Sabato 19 Gennaio 2019
   
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ANTIBIOTICI NOCIVI. TORNANO A FAR PARLARE DI SÉ

locandina

Dopo il tragico caso di un nostro concittadino, ricoverato d’urgenza presso l’ospedale di Monopoli, per un’emorragia interna dovuta ad un’ulcera gastroduodenale provocata dall’uso spropositato di antibiotici, ecco arrivare una campagna di sensibilizzazione: “Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela”, lo slogan con cui il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha presentato il 17 novembre la terza edizione della stessa per il corretto uso degli antibiotici nel nostro Paese, riapre un caso mai risolto. Quello degli antibiotici nocivi.

La campagna di sensibilizzazione si è resa necessaria, perché negli ultimi tempi, alcuni germi patogeni hanno sviluppato una resistenza tale, ad antibiotici diffusissimi, tali da far aumentare la dose degli stessi, per le relative patologie.

Ma, in maniera particolare, la motivazione della campagna, è sempre la stessa: quella della pericolosità di un sovradosaggio degli stessi o di un dosaggio normale in pazienti con patologie epatiche.

Uno studio condotto dall’ A.I.F.A. (Agenzia Italiana del Farmaco), ha mostrato dati sconvolgenti, riguardo l’uso spropositato di antibiotici nel nostro Paese: l’Italia, addirittura, si troverebbe al primo posto della classifica europea, per consumo eccessivo di farmaci.

Ma non è tutto; Lo stesso studio condotto dall’Agenzia, ha anche dimostrato che le regioni del Sud, quali, in maniera particolare,  Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Campania, sono tra quelle in cui l’utilizzo di antibiotici è eccessivo!

La prescrizione dei farmaci antibiotici è più frequente in casi di influenze e raffreddori, ma questi non rientrano tra le cause per cui questi sono indicati, anzi assumerli in questi casi mette a rischio la salute favorendo lo sviluppo di germi resistenti.

Ma la stessa assunzione, per patologie a cui essi sono indicatissimi, potrebbe portare ugualmente a conseguenze spiacevoli. (Ricordiamo il caso dell’ “innocuo” antinfiammatorio Nimesulide!).

Quindi è bene, seguire un uso corretto degli antibiotici, a cui ci si deve rivolgere solo dietro prescrizione medica e mai per curare infezioni virali. Il ciclo prescritto dal medico, poi, non va interrotto prima della fine, anche se si registra la scomparsa dei sintomi.

Per cui la cautela è d’obbligo: attenzione all’uso FAIDATE e per ulteriori informazioni a riguardo, è disponibile il sito web www.antibioticoresponsabile.it che da possibilità ai cittadini di avere risposte certe sull’impiego corretto degli antibiotici, il numero verde AIFA 800-571661  attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, e ovvio il vostro medico curante.

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