Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

PERICOLO IN CONDOMINIO: L’AMIANTO

lettera
l'amianto è stato utilizzato fino agli anni 80, per le sue particolari proprietà
di termodispersione e fonoassorbenza, in molte strutture per la coibentazione di edifici,
tetti, navi, treni, come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici,
canne fumarie), ma anche per la fabbricazione di corde, plastiche e cartoni.
Le malattie causate dall'amianto sono in Italia in numero “allarmante”. Purtroppo spesso ci si ammala
semplicemente respirando aria nella quale si sono prodotte fibre di amianto.
I manufatti contenenti amianto, in base alla facilità o meno di sgretolamento del manufatto, e di
conseguenza di liberare le fibre di amianto, si dividono in due categorie: -amianto in matrice friabile- e
– amianto in matrice compatta -.
La pericolosità dell'amianto friabile è molto più elevata rispetto all'amianto compatto in quanto ha una
maggiore tendenza a frantumarsi (per via dei deboli legami presenti) e disperdere quindi le fibre in
esso contenute.
L'amianto risulta infatti dannoso solo se viene lesionato o non è mantenuto in un ottimo stato di
conservazione, in tali circostanze vengono emesse micro-fibre che provocano l'asbestosi ed il
mesotelioma.
I prodotti in amianto compatto furono impiegati maggiormente nell'edilizia, esempi di tali manufatti
sono:lastre di copertura, rivestimenti per caloriferi, tubazioni, guarnizioni meccaniche ecc.
I prodotti in amianto friabile furono ampiamente sfruttati per le loro proprietà termoisolanti, esempi di
tali manufatti sono: rivestimenti anticendio, lastroni per interni, pannelli leggeri per ambienti esposti al
calore, pavimentazioni, isolanti per caldaie, rivestimento per travi, coibentazioni di tubazioni, ecc.
La soluzione che possa tutelare la salute resta la bonifica dell'amianto presente in molti impianti
esistenti nel condominio.
Gli interventi previsti sull'amianto in matrice friabile sono la rimozione che può essere definito un
“mini confinamento” attrezzato per la scoibentazione “per via umida”, dotato di un ugello per
introdurre miscela inglobante.
Due maniche interne permettono all'addetto di operare senza necessità di contatto diretto con il
materiale. Una sacca interna, per contenere gli attrezzi di demolizione, lo completa oppure la
rimozione, più onerosa e con tempistiche maggiori, in area confinata.
La scelta della tipologia di intervento da adottare spetta alla ASL del distretto di competenza che,
valutando lo stato e la dislocazione dei manufatti, nonché la totalità delle aree oggetto di intervento,
vaglierà la soluzione più idonea, mentre gli interventi previsti sull'amianto in matrice compatta sono la
rimozione (soluzione definitiva) o qualora l'indice di degrado risultante dal censimento amianto lo
prevedesse, il confinamento (che richiede però una manutenzione periodica oltrechè la nomina di un
responsabile del sito ove presente amianto).
Ovviamente tutti gli interventi dovranno essere in linea con le normative vigenti in materia. Interventi
costosi, ma oltremodo necessari e da affidare a ditta specializzata.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del presidente provinciale ANACI, geom. Benedetto Colaiemma, nell'ambito della rubrica SOS CONDOMINI curata da Mimmo Scagliusi.

__________
Com'è noto, l'amianto è stato utilizzato fino agli anni 80, per le sue particolari proprietà di termodispersione e fonoassorbenza, in molte strutture per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni, come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie), ma anche per la fabbricazione di corde, plastiche e cartoni.

Le malattie causate dall'amianto sono in Italia in numero “allarmante”. Purtroppo spesso ci si ammala semplicemente respirando aria nella quale si sono prodotte fibre di amianto.

I manufatti contenenti amianto, in base alla facilità o meno di sgretolamento del manufatto, e di conseguenza di liberare le fibre di amianto, si dividono in due categorie: -amianto in matrice friabile- e – amianto in matrice compatta -.
La pericolosità dell'amianto friabile è molto più elevata rispetto all'amianto compatto in quanto ha una maggiore tendenza a frantumarsi (per via dei deboli legami presenti) e disperdere quindi le fibre in esso contenute.

L'amianto risulta infatti dannoso solo se viene lesionato o non è mantenuto in un ottimo stato di conservazione, in tali circostanze vengono emesse micro-fibre che provocano l'asbestosi ed il mesotelioma.
I prodotti in amianto compatto furono impiegati maggiormente nell'edilizia, esempi di tali manufatti sono:lastre di copertura, rivestimenti per caloriferi, tubazioni, guarnizioni meccaniche ecc.

I prodotti in amianto friabile furono ampiamente sfruttati per le loro proprietà termoisolanti, esempi di tali manufatti sono: rivestimenti anticendio, lastroni per interni, pannelli leggeri per ambienti esposti al calore, pavimentazioni, isolanti per caldaie, rivestimento per travi, coibentazioni di tubazioni, ecc.
La soluzione che possa tutelare la salute resta la bonifica dell'amianto presente in molti impianti esistenti nel condominio.
Gli interventi previsti sull'amianto in matrice friabile sono la rimozione che può essere definito un “mini confinamento” attrezzato per la scoibentazione “per via umida”, dotato di un ugello per introdurre miscela inglobante.

Due maniche interne permettono all'addetto di operare senza necessità di contatto diretto con il materiale. Una sacca interna, per contenere gli attrezzi di demolizione, lo completa oppure la rimozione, più onerosa e con tempistiche maggiori, in area confinata.

La scelta della tipologia di intervento da adottare spetta alla ASL del distretto di competenza che, valutando lo stato e la dislocazione dei manufatti, nonché la totalità delle aree oggetto di intervento, vaglierà la soluzione più idonea, mentre gli interventi previsti sull'amianto in matrice compatta sono la rimozione (soluzione definitiva) o qualora l'indice di degrado risultante dal censimento amianto lo prevedesse, il confinamento (che richiede però una manutenzione periodica oltrechè la nomina di un responsabile del sito ove presente amianto).

Ovviamente tutti gli interventi dovranno essere in linea con le normative vigenti in materia.
Interventi costosi, ma oltremodo necessari e da affidare a ditta specializzata.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI