Lunedì 24 gennaio l’Università della Terza Età, nell’ambito dei momenti dedicati alla Letteratura Italiana, ha ospitato la prof.ssa Enza Facciolla, docente di materie letterarie, che ha introdotto la storia di Dante Alighieri.
Seguiranno lunedì prossimo le lezioni sull’Inferno, Canto V; Purgatorio, Canto V; Paradiso, Canto V.
La prof.ssa Facciolla ha illustrato la vita di Dante Alighieri, legata agli avvenimenti della vita politica fiorentina; con la nascita a Firenze di un governo comunale composto da borghesi e artigiani, dando così fine alla supremazia della nobiltà, il governo, che era stato nelle mani dei guelfi, passa ai ghibellini, per tornare anni dopo, ancora ai guelfi, divisi in due frazioni, i bianchi e neri.
Nel 1300 Dante Alighieri, impegnato politicamente, divenne Priore. Gran conoscitore del latino, iniziò a comporre versi in linguaggio volgare e, in virtù dei suoi interessi, seguì insegnamenti filosofici e teologici delle scuole francescane e domenicane. Si iscrisse alla corporazione dei medici e dei farmacisti, che era la stessa dei bibliotecari, con la menzione di poeta.
In seguito alla lotta tra guelfi bianchi e neri, Dante si schierò con il partito dei bianchi, che cercavano di difendere l'indipendenza della città opponendosi al Papa Bonifacio VIII. Impegnato sempre di più nella politica, fu condannato all’esilio, e non tornò mai più a Firenze.
Il poeta toscano apprese la tradizione dei menestrelli, dei poeti provenzali e della stessa cultura latina.
Poeta, scrittore e politico è considerato il padre della lingua italiana, autore della ‘Comedia’, divenuta celebre come ‘Divina Commedia’, la quale è considerata un capolavoro della letteratura mondiale. L’opera, pur avendo molte caratteristiche della letteratura medievale, è profondamente innovativa. Divisa in tre libri, nel primo afferma la necessità di un impero universale e autonomo e lo riconosce come unica forma di governo, capace di garantire unità e pace; nel secondo libro, riconosce il diritto dell’impero da parte dei Romani; nel terzo libro, dice che l’autorità monarca è una volontà divina e quindi dipende da Dio e non è soggetta all’autorità del pontefice. Dante Alighieri morì a Ravenna nel 1321 dopo aver contratto la malaria.
Il prossimo appuntamento "dell'Università della Terza Età" è per lunedì 31 gennaio 2011, alle ore 17:00, presso la scuola San Giovanni Bosco, sempre in compagnia della prof.ssa Enza Facciolla.
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