Lunedì 25 Marzo 2019
   
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TRADIZIONI CULINARIE NATALIZIE POLIGNANESI

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In vista dell’imminente giorno dell’Immacolata, molte casalinghe, ma anche qualche casalingo, “armati” di grembiule e matterello, mettono le proprie mani in pasta.

Nonna Maria ci svela qualche segreto delle sue delizie culinarie di Natale, tradizione di Polignano a Mare.

L’arrivo delle festività porta a riscoprire pietanze tipiche del nostro paese che si tramandano da secoli e che sono, effettivamente, la vera essenza del Natale.

Nonostante, le lamentele annuali nel prendere qualche chilo di troppo, vale realmente la pena gustare le vere pietanze tradizionali del Natale polignanese.

Nonna Maria, ci racconta i menù tipici delle giornate natalizie e ci svela qualche segreto in fatto di dolci.

“Come ogni Natale” ci racconta, “I miei figli mi rimproverano di farli mangiare troppo, ma come ogni Natale, a me questo non importa, tanto lo so che apprezzano tutto, e se potessero mangerebbero anche il piatto!”.

Il menù della Nonna è veramente vasto, ma sicuramente comune a tutti i polignanesi amanti della tradizione: linguine al sugo di anguille o di capitoni (rigorosamente da acquistare vivi); Baccalà fritto; Spiedini di capitone; Pane fatto in casa; Vino fatto in casa, e molto altro.

“Io preferisco fare tutto in casa” ci racconta la nonna - “Non amo acquistare tutto pronto, altrimenti che Natale sarebbe!”.

Ma la tradizione a cui nonna Maria non rinuncerebbe sono i dolci tipici pugliesi.

Mostaccioli, calzoncelli, cartellate, castagnelle , pettole, pizza dolce di ricotta e mandorle zuccherate, da gustare mentre si gioca a Tombola, sono pietanze di cui non si può fare veramente a meno nel Natale Polignanese.

Per noi, la natalizia e segreta ricetta delle “Cartellate di Nonna Maria”, in dialetto “Cart’llet”, che simboleggiano le lenzuola che coprono il Bambino Gesù nella fredda mangiatoia:

-         1 kg farina

-         40 g lievito di birra sciolto in acqua

-         200 ml olio d’oliva

-         2 bicchieri vino bianco

-         sale q.b.

-         olio d’oliva per friggere

-         vincotto oppure miele

-         cannella in polvere q.b.

-         zucchero a velo q.b.

Impastate la farina con il lievito, l’olio d’oliva ed il vino bianco, fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate lievitare per un paio d’ore al coperto, poi reimpastate e dividete in pagnottine che stenderete in dischi sottili. Con un tagliapasta ricavate delle striscioline. Schiacciate la pasta con il polpastrello e arrotolare a spirale ogni striscia, in modo da ottenere delle specie di rosa.

Poi friggete le cartellate in olio bollente, fino a doratura. Scolatele e mettetele a sgocciolare sulla carta assorbente. Poi condite con miele e vincotto.

e… Buon Natale!

 

Commenti  

 
#3 rosa db 2010-12-08 11:50
con la stessa pasta delle cartellate, però senza lievito, faccio i cannuoli che farcisco con la crema pasticciera. quando invece faccio le pettole li ci metto il lievito perchè le pettole devono gonfiare
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2010-12-07 19:22
Sig.re e Sig.ri, vi stupiremo (?) ma pur e noi ci dilettiamo e proviamo a cucinar e con qualche risultato apprezzato dai c ongiunti. Sarebbe bello poter, in qualch e occassione, incontrarsi per imparare a fare qualche dolce sotto la guida vostra.
 
 
#1 maria madia 2010-12-07 15:07
io non li o mai fatti con il lievito ma sicuramente saranno buonissime........
 

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