Domenica 24 Marzo 2019
   
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LA POLIDREAM CONTRO BILANCIO REGIONALE

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L'associazione dei consumatori polignanese chiede incontro urgente con l'assessore Capone

 

Pubblichiamo le ultime news dall'Associazione dei Consumatori Polidream di Polignano. La Polidream chiede un incontro urgente con l'assessore regionale per rinegoziare sui diritti dei consumatori, e denuncia alcune illegittimità nel bilancio regionale, approvato senza consultare le associazioni dei consumatori.

IL COMUNICATO

REGIONE PUGLIA, ANCORA UN BILANCIO SENZA CONSUMATORI
E' stato l'ennesimo colpo ai consumatori e l'ennesima contraddizione del governo regionale pugliese: ancora una volta Vendola, Pelillo e tutta la Giunta Regionale hanno scritto un bilancio senza consultare minimamente le associazioni dei consumatori!

Non è solo una dimenticanza o una svista, è un atto il-le-git-ti-mo! Sì, perchè la legge regionale n. 12/06 sui diritti dei consumatori, fatta dalla precedente Giunta Vendola, all'art. 2 impone la consultazione delle associazioni che rappresentano gli utenti su ogni atto o legge regionale che li riguardino, tramite la Consulta Regionale dei Consumatori ed Utenti (CRCU), presieduta dalla Vice Presidente, D.ssa Capone.

E non ci si può certo scusare, dicendo che il bilancio non c'entra coi consumatori! I quali, alias contribuenti, reggono praticamente, con le loro tasse, coi loro tickets, con le loro bollette, con le loro multe, coi loro contributi, con le loro buste paga, con le loro pensioni, tutto il bilancio regionale; e poi quando si arriva al momento decisionale, non vengono manco ascoltati? Nonostante che gli stessi governanti abbiano previsto, giustamente, di sentire le loro ragioni e le loro proposte?

Ma non è certo l'unica dimenticanza, perchè nelle settimane scorse in campo agroalimentare, nel settore dei trasporti, nel fotovoltaico, nella sanità, nell'edilizia, sull'emergenza rifiuti, nessuno ci ha mai consultato!

Insomma, come si vede, da un lato il governo regionale scrive una bellissima legge, dall'altro è il primo a non rispettarla!

CHIEDIAMO ALLA D.SSA CAPONE UN IMMEDIATO INCONTRO, CHE CONDUCA ALL'IMMEDIATA APERTURA DI TAVOLI DI CONCERTAZIONE CON TUTTI GLI ASSESSORATI, PER RIVEDERE TUTTE LE POLITICHE SIN QUI DECISE DAL GOVERNO REGIONALE!


*LE ALTRE NEWS*

ENEL ENERGIA, ANCORA CONFUSIONE

Enel Energia continua ancora nella sua martellante campagna "porta a porta", tesa a far disdettare agli utenti i contratti di energia elettrica o/e di gas.

Ma la campagna ha sempre i contorni della pratica scorretta e sleale, sia perchè ai consumatori viene sempre dato ad intendere che si tratta sempre della "vecchia" Enel, sia perchè si promettono cifre iperboliche di presunti sconti.
Negli ultimi tempi, addirittura, si è arrivati anche a contraffarre le firme degli utenti e ad inventarsi contratti!

Occorre tornare a fare un po' di chiarezza, e l'Autority dell'Energia dovrebbe fare anche la sua parte, controllando e sanzionando questi comportamenti a dir poco illegittimi.

Primo, Enel Energia non ha nulla a che fare con Enel Servizio Elettrico, perchè l'una fa parte del mercato e l'altra, invece, del mercato vincolato. E' logico, a questo punto, che Enel Energia debba quanto meno cambiare nome, senza indurre così confusione per i consumatori, desiderosi solamente di riuscire a risparmiare sulle tariffe.

Secondo, proprio a proposito di tariffe, Enel Energia millanta sconti che poi non si ritrovano nelle bollette, tanto che gli utenti fanno subito istanza per rientrare nella vituperata "vecchia" Enel.

Ovviamente, invitiamo tutti i malcapitati a recarsi presso le nostre sedi per sporgere reclamo.

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MULTE ZONE A TRAFFICO LIMITATO A GO-GO !


Le grane per gli automobilisti continuano imperterrite, soprattutto sul fronte delle contravvenzioni.

Ormai tutte le grandi città hanno la loro brava Zona a Traffico Limitato, segnalata a volte mica tanto bene, e il povero cittadino che, alla ricerca di un luogo o di un parcheggio, entra ed esce più volte dai varchi della zona, si becca un bel po' di multe.

Non si contano, ormai, i casi portati presso le nostre sedi, che riguardano Roma, Padova, Siena, Perugia, Pisa e tante altre città. E gli automobilisti in questione ci portano 5, 6, anche 12 multe beccate tutte nello stesso giorno, a distanza solo di qualche minuto l'una dall'altra. E, se si prova a telefonare ai comandi di polizia municipale, ci si sente rispondere solo di pagare o di fare ricorso.

Ma il ricorso è rischioso: se lo si fa al Prefetto alla fine lo si perde e si va a pagare il doppio; se si fa al Giudice di Pace va pagato il contributo unificato di 38 euro e la sentenza è un punto interrogativo. Senza contare il fatto che ci si debba spostare dalla propria città di residenza a quella in cui è avvenuta l'infrazione, perchè il foro competente è quello della multa, e non quello di residenza del consumatore.

Insomma, un autentico guazzabuglio, che alla fine scoraggia l'utente e lo induce solo a chiudere gli occhi e ad aprire il portafogli.

Su questa storia Polidream Assoutenti sta chiedendo al Ministero dei Trasporti di intervenire, omologando la materia delle multe in ZTL a quella dei divieti di sosta.

Praticamente, quando un'auto è in divieto di sosta, non gli si possono appioppare 10 verbali in un giorno, ma soltanto uno ogni 24 ore; e questo lo prescrive il Codice della Strada. Allora, perchè non fare lo stesso per le infrazioni alle ZTL?


Finirebbe, così, un'autentica ingiustizia ai danni dei già ultravessati automobilisti italiani. Ma nel frattempo diciamo agli utenti: OCCHIO AI SEGNALI DELLE ZONE A TRAFFICO LIMITATO!

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