Giovedì 21 Marzo 2019
   
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L'ITALIA DELLE QUOTE FISSE

bollette

Ogni volta che si fa un contratto con ENEL, TELECOM, ACQUEDOTTO, AZIENDA DEL GAS, TIM, WIND, VODAFONE o 3, ci si trova di fronte al versamento di mille oboli, ma soprattutto di acconti sui consumi, quote fisse mensili o costi di ricarica.

Alla Telecom si versano 103,29 euro di anticipo conversazioni, al gas 77 euro di deposito cauzionale, e via dicendo.

MA PERCHE'?

Perchè l'azienda non si fida dell'utente?!

Ma è esattamente il contrario: sono i consumatori che non si fidano delle aziende e dovrebbero chiedere le cauzioni.

Per non parlare delle quote fisse mensili:

3 euro all'Enel e all'AQP, 5 al gas, 15 alla Telecom.

Questi addebiti erano nati per garantire il servizio universale: pagavamo poco tutti e si portavano luce, acqua, gas e telefono sull'isola o sul cocuzzolo della montagna.

Ma non è più cosi: i servizi ormai arrivano ovunque, e allora cancelliamo questi costi fissi!

Polidream sta mettendo a punto una petizione per eliminare quote fisse, depositi cauzionali e costi di ricarica: ci attendiamo una forte risposta dai consumatori pugliesi.

 

Commenti  

 
#1 lino 2010-12-15 07:44
giusto sono daccordo con voi, ma troveranno altri modi per inserire tali "costi". Loro comandano in Italia, le multinazionali,banche, mica la politica
 

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