Venerdì 22 Marzo 2019
   
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IL PUNTERUOLO ROSSO SULLE PALME POLIGNANESI

punteruolo

E' STRAGE DI PALME. DA DUE ANNI E' DECIMAZIONE DI PIANTE

Abbattute le prime palme dove nidificava il malefico coleottero rosso, site all’uscita di Polignano lato sud. Per il momento nessun rimedio certo, solo abbattimenti.

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Il Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) conosciuto come punteruolo rosso della palma, è un coleottero curculionide originario dell’Asia meridionale e della Melanesia che risulta essere molto dannoso alle piante di palma.

Il punteruolo, inizia a far parlare di sé in Italia, dal 2005, quando inizia a popolare l’interno di alcune palme in Sicilia, Campania, Lazio e Toscana, per giungere oggi, da noi, in Puglia e precisamente nel nostro paese, ricco della famiglia di Arecaceae.

L’insetto vive all’interno della palma, dove compie tutto il suo ciclo vitale, nutrendosi dei tessuti vitali della stessa. Ogni coleottero depone all’incirca 300 uova, che a maturità delle stesse, sovrappongono più generazioni del punteruolo all’interno della palma, fino a distruzione della pianta ospite.

Purtroppo, fino ad oggi, ci sono stati svariati tentativi nel debellare il dannoso coleottero, ma tutti quanti senza risultati hanno portato alla drastica soluzione dell’eliminazione totale della parte iniziale del fusto e della chioma della palma, parte caratteristica della stessa.

Infatti, il metodo più sicuro per evitare la diffusione del coleottero è rappresentato dalla distruzione delle piante attaccate che devono venir abbattute mediante bruciatura, incenerimento e cippatura, fatto salvo il rispetto delle norme sui rifiuti e regolamenti comunali.

Ovviamente, appare alquanto normale il voler impedire l’arrivo del punteruolo rosso nelle nostre palme; ma senza esiti certamente validi, è bene seguire determinati rimedi:

  • potare a periodi regolari le foglie e le infiorescenze appassite;
  • far bruciare (a chi di competenza!) i residui della potatura;
  • mantenere le piante nelle migliori condizioni possibili;
  • visionare periodicamente gli incavi del fusto, facilmente attaccabili dal coleottero.

Ad oggi, per via del suddetto “nemico”, si prevede l’estinzione delle palme, entro il 2015.

Ma proprio giorni fa è stato presentato l’ennesimo rimedio al “coleottero killer”, che sembrerebbe funzionare: l’ECO PALM RING, ancora in via di sperimentazione sui risultati. Creato dal Servizio Giardini, consente tramite microonde, di debellare il coleottero e le sue larve, senza danneggiare la palma. Il costo del servizio dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 euro.

Sperando nella validità del rimedio, vogliamo mettere a confronto il costo del servizio con quello di una palma adulta e il suo probabile abbattimento e conseguente estinzione?

VEDI ANCHE SOLDI PER ABBATTERE LE PALME NEL 2009

Commenti  

 
#14 domenico di lucera 2014-02-07 17:44
Quando vedo le immagini delle palme abbattute mi duole il cuore perché so cosa significa vederle per tanti anni belle radiose e a ombrello e poi all'improvviso le vedi tutte floscie e con le foglie gialle è uno squallore veramente. Speriamo che riescono a trovare rimedi per la piante colpite buona fortuna a tutti. Ciao
 
 
#13 domenico di lucera 2014-02-07 17:40
Mi dispiace tantissimo per tutte le persone che hanno dovuto abbattere le proprie palme, però vi dico di controllarle ogni giorno e fare trattamenti specifici per prevenire l'attacco almeno questo è stato testato e funziona. Saluti
 
 
#12 domenico di lucera 2014-02-07 17:37
sono preoccupato perché ne ho altre 4 e una è uno spettacolo da guardare è altissima bella veramente vale parecchio, per ora ancora non si vede niente però mi dispiace da morire vederla conciarsi a quella maniera, sono disposto ad usare qualsiasi cosa chimica pur di salvarla sono disposto a spendere anche 500 euro purchè si salva non voglio sapere niente. Scusate ma io ci tengo tanto alle mie piante.
 
