Giovedì 21 Novembre 2019
   
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CONCORSO POCO TRASPARENTE NEL 1982: TESTIMONIANZA

concorso_pubblico

È boom di concorsi poco chiari a Polignano. Se ne parla da un paio di mesi, anche se questo andazzo non è recente. Il sospetto di concorsi poco trasparenti si insinua in tutte le amministrazioni pubbliche.

Dopo i recenti scandali abbiamo scoperto alcuni aneddoti non proprio recenti; una testimonianza risalente addirittura al 1982.

Sono passati ben 30 anni dall’ennesima rivelazione di una burocrazia alquanto “baronista”.

Per i lettori del Polignanoweb, la testimonianza del signor X.

Perché la sua scelta di non identificarsi?

“Sarebbe facile per lei, in un periodo caldo come questo mettere il dito nella piaga facendo nomi e cognomi? Preferisco rimanere anonimo, per non dare ulteriori scandali, ad una cittadinanza che ormai, ha fatto sua questa battaglia!”

Ci racconti la sua storia.

“Parliamo del 1982, quindi non potrò essere molto esaustivo nei dettagli.

Durante quell’anno, l’amministrazione comunale indisse un concorso per un unico posto di Applicato Amministrativo. La prova prevedeva due esami, uno scritto e un orale. Dopo aver sbrigato tutto l’iter burocratico per potervi partecipare, mi presentai alla prima prova: il tema d’italiano.

Superai la stessa brillantemente e mi qualificai nella graduatoria per poter accedere alla seconda prova.

Aspettai invano, nei mesi successivi, una raccomandata che mi desse l’opportunità di partecipare all’orale.

Nel contempo, non sono mica stato fermo ad aspettare: ovviamente ho trovato un lavoro che mi ha dato l’opportunità di metter su casa e famiglia. Ormai avevo rimosso del tutto l’arrivo di almeno un cenno da parte dell’amministrazione. Ma nell’anno 1992, ecco spuntare un postino divertito dalla faccenda, consegnarmi la a/r. Ero sinceramente stupefatto e incredulo e ormai avevo perso quell’ultimo barlume di speranza rimastomi dieci anni prima.

Così mi presentai all’orale. Non si rifiuta mica l’eventualità di un posto in amministrazione pubblica!!!!

Mi qualificai al secondo posto ex equo con un’altra concorrente.

In via ufficiosa, a quel tempo si disse, in un certo qual modo per riparare alla gaffe dei dieci anni, che chi si fosse qualificato ai primi posti in graduatoria, non avrebbe dovuto perdere la speranza, perché sarebbe stato chiamato per la stessa posizione lavorativa, in poco tempo, visto la vacanza creatasi di altri 4 posti di applicato amministrativo!

Con l’esperienza negativa vissuta, non mi fidai più delle promesse di un apparato amministrativo bugiardo.

E feci bene, perché in quel tempo, l’amministrazione corrente cadde e fu eletto il nuovo sindaco e come tradizione vuole, per ogni nuova equipe amministrativa, bisogna mantenere le promesse ed “accontentare” amici e parenti.

Infatti, come volevasi dimostrare, il bando arrivò volutamente alla sua naturale scadenza (due anni) e le vecchie graduatorie, di cui facevo parte anche io, caddero in prescrizione! Strana vicenda!?

Aver atteso circa 10 anni per l’espletamento del bando e far passare altri due per far scadere la graduatoria, per poi rifarne un altro, sperperando, tra l’altro, ulteriore denaro pubblico.

Circa un mese dopo la scadenza, fu indetto un nuovo bando per gli stessi 4 posti di Applicato Amministrativo. I miei sacrifici, la mia lunga attesa e il mio orgoglio furono calpestati. Ovviamente, vi chiederete se abbia fatto qualcosa in merito per tutelare i miei diritti.

La mia cruda risposta è No, non ho fatto nulla, semplicemente per il fatto che ormai il concorso caduto in prescrizione, non mi dava possibilità di appellarmi!”.

