Giovedì 21 Marzo 2019
   
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RIMBORSI SANITA', PHISHING, ETICHETTE, MULTE

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Pubblichiamo a seguire quattro argomenti di utilità per il cittadino, con rispettive quattro soluzioni e avvertenze suggerite dall'Assoutenti Unione Consumatori Polidream di Polignano. Dal fenomeno del Pishing mai denunciato da alcun partito politico, ai rimborsi per le liste d'attesa nella sanità. Dalle etichette alimentari, alle multe in prescrizione.

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ATTENTI AL PISHING - Continua ad imperversare il fenomeno del "phishing" sulla posta elettronica di mezzo mondo.

Sono centinaia le segnalazioni, che ci giungono da tutta la Puglia, di consumatori che sono cascati nella trappola o stavano per farlo.

Ricordiamo che il "phishing" consiste nella ricezione di messaggi ingannevoli, che inducono i navigatori a lasciare i dati del proprio corrente, o della carta di credito, per poi ovviamente essere letteralmente derubati "telematicamente".

La prima e unica regola è non aprire questo tipo di posta ed eliminarla subito.

Chi comunque ne fosse rimasto vittima deve rivolgersi a Polidream, che provvederà ad interessare del caso la Polizia Postale.

Continuiamo a chiedere al governo e a tutte le forze politiche di occuparsi di questa nuova criminalità:

POSSIBILE CHE NON NE PARLI NESSUN PARTITO?!?!


LISTE D'ATTESA: IL CITTADINO VA RIMBORSATO -

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L'ha già applicato la Regione Toscana. Il paziente che non riesce a prenotare una visita medica entro 15 giorni avrà diritto ad un rimborso di 25 euro.

Ecco una delle misure semplici, immediate ed efficaci per contrastare il fenomeno, anche pugliese, delle liste d'attesa.

Chiediamo all'Assessore regionale alla Salute e alla neonata Commissione sui Tempi d'Attesa di istituire da subito questa norma.

 

DOVE SONO LE ETICHETTE DI PROVENIENZA?

Sembra che in Italia esistano leggi di serie B, che si fanno e vengono sistematicamente ignorate.

Leggi, poi, di una certa importanza, se trattano di alimentazione, e dunque di salute collettiva.

Il Decreto del 27.03.02 istituiva l’etichetta di provenienza del pesce, successivamente il DL 306/02 regolava la stessa eetichettatichettatura in tema di prodotti ortofrutticoli, poi è intervenuto il DL 181/03 a normare le etichette in generale, ancora nel 2004 veniva istituita l’etichetta per le carni e, dulcis in fundo, il Codice Unico del Consumo, in vigore dal 23 ottobre 2005, rincarava la dose, proteggendo ancor meglio i consumatori, prevedendo una serie di rigidi obblighi per produttori e distributori, al fine di garantire sicurezza e qualità dei prodotti.

Basta farsi un giro fra i mercati della frutta e verdura e fra i banchi di macellerie e pescherie della nostra regione per rendersi conto di quanto siano disattese tutte queste importanti normative.

Ma non solo dagli operatori commerciali; vengono ignorate anche da chi deve farle rispettare, ovvero Polizie Municipali e Provinciali, Enti Locali e Regione.

I Vigili Urbani vengono dispiegati in numero incredibile per le inottemperanze al Codice della Strada, ma mai per le violazioni di leggi sulla sicurezza alimentare, che potrebbero anche causare danni ben più gravi di un parcheggio in sosta vietata.

La Regione Puglia ha appena emanato la legge sui diritti dei consumatori, dopo anni e anni di attesa. Ebbene, questo può essere il primo banco di prova per una effettiva tutela dei cittadini pugliesi: faccia rispettare queste leggi, chiamando in un primo momento tutte le associazioni di produttori e distributori per farle partecipare a tale rispetto, e poi multando severamente chi non si adegua.


MULTE: ATTENTI ALLA PRESCRIZIONE -

Giungono inaspettatamente dopo diversi anni dalla multa o dalla presunta infrazione.

Sono le cartelle esattoriali, ancora indecifrabili come geroglifici egiziani e dette "pazze" perchè fanno letteralmente ammattire il malcapitato utente.

Ma attenzione, le cartelle relative alle multe non possono giungere oltre i 5 anni dalla data dell'infrazione, e ovviamente il quinquennio si conta dalla data della multa fino alla data della notifica della cartella esattoriale.

In questi giorni la Prefettura di Bari e l'Equitalia(ex S.ES.I.T.) stanno inviando a valanga cartelle di questo tipo; perciò consigliamo i consumatori di rivolgersi presso le nostre sedi per la consulenza e l'assistenza.

E' deludente e scandaloso notare che persino chi deve far rispettare le leggi è il primo a non rispettarle!

Commenti  

 
#1 Polignanese DOC 2010-12-13 17:02
Nonostante tutti gli appelli, ed i reportage c'è ancora qualcuno che si fa abbindolare? Mha.........................
 

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