 
#11 domenico di lucera 2014-02-07 17:29
C'è qualcuno che dice di usare l'acquaragia, ma come si fa ad usare l'acquaragia se la butti sulle foglie centrali si secca la palma no? Cosa ne pensate?
 
 
#10 domenico di lucera 2014-02-07 17:26
Purtroppo anche in puglia si stanno verificando casi di punteruolo rosso, precisamente su una palma nella mia azienda non tanto grande io mi trovo a 14 km da foggia, non so come devo fare la stanno divorando ogni giorno trovo 2-3 foglie centrali giovani spezzate. Cosa devo fare tagliare tutte le foglie fino al ciuffo finale o fargli un trattamento aereo da sopra,grazie
 
 
#9 giorgio 2011-01-04 21:29
Forse è stato un miracolo, ma la mia palma ancora è viva nonostante è stata attaccata più volte da questo immondo animaletto, mentre oltre 30 palme adiacenti alla mia sono state distrute.Anche io come David messaggio del 24 Novembre ho utilizzato Reldan con trattamenti ogni 20 giorni usando lo stesso sistema, ritengo sia importantissimo non interrompere i trattamenti e distruggere la larve quando sono ancora piccole e non sono ancora enrate nel palmito.
Il prodotto costa slo 22€ ed è sufficiente per ben 20 trattamenti da 10 litri, mentre tagliare una palma di 30 anni oltre al dispiacere costa anche 1000 €
 
 
#8 Salvatore Piccolo 2010-12-08 21:33
Punteruolo rosso; se ci fosse una possibilità di combattere e sconfiggere il P.R. sarebbe un problema?
Sono un agricoltore di Carlentini ( Siracusa)

IL PRIMO ATTACCO SI è VERIFICATO NEL SETTEMBRE DEL 2009.
Ho salvato e sto salvando le mie palme da attacchi continui di Punteruolo
rosso, trattandole periodicamente con semplice insetticida.
Utilizzandolo in modo liquido e non polverizzato; perchè non è il punteruolo
che bisogna uccidere ma le larve che si nutrono del tenero della pianta
divorandola letteralmente per circa 20-30 centimetri nel tronco nella parte
apicale.
Lasciare morire le palme per poi eliminarle oltre ad essere molto costoso ed inquinante è favorevole alla riproduzione del P. R.-
Una pianta morta riesce a far diventare adulti oltre 500 p.r. che saranno
liberi o meglio avranno la necessità di trovare un'altra palma per innescare
un nuovo ciclo riproduttivo.

Questa è la prova provata che la metodologia messa in atto è una banalità ,vuol dire che chi di dovere non ha mai toccato una palma infestata dal p. r.
Io l'ho fatto e sto avendo risultati ottimi .
Che Dio ce la mandi buona.

Per chi volesse contattarmi .

