Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

IL MILITARE UCCISO E' DI ORIGINI POLIGNANESI

luca-sanna-polignano

La madre del Caporalmaggiore Luca Sanna, ultimo militare morto in Afghanistan, si chiama Rita Castellana, ed è originaria di Polignano. Fino all’estate scorsa è stata in vacanza da noi. Si è trasferita da Polignano a Oristano, in Sardegna, per seguire la famiglia, senza mai dimenticare le sue origini.

Per questo – il presidente del Consiglio Eugenio Scagliusi, è convinto che “il minimo che si possa fare, nel giorno del funerale (stamattina alle ore 11, diretta RaiUno, ndr) è un manifesto di cordoglio e solidarietà anche a Polignano”.

Il manifesto è già stampato e tra qualche ora sarà affisso per le vie del centro. Porta la firma del sindaco Bovino e del Presidente Scagliusi che esprimono cordoglio e vicinanza a nome del consiglio comunale e della cittadinanza polignanese.

IL TRENTASEIESIMO MORTO - Luca, classe 1978 di Oristano, era in forza nell’ottavo reggimento alpini della Brigata Julia, era alla sua terza missione in teatro operativo ed è stato ucciso da un uomo introdottosi nell’avamposto travestito da militare dell’Esercito afghano.

Ed è il trentaseiesimo militare morto in Afghanistan nel corso della missione di Pace NATO a cui l’Italia partecipa insieme ad altri Paesi del patto atlantico.
A raccontare a noi giornalisti chi era Luca Sanna, è stato il suo comandante, il capitano Fulvio Menegazzo: "Era ragazzo solare, allegro, sempre disposto ad aiutare gli altri…era sposato da poco". Per poter partecipare a questa missione, aveva chiesto di essere caricato negli ultimi voli, per avere il tempo di sposarsi. Poi, al suo rientro, sarebbe partito in viaggio di nozze.

Intanto si riapre il dibattito sulla necessità di questa missione e sul contributo di sangue che l'Italia paga per delle logiche talvolta poco chiare e poco condivisibili.

Commenti  

 
#4 GIANDOMENICO 2011-01-22 10:03
BASTA CON QUESTA GUERRA ............... E STRANAMENTE TUTTI CI VOGLIONO ANDARE IN AFGANISTAN ..... MHààà CHISSà PERCHè!!
 
 
#3 indigniamoci 2011-01-22 09:32
L’unica vera arma per andare in missione è la cultura. Basta con questa retorica e inutile spargimento di sangue. Come si fa a decantare onore dinanzi alla morte di un giovane e inconsapevole di tutta la messinscena e i retroscena che muovono questa guerra?
Indigniamoci un po', caspita!
 
 
#2 bah 2011-01-21 14:54
che onore avere un militare morto in guerra con lontane radici di polignano,eh..
 
 
#1 Condoglianze 2011-01-21 14:38
Ricordo Luca,venuto anche lui a Polignano in vacanza per u breve periodo...Mi associo al dolore con una preghiera.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI