Martedì 20 Agosto 2019
   
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IL PORTO CI SALVERA'? CAVIDOTTO: LA REPLICA

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SCAGLIUSI E FORTUNATO IN CONFERENZA DI SERVIZI A ROMA PRESENTANO DUE PROPOSTE ALTERNATIVE

'La Capitaneria ha consegnato copia della concessione demaniale. Il progetto Enel non può essere realizzato'

 


“L’amministrazione non ha affatto dormito rispetto alla questione cavidotto Enel”.

Così, l’assessore Raffaele Scagliusi, ai nostri microfoni - di rientro dalla capitale dove si è svolta la Conferenza di servizi convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico - replica alle accuse del consigliere Pd Angelo Focarelli.

A Roma si è discusso del progetto Enel che prevede un cavidotto ad altissima tensione dalla centrale elettrica di Casamassima alla nuova stazione di Porto Romano, provincia di Durazzo (Albania), passando per Polignano e interessando così, i fondali e l’area del porto turistico in località Cala Ponte.consiglio-comunale-2010

“Sono stato io a convocare la Commissione del 20 dicembre scorso. Focarelli - ricorda l'assessore - ha semplicemente fatto una proposta: ‘cosa ne pensate se convocassimo un consiglio comunale?’. E così, alla sua domanda abbiamo deciso all’unanimità di convocare un consiglio straordinario in quello stesso giorno, alle 19.30, per esprimere insieme il parere contrario al cavidotto Enel. Abbiamo deliberato l’atto di indirizzo che ho presentato l'altro ieri a Roma, in Conferenza di servizi, con annessa relazione tecnica dell’Ing. Mezzapesa ”.

La vicenda legata al cavidotto Enel rasenta comunque dell’incredibile.

Prima di entrare nel merito della relazione tecnica commissionata dall’Ing. Stama, l’assessore Scagliusi fa sapere che a Roma, i rappresentanti dell’Enel non si sono espressi, anche se non sembravano del tutto convinti della corposa documentazione inclusa nel fascicolo di Mezzapesa.

L’Enel vaglierà le proposte alternative al progetto elaborate dall’ingegnere e dall’amministrazione comunale – in una delle quali si propone la deviazione del percorso più a Nord, al confine tra Polignano e Mola. Al termine delle analisi, a inizio 2011 dovrebbe nuovamente riunirsi una conferenza di servizi. Si tenterà una difficile e forse estenuante trattativa.

“Nella peggiore delle ipotesi – assicura comunque l’assessore Scagliusi – il cavidotto deve essere obbligatoriamente spostato rispetto all’attuale punto di passaggio. Infatti, la Capitaneria di porto di Bari, rappresentata a Roma dal Comandante Cortesi, ha deposito copia della concessione demaniale in zona Cala Ponte. Il progetto presentato dall’Enel non può essere realizzato poiché il cavo passa nell’immediata vicinanza del porto turistico, zona in concessione demaniale”.

PORTO_TURISTICO_POLIGNANOIL PARERE DELL'ING. FORTUNATO MEZZAPESA- Riportiamo quindi, un passaggio del parere tecnico di Mezzapesa: “Per quanto riguarda il Comune di Polignano il tracciato in questione, così come può evidenziarsi dalle planimetrie allegate, prevede l’approdo del cavo marino sulla spiaggia rocciosa affianco del costruendo porticciolo in località Cala Ponte. Nell’area immediatamente prospiciente l’approdo, sarà realizzata la fossa giunti, nella quale si effettuerà il collegamento tra il cavo marino e quello terrestre”.

Il cavo proseguirebbe lungo via San Vito, deviando poi verso Ovest dal sottopassaggio della statale 16 con svolta nella strada comunale Compra dove, tra l’altro, si prevede un piano di lottizzazione a monte del porto turistico. Infine, passando da Grottole e contrada De Nigris, il cavo sotterraneo serpeggia nel territorio di Conversano.

LA DELIBERA DI CONSIGLIO - Con delibera approvata lunedì scorso, i consiglieri hanno espresso all’unanimità parere contrario al cavidotto, anche perché – si legge nel deliberato  –

“non si evidenziano benefici alla comunità, anzi lo stesso intervento crea danni economici notevoli, in quanto interessa il costruendo nuovo porto Turistico e 4,5 Km di strade pubbliche interessate da vincoli paesaggistici, ambientali, archeologici (Grottole, ndr) e marini (flora e fauna entro le acque territoriali)”.

Insomma, il comune di Polignano, nella battaglia contro l’Enel, cala il jolly del “costruendo porto turistico”, del parco marino Oasi Blu, la cui biodiversità delle specie marine da proteggere potrebbe essere messa in pericolo dall'elettrodotto ad alta tensione. A tutto ciò, va ricordato che sono in corso le pratiche Unesco.

E’ superfluo ricordare che per l’Enel, che trova i nostri fondali appetibili per il progetto, non vi è alcun impatto ambientale o pericolo per le specie marine. Per la Capitaneria invece, il progetto non può essere realizzato, almeno in quel tratto di costa.

Il porto turistico in questo caso è davvero l'ultima spiaggia contro questa nuova presunta minaccia ambientale? Un paradosso se solo si pensa alle ultime vicende che riguardano l'affaire Cala Ponte. Scorrendo le pagine finali della relazione tecnica, il porto torna ancora 'utile'. L'ingegnere cita la società che dovrebbe realizzarlo:

“Dalla planimetria allegata si evince che il percorso dell’elettrodotto a partire dal punto di approdo sino alla Strada Provinciale per Polignano a Mare, interessa un’area tipizzata Zona per attività portuale interessata alla realizzazione del nuovo porto turistico con annesse infrastrutture regolarmente approvato ed in fase di realizzazione da parte della società Fimco S.p.A., lambendo per altro una C4 – Zona in Espansione.”

Curiosità. Può essere in fase di realizzazione un porto fermo e sepolto da olte cinque anni?


VEDI ANCHE FOCARELLI: "IL COMUNE NON HA INVIATO ALCUN PARERE ALLA REGIONE"

Commenti  

 
#5 citttadino 2013-09-03 09:04
Respingete e cacciate dal nostro territorio progetti di tale natura.
Polignano città turistica, conversano, Turi zone di Grotte ed infine la bufala è costruire la centrale a 200 mt. dalla lama San Giorgio a Casamassima.
Ma ci rendiamo conto??'
 
 
#4 rules 2010-12-27 08:57
almeno in quella zona si fara' qualche opera elettrificante, se aspettiamo il porto... :lol:
 
 
#3 svitol 2010-12-26 02:15
tanto i soldi ungeranno le ruote giuste,
e il cavo passera'sotto le barche.
w l'italia
 
 
#2 Cittadinaza Attiva 2010-12-23 11:37
Una smentita che non smentisce nulla, anzi, conferma tutto quel che è stato denunciato.
 
 
#1 TERMINETOR 2010-12-23 10:13
Vuoi vedere che si riesce a far partire i lavori del porto X merito dell'enel???Quando un amministrazione è così distratta vuol dire che ha scarsa efficienza.Penso che l'enel un interlocutore debba averlo avuto(***).Perchè nessuno lo ha contrstato all'epoca dei fatti???Solo ora si sono resi conto di quale danno si fa alla comunità.***
 

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