L'on. Laforgia a Polignano. Si riapre il dibattito sulla zona PIP presente in quasi tutti i comuni della Provincia di Bari tranne il nostro.
Ricompattare gli artigiani polignanesi per dare un nuovo impulso all’economia locale. Questo l’auspicio imperante in tutto l’incontro di presentazione del nuovo direttivo della locale Confartigianato.
Sono intervenuti Ignazio Dell’Edera, presidente neoeletto dalla Confartigianato di Polignano, il sindaco Angelo Bovino, il presidente del consiglio, Eugenio Scagliusi, l’arciprete Don Vito Benedetti e l’onorevole Antonio Laforgia.
Dinanzi ad un pubblico interessato e partecipe, composto da molte donne e da moltissimi piccoli imprenditori e artigiani, il neoeletto presidente Ignazio Dell’Edera ha scandito le tappe che hanno distinto il percorso della locale Confartigianato, un excursus caratterizzato dall’impegno costante profuso in tutti questi anni e dalle difficoltà che oggi hanno comportato la crisi, particolarmente aggressiva soprattutto per la micro e piccola impresa.
Il nuovo direttivo, che vede appunto Ignazio Dell’Edera in testa in qualità di presidente, è composto da Pietro Guglielmi, vice presidente, Nicola Dispoto, segretario e cassiere e i consiglieri Pasquale Intini, Mario Recchia, Romano Salerno e Giuseppe Carone.
Significativo l’intervento di Don Vito, che ha sottolineato l’importanza dei valori cristiani, alla base della Confartigianato e che sono in grado di garantire la fine di un ciclo e l’inizio di uno inedito, travolgente, il quale saprà restituire l’antico prestigio alla categoria dimenticata e per molto tempo bistrattata.
Particolare attenzione ai giovani, ha detto Eugenio Scagliusi, che smentiscono l’assunto centrato sulla fuga delle giovani menti dal nostro paese. Un direttivo giovane, ha spiegato il presidente del consiglio, è molto importante, perche sarà in grado di portare uno spirito innovativo all’interno della categoria.
Dopo l’intervento del Sindaco Bovino, che ha ricordato l’amicizia che lo lega al mondo degli artigiani e della micro impresa, al centro del dibattito il PIP (Piano di Insediamento Produttivo), di cui Polignano, a differenza di altri comuni limitrofi, è sprovvista ormai da molti anni.
In chiusura, l’intervento più atteso, quello dell’onorevole Antonio Laforgia, presidente della Confartigianato regionale, il quale ha evidenziato l’importanza della crescita nella dimensione associativa come il motore in grado di far ripartire l’economia prima locale, e poi nazionale. Tale prospettiva, seppur densa di interrogatori, è un’importante traguardo da raggiungere, per proiettare la categoria verso quel ruolo di stabilizzazione del sistema economico e sociale, che compete appunto alla micro impresa e al settore degli artigiani. Perche l’unione fa la forza e la dimostrazione di quanto affermato risiede nei traguardi ottenuti nel campo della previdenza sociale.
Confartigianato è un’organizzazione autonoma, fondata su valori cristiani e sul principio della libera adesione, aperta a tutte le componenti geografiche, settoriali e culturali dell’imprenditoria artigiana e delle piccole imprese che in essa trovano informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni.
Costituita nel 1946, Confartigianato rappresenta oggi più di 700.000 imprese e imprenditori appartenenti a 870 settori di attività, che nella Confederazione sono organizzati in 120 Associazioni territoriali, 20 Federazioni regionali, 12 Federazioni di categoria, 74 Gruppi di mestiere. Con i suoi 1.215 sportelli territoriali e un patrimonio professionale di 14.000 collaboratori, Confartigianato si propone inoltre alle imprese come un partner per nascere, competere e crescere in un mercato in continua evoluzione grazie a un sistema di servizi integrati e personalizzati.
Sul fronte della cultura d’impresa, dello sviluppo dei mercati, della ricerca e dell’innovazione, Confartigianato è parte attiva di una vasta rete di istituzioni pubbliche e private a livello territoriale, nazionale e internazionale. Confartigianato promuove e accompagna inoltre i processi organizzativi e aggregativi che, facendo sistema, proiettano il tessuto produttivo diffuso verso le nuove opportunità di sviluppo dettate dall’evoluzione dei mercati.
Successivamente, tutti i presenti sono stati invitati presso la nuova sede della Confartigianato, ubicata in via A. G. Magnesi 60 di Polignano. Qui dopo i primi convenevoli, Don Vito Benedetti ha benedetto la nuova sede.
Per maggiori informazioni, si può contattare lo sportello attivo presso la sede.
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