Giovedì 21 Novembre 2019
   
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IMMIGRAZIONE: LA RICHIESTA DELLA UIL

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Riceviamo e Pubblichiamo.


Dopo 2 ani di chiusura è pronto il decreto flussi 2010.

I posti in palio sono 80 mila, di cui 30 mila per colf e badanti e 50 mila per i lavoratori delle nazionalità privilegiate, inoltre tale decreto fissa ogni anno le quote di extracomunitari che possono entrare per motivi di lavoro subordinato o autonomo ed è principalmente rivolto a chi si trova all’estero e vuole venire nel nostro Paese a lavorare.

L’iter da seguire per accedere ai flussi è il seguente: si presenta domanda d’assunzione, si rientra nelle quote, si esce dall’Italia col nulla osta e si rientra con un visto d’ingresso.

Dopo due anni di chiusura totale è pronto il nuovo decreto flussi datato 2010, scritto ed approvato entro  fine Dicembre.

La pubblicazione in Gazzetta ufficiale dovrebbe slittare agli inizi del nuovo anno.

I posti messi a disposizione sono 80 mila, di cui 30 mila per colf e badanti e 50 mila per i lavoratori provenienti da quei paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Italia.

Verranno inoltre convertiti in permessi di lavoro subordinato 5/6 mila permessi per motivi di soggiorno di studio.

Tale decreto fissa ogni anno le quote di extracomunitari che possono entrare per motivi di lavoro subordinato o autonomo. Altro dato importante è che anche quest’anno tutta la procedura sarà on line, nessuna fila alle Questure. Il click day dovrebbe essere a Febbraio 2010.

Come Segretario Provinciale della Uil Immigrati Vitino Benedetti ritengo che tale decreto è sicuramente una buona notizia poiché sottolinea come la presenza degli immigrati è ormai una risorsa necessaria per il Paese, per il mondo produttivo e per le famiglie. Inoltre sarebbe opportuno prolungare per loro i tempi di scadenza del permesso di soggiorno, per consentirgli di non perdere le condizioni di regolarità. Questa fascia di utenza potrebbe usufruir gratuitamente di un servizio maggiore grazie allo Sportello Immigrati.

Purtroppo ciò non è possibile poicè solo ed esclusivamente a Polignano l’amministrazione comunale non consente l’attuazione di tale Sportello. Nonostante numerose richieste e sollecitazioni, dal 2007 ad oggi, ai vari assessori e al Sindaco, la risposta è stata: “Non ci sono locali a disposizione idonei a tali servizi”.

Ma la realtà è ben diversa.

Fino a questo momento, infatti, sono stati arpeti parecchi sportelli, ma per altri motivi.

Così mi chiedo: Come ami?

Forse perché l’amministrazione comunale considera gli immigrati cittadini di serie B?

Per maggiori informazioni rivolgersi presso la sede Comunale UIL di Polignao a Mare.

Via Luigi Longo, 27. Tel: 0804251191

Rag. Vitino Benedetti


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