Questa, la cruda testimonianza del signor X, all’epoca un ragazzo con dei sogni da realizzare, con ambizioni e con la voglia di emergere, che purtroppo un’amministrazione ha infranto.

 

Commenti  

 
#7 luca bue nero 2010-11-29 10:39
quoto STERMINATOR come chiosa più sensata.
@ NICO IL RIBELLE: ma quale educazione civica? se uno mi ruba la macchina che faccio, lo inseguo e gli dico: "senta, inavvertitamente deve aver preso la macchina sbagliata?"
Io lo spero veramente che gli venga un cancher a tutti quelli che rubano il posto a chi lo merita (sopratutto nella p.a.). Non è ho il diritto?
Rimando al mittente il tuo invito a tornare a scuola:la forma "con altezzosità critico" è veramente cacofonica per cominciare una frase...e oltre tutto è ridicola (ti dai
dell'altero?).

@ SQUEAKY
Sono il primo a denunciare il malaffare quando si può: il numero dei Vigili e dei Carabinieri è sulla rubrica del mio cell e oltretutto li so a memoria (08042400 14 i vigili e 10 carabinieri)
Quest'anno ho denunciato vari episodi alle autorità (sopratutto ecoreati).
Nei concorsi però troppo spesso le cose avvengono in modo che non si possa denunciare niente alle autorità (riapertura delle liste "a trucc", amici nelle commissioni).
Allora almeno mi arrabbio, non somatizzo e non faccio danni gravi.
 
 
#6 sogniinfranti 2010-11-29 02:26
questa testimonianza è la conferma che polignano e l'italia, in temi di concorsi, nulla cambia. anzi è il motto gattopardiano: tutto cambia perchè nulla cambi.
 
 
#5 Squeaky 2010-11-28 08:56
Non partecipare, dare per scontato che tutto è già fatto, è già la propria sconfitta e si unge meglio il meccanismo del malaffare.
Partecipa, preparati, combatti con la tua personalità e preparazione.
Denuncia il malaffare.
Chi non partecipa e lotta con le armi della legge e della democrazia non ha diritto di lamentarsi.
 
 
#4 antigone 2010-11-27 21:37
Nel 1984 a qualcuno fu addirittura impedito di partecipare al concorso per funzionario all'ufficio di stato civile perchè nella dichiarazione di non avere carichi penali, per un mero errore di trascrizione del testo della domanda di partecipazione, era stato omesso l'aggettivo "pendenti" ...
 
 
#3 sterminator 2010-11-27 18:18
un'alra cosa che non si tiene conto, che questi raccomandati che vengono a lavorare nel comune sono le stesse persone , che ti fan perdere tempo ad espletare una pratica , che servono il clientecittadino come se stessero facendo un favore, etc etc, quindi spesso non sono all'altezza...peggio di cosi , questo paese non puo' andare...
 
 
#2 Nico il ribelle..... 2010-11-27 17:42
x luca bue nero...il tuo commento è stato poco piacevole e non aderisco al tuo risentimento di un ragazzo di scuola infantile. Con altezzosità critico il finale del tuo commento: "agli venga un cancher, va là!". Questo tuo modo di chiosare non è da persona civile e corretta. Ci sono modi e modi per reaggire e sfogarsi!!! Vai nuovamente a scuola per un corso accelerato di educazione civica...
 
 
#1 luca bue nero 2010-11-27 10:38
chissà quanti altri sogni e speranze azzerate dalle solite pratiche clientelari...
ho 32 anni (formato e laureato) e non ho fatto mai un concorso pubblico a Polignano anche perchè dover vedere passare un mediocre raccomandato al proprio posto deve essere un esperienza veramente frustrante (da molotov per internderci).
E quindi W Pasquale Loperfido e le sue gocce, in malora tutti i raccomandati di questa terra che affondano la Meritocrazia, agli venga un cancher, va là!
 

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