Lunedì 25 Marzo 2019
   
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ALZHEIMER: AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

ALZHEIMER

All’ampia e crescente diffusione di questo morbo anche tra i nostri anziani polignanesi, nonostante l’assenza di terapie valide e troppo spesso molto costose, viene riconosciuta la misura dell’amministrazione di sostegno.

Grazie agli effetti di una Legge, già in vigore da tempo, la L. 6/2004, verrà garantita alla persona affetta dal morbo di Alzheimer, un provvedimento teso al sostentamento dei propri bisogni, affinché questa malattia entri in un’ottica di salvaguardia maggiore del malato.

“Un processo degenerativo che distrugge poco per volta, le cellule cerebrali fino a rendere un individuo, incapace d’intendere e di volere”, è la definizione che meglio definisce le conseguenze negative cui va incontro chi ne è affetto.

La sua diffusione veloce nel mondo è caratterizzata, purtroppo, dai costi troppo elevati per la cura dei pazienti, che spesso devono vedersi abbandonati a se stessi e che risultano essere gravanti per i sistemi sanitari nazionali.

Ma una Legge, viene in aiuto, almeno per alleggerire il carico che questo morbo comporta anche per i familiari del malato.

Si legge: “L’individuo affetto da Alzheimer, beneficiario dell’amministrazione di sostegno, mantiene la capacità di agire per tutti gli atti non riservati dal giudice all’amministratore e può, in ogni caso, compiere da solo quelli “necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana”.

Ulteriore rilevante novità introdotta dalla nuova legge è la possibilità di nominare una persona di fiducia come amministratore di sostegno in previsione di una propria eventuale futura incapacità.

Questa Legge, mira a risolvere in maniera particolare, i problemi cui il malato e gli stessi familiari si ritrovano quando dalla malattia nasce la necessità di chiedere l’interdizione, misura che d’ora in poi potrà non essere più richiesta.

 

 

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