Giovedì 21 Marzo 2019
   
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DEGRADO AL D'ALTOMARE. 'ANTENNA DIMENTICATA'

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Cala il silenzio sull’antenna al quartiere Madonna d’Altomare, al campo sportivo. Il quartiere riversa in uno stato di degrado (ieri sera un cittadino ha chiamato rassegnato alla nostra redazione per segnalarci la presenza di un topo morto nel parco delle case popolari di via Sturzo). I prati e le aiuole restano incolti.antenna_dove_sar

Così il Comitato Madonna D’Altomare ha inviato una nota scritta alla redazione, che pubblichiamo qui integralmente, puntando il dito contro il dirigente Stama che in edicola, nell’intervista sul nostro giornale ‘La Voce del Paese’, aveva difeso la sua scelta e il pieno potere dirigenziale di cui dispone, e invitato il Comitato a fare ricorso al Tar, trascinando la battaglia per vie legali.

 

LA LETTERA DEL COMITATO

Dopo tanto parlare, è ricalato il silenzio sulla questione dell'antenna sita nel quartiere Madonna D'Altomare. Le promesse del sindaco Bovino e dell'assessore Colella, a stento raccolte dal comitato in occasione dell'incontro tenutosi nella sala consiliare lo scorso 3 febbraio, sono cadute nell'oblio dell'indifferenza.

Ad oggi non è dato sapere cosa ne sarà dell'antenna, dei lavori e della possibilità di collocarla lì dove effettivamente il piano di zonizzazzione la prevede e non a pochi metri dalle abitazioni del quartiere, già penalizzato dall'ingombrante presenza del depuratore. Un vero e proprio rebus che non trova soluzioni, ma che trova solo promesse a cui non fa seguito nulla di concreto, neppure una telefonata.

Il comitato Madonna D'Altomare resta in attesa di risposte dal primo cittadino ed anche dall' Ing. Stama che, con un atto dirigenziale ha scavalcato tutto e tutti, non lasciando diritto di replica. Con sconcerto, inoltre, il Comitato apprende dalla stampa locale che la scorsa settimana dall'Arpa è giunto uno “stop” ai lavori per via della mancanza della scheda tecnica che doveva indicare il modello del ripetitore e tutti i dati ad esso inerenti.

Si apprende, inoltre, che la ditta che deve realizzare i lavori, la Eriksson, nel prendere contezza della bocciatura, a tempo record abbia integrato la documentazione risolvendo alla radice il problema. Notizie che, laddove dovessero trovare conferma, lasciano sul tappeto seri dubbi su come stanno procedendo le cose. Ma come, prima iniziano i lavori e poi ci si accorge che manca la documentazione? Come è stato possibile? Come mai sono ancora fermi? Come mai nessuno chiama il Comitato? Come mai l'antenna è in un posto diverso da quello previsto dal piano? Insomma che sta succedendo? Tante domande e nessuna risposta.

IL COMITATO MADONNA D’ALTOMARE

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Commenti  

 
#8 thepifer 2011-02-26 15:49
Ingrid, la capisco e condivido completamente, stavolta da polignanese, tutte le sue parole. Personalmente, stento a credere che vi sia ancora, nel 2011, un'ignoranza così capillare e diffusa, nella cittadinanza del mio paese, da renderla incapace di rendersi conto dello scempio. Credo che il problema non sia di consapevolezza, ma sia invece morale: a nessuno -purtroppo non solo a Polignano, ma in tutta Italia- importa tutelare tutto ciò che non é direttamente legato ad un ritorno immediato e personale. E' per questo che non c'è l'imbarazzo che ci si aspetterebbe, per esempio, quando si é chiamati a votare e scegliere tra opzioni di mali praticamente equivalenti: ciascun votante pensa a chi, tra le varie propagande, ha fatto quella più vantaggiosa a se' (spesso senza neanche porsi il minimo dubbio sulla verosimigianza delle fesserie sparate al vento...). Se si vuole smuovere la coscienza della gente, oggi, bisogna svegliare il loro egoismo sociale, spiegare gli effetti deleteri che la deturpazione della costa ha sul singolo commerciante, il singolo bottegaio ... oppure, simmetricamente, gli effetti positivi che sul singolo disoccupato o imprenditore la non-deturpazione della costa possa generare. Lo so che in un Paese democraticamente maturo la percezione della cosa pubblica come l'organismo in cui ciascuno vive e senza il cui benessere nessuno sta bene, dovrebbe essere un istinto acquisito, come la paura del fuoco, ma l'Italia non é un Paese democraticamente maturo: bisogna dimostrare l'importanza della salute della cosa pubblica a partire da esempi elementari. A tal fine, La invito ed invito tutti i lettori di questo web -che abbiano o non abbiano a cuore la bellezza e pulizia delle nostre coste- a leggere l'articolo di R.V., a pagina 9 di Fax del 22 gennaio scorso, che é emblematico. Chi ama il mare, vedrà il vantaggio di de-zozzonizzare il paese. Chi se ne frega, ma ha un figlio disoccupato, ci vedrà il vantaggio di una possibilità di collocarlo. Purtroppo l'egoismo sociale si rimuove solo così, almeno nei Paesi in cui (fortunatamente) non c'é un dittatore che imponga il taglio della mano destra a chi getta rifiuti o deturpa le bellezze di tutti.
 
