.
per quanto riguarda la tecnologia dei macchinari per differenziare essa c'è ma è molto costosa e in ogni caso è sempre meglio un operaio in più che una macchina.nei moderni centri raccolgono insieme carta+plastica e alluminio+vetro (materiali facilmente separabili,basta un l'acqua e i magneti)in questo modo si riducono i costi e si abbrevia il ciclo.
p.s.avete mai pensato che vendola dice di voler proteggere e rispettare l'ambiente ma progressivamente chiude le discariche pubbliche a favore delle private?e che apre nuove centrali a biomassa.
BASTA CON LE CHIACCHERE…
- Perché non riuniamo le varie associazioni e movimenti polignanaesi che sono sensibili a questo tema ed insieme facciamo delle proposte all'amministrazione comunale?
[Abbiamo l'esempio concreto del comune di Capannori!!! Un paese di 45.000 abitanti , a Polignano siamo solo 17.000 !!!!]
Ormai sapete come contattarci email: polignanoinmovimento
La cosa più logica ( e quando mai ) sarebbe di raccogliere separatamente solo l'umido organico e indifferenziatamente tutto il resto.
I macchinari sono capaci di riconoscere e separare da sole carta vetro plastca ferro legno .