Mail

Cell 3203844704

PS. ANCHE LE PALME IN STATO AVANZATO DI INFESTAZIONE POSSONO ESSERE SALVATE
 
 
#7 Luigi 2010-12-01 07:43
INFESTAZIONE DEL PUNTERUOLO ROSSO SULLE PALME
Sul mercato si stanno diffondento molte tecniche per combattere l'infestazione delle palme da parte del Rhyincophorus Ferrugineus, chiamato anche Punteruolo Rosso.
Tutti i metodi fino ad oggi diffusi si sono rivelati insufficienti a sconfiggere il problema: dai pesticidi (tra l'altro pericolosi e tossici per l'ambiente e per l'uomo) ai nematodi (parassiti che infestano il Punteruolo rosso fino ad ucciderlo, soluzione naturale ma che risente molto delle condizioni climatiche e del grado di idratazione della pianta) e ai forni a microonde (che ottengono risultati ideali su piante appena infestate ma che danneggiano la pianta se questa ha un attacco massiccio, che produce un forte quantitativo di "humus" bagnato, risultante dalla polpa masticata delle larve e che tende a bollire cuocendo la pianta). Le trappole infine hanno dato esiti decisamente parziali in zone dove l'infestazione è massiccia e, addirittura, in zone limitrofe a quelle infestate, hanno contribuito ad attirare insetti sulle palme sane.
In ogni caso, se si riesce a disinfestazione la pianta, non è possibile abbandonare la cura perchè l'insetto potrebbe tornare la settimana seguente e reinfestare la palma.
Il problema principale è quindi mantenere distante il punteruolo rosso dalle palme. Il metodo c'è ed è stato presentato dal responsabile Ricerca e Sviluppo di Freebionergy, Luigi Vantangoli, al Convegno di Sanremo "Dies Palmarum", l'evento più importante a livello europeo che si dedica al problema.
Si chiama QUANTUM PALMA.
Quantum Palma è l'unico metodo preventivo che protegge le palme dall'attacco dei parassiti, in particolar modo del punteruolo rosso, e in modo completamente naturale.
È un dispositivo che opera a livello ambientale, utilizzando solo energie naturali.
Nel suo raggio d'azione, che arriva fino a 60 metri, coprendo una superficie di oltre un ettaro, il Quantum Palma provvede ad energizzare le piante mantenedole una polarità magnetica in grado di respingere l'insetto.
La messa a punto ha richiesto uno studio di esperti per oltre sei mesi.
E' in commercio da febbraio 2010. Nei siti nei quali è stato installato non si sono più presentate nuove infestazioni. Non ha alcuna controindicazione per persone, animali e piante. L'incidenza di costo, per pianta, può diventare veramente irrisorio.
Riteniamo quindi di poter affermare che Quantum Palma ha dimostrato un elevato grado di affidabilità. Ribadiamo che si tratta di un metodo preventivo e non curativo. E' efficace per palme sane e per quelle disinfestate con i metodi prima citati.
Non ha bisogno di alcuna manutenzione ed è garantito per due anni. Per maggiori informazioni visitate: www.freebioenergy.it
 
 
#6 pollice verde 2010-11-25 19:29
Non abbattetele. Sono recuperbili. Alle prime foglie piegate rimuovete i bozzoli e i coleotteri eventualmente presenti nel tronco. Successivamente utilizzate ROGOR, come lo si usa normalmente,magari spruzzando direttamente nei tunnel scavati dal parassita. In questo modo ho già recuperato due palme infette. Ovviamente il trattamento va fatto per prevenzione almeno due volte all'anno.
 
 
#5 megliocosì 2010-11-24 19:58
non fanno parte del nostro abitat naturale.....ci sono piante più belle da
vedere....
 
 
#4 un cittadino 2010-11-24 17:06
Prevenire è meglio che curare. Leggendo l'articolo precedente pubblicato circa un anno or sono, relativo ad una determina regionale che stanzia un contributo in favore di coloro che intendono abbattere una palma infetta, onde evitare il diffondersi del malefico insetto, mi chiedevo semmai l'ufficio agricoltura, che pare abbia mappato il numero di piante presenti sul territorio, abbia pensato anche di utilizzare gli stessi contributi per coloro che intendano prevenire un possibile attacco degli stessi, attraverso un piano mirato di prevenzione, con sopralluoghi e/o eventuali trattamenti preventivi?
 
 
#3 DAVIDE COMES 2010-11-24 16:48
Ecco un rimedio sicuro,già provato diverse volte CON SUCCESSO:
soluzione con 5ml/L di RELDAN(costa 15 euro).
Preparate una miscela di circa 30 litri di soluzione e spruzzatela direttamente al centro della chioma della palma malata dopo aver eliminato (e bruciato) le foglie cadute.
Il trattamento è economico ed efficace. Maneggiate il prodotto con cura perchè è un potente antiparassitario.
L'operazione va ripetuta ogni 30-45 giorni(preventivo) da aprile ad ottobre,oltre che ogni qual volta vi accorgiate di un'infestazione in corso.
 
 
#2 A.S. 2010-11-24 14:06
si ne è morta una gigantesca in campagna di un mio amico....
 
 
#1 MARIA giannuzzi 2010-11-24 13:46
PROVATE I CONSIGLI DI STRISCIA LA NOTIZIA,PRIMA DI ABBATTERE!
 

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