 
#7 ingrid 2011-02-24 16:39
NON SONO UNA POLIGANESE, non sono nata a Polignano a mare, in questo paese ci vivo da pochi anni, ma sento comunque il dovere di DENUNCIARE la sporcizia e l'ignoranza nella quale il Comune continua a far vivere i propri cittadini. si è una vera vergogna. Non si può guardare il mare, stare sugli scogli, che sia Porto Paradiso o Port'alga ed essere circondati da un tappeto di fazzoletti e preservativi, non si può fare un giro dalle parti di QUINTA VALLE e tutte le volte osservare cumuli di immondizia (divani, tv, carcasse di qualsiasi materia e sostanza) bruciare e INQUINARE, ma come si fa a restare indifferenti a tutto questo?
Non ci sono regole, non ci sono indicazioni, non c'è educazione, che tristezza.
Sono un'attrice, ho vissuto in tante parti del mondo, ho scelto Polignano perchè mi sembrava una vera oasi, invece è un vero CAOS e la cosa più triste è che nessuno fa niente. Nessuno pensa a quando Polignano non attrarrà più alcun turista perchè troppo sporca e per niente attenta all'ambiente che pian piano si sta sgretolando per offrire posto a cemento e palazzoni. MA CHI AVRà il coraggio di vivere in un appartamento di cemento dal quale si vede un altro palazzo davanti e poi un altro ancora e poi ancora un altro?
BISOGNA FARE QUALCOSA PER SALVARE IL SALVABILE, SE NON PER VOI, PER I VOSTRI FIGLI CHE GODRANNO DI UN APOLIGNANO TRISTE, GRIGIA, SPORCA ED INQUINATA.
 
 
#6 Nico Amodio 2011-02-24 10:18
X benpensante
é chiaro che quelli del comitato facciano gli interessi del propio quartiere.Se tu abitassi da quelle parti sono sicuro che avresti dato la tua adesione al comitato,certo il caso sollevato non è di poco conto,come non è il solo caso di disservizio e di mancate risposte alla cittadinanza.Ora non ti sembra che questi volenterosi cittadini sollevando la questione abbiano fatto bene a provare per lo meno a ribellarsi fra l'altro in maniera civilissima?
Dal tuo commento si evince che di questioni in sospeso l'amministrazione ne abbia parecchie,sembrano molto restii a dare risposte.Non ti pare che incalzare il sindaco e la sua giunta sia un modo per far dare alla cittadinanza e risposte che merita?Quindi ti invito a sollecitare l'amministrazione sollevando altre questioni irrisolte,e non criticando il comitato.Loro ci hanno messo la faccia,e credimi non è poco.
 
 
#5 benpensante 2011-02-22 16:04
quelli del comitato credono di esistere solo loro, come se Polignano si risolvesse nel loro quartiere, ****
 
 
#4 Checco77 2011-02-20 08:57
Basta prendere la gente per i fondelli...siamo amministrati da gente incapace
 
 
#3 Commando 2011-02-18 20:15
Voglio denunciare,, se mi date la posibilità, di scrivere il mio pensiero e quello di tanta gente della zona D'Altomare.**** che non ha fatto altro in questi 4 anni a lottizzare terreni, sbloccare maglie solo per far sviluppare l'edilizia in questo paese, mentre non si fa nulla per tutelare la salute della gente impiantando un' antenna in un centro abitato,e non solo con un depuratore a cielo aperto e un verde pubblico dove non si vede neanche l'ombra, in una zona più bella di Polignano con un panorama invidiabile. Voglio solo ringaziare madre natura di quello che ha creato. VERGOGNA.!!!
 
 
#2 mr.polignano 2011-02-18 13:43
ma se ancora oggi non sappiamo ancora in che Particella, verra installata la suddetta antenna.
Figuriamoci......le ulteriori risposte, se verranno mai rilasciate
 
 
#1 Tristissimo 2011-02-18 11:49
La Cupola Polignanese decide tutto!
 

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