Giovedì 20 Giugno 2019
   
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DIARIO: SI APRE SPIRAGLIO. LETTERA DELLA DE DONATO

lettera

 

 

 

 

Dopo una montagna di lettere, commenti sul sito, osservazioni e riflessioni sul caso Diario Mallardi, ora si intravede un piccolo spiraglio di luce. Il dott. Carlo De Luca ci informa in tempo reale che ha ricevuto una nota ufficiale dell’assessore alla cultura Beatrice De Donato.

Del Diario Mallardi, ritrovato dopo due secoli dal dott. De Luca e da lui interamente riscritto, si chiedevano solo i costi di stampa, per l'interesse pubblico e storico dell'opera.

Tuttavia, la vicesindaco esprime, dopo tutto il tam tam mediatico, il suo apprezzamento per il diario, ma non è ancora chiaro se l’amministrazione potrà sostenere i costi del prezioso reperto storico, per il quale Vito Errico scrisse in una lettera che “la pubblicazione del Diario Mallardi, per quello che vale dal punto di vista storico, dovrebbe essere un’operazione per il bene dei polignanesi...".

Leggiamo intanto, le osservazioni del dott. De Luca che commenta così,  la nota di Palazzo del 17 novembre 2010 a firma della vicesindaco Beatrice De Donato.

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Egregio Direttore,

ho il preciso dovere di prontamente informare i Suoi lettori che l’assessore alla Cultura ha riscontrato formalmente, con lettera raccomandata a sua firma pervenuta in data odierna (17.11.2010), la mia istanza del  lontano 29 giugno u.s.

Ringrazio pubblicamente l’assessore per questa comunicazione, ma mi chiedo: ci voleva tanto tempo per far conoscere “il vivo apprezzamento per l’iniziativa culturale promossa intorno al Diario del polignanese Mallardi”?

E ci voleva tutta una serie di interventi sulla stampa locale (che ringrazio per la sensibilità manifestata verso la mia iniziativa) per conoscere la disponibilità dell’Ente “ad acquistare un congruo numero di copie del libro una volta che le stesse siano state stampate dagli interessati”?

Benissimo fino a questo punto sia pure con parecchia fatica supplementare per me, ma - a mio avviso - non pare sufficiente quanto comunicatomi perché, con tutto il rispetto per l’attuale assessore De Donato, gli assessori – piaccia o non – non solo sono intercambiabili ma sono anche di passaggio. E una volta passati, bisognerà di nuovo rivolgersi agli organi di stampa per ricordare all’Ente di acquistare un “congruo numero di copie”?

E “congruo” che significa? 25 copie, solo per i consiglieri e gli assessori in carica? O 100 per qualche familiare e supporter degli stessi?

O Mille? Quantità, quest’ultima, che io riterrei un po’ più congrua affinchè il Diario possa capitare nelle mani della maggior parte dei cittadini polignanesi.

E la distribuzione delle copie del suddetto Diario come avverrebbe? Mi spiego. Poco tempo fa sono stati pubblicati due libri di grande interesse e di grande spessore di illustri polignanesi. L’uno è Bestiarum schola del compianto prof. Vito De Donato, padre dell’attuale assessore e l’altro è Uebi Scebeli del gen. V.C. Basile. Entrambi i detti libri, che hanno usufruito di contributo comunale, sono stati da me letti con grande piacere apprezzandoli non poco, ma li ho avuti in prestito da un amico che se li era procurati “bussando” a qualche porta dell’Ente.

Perciò temendo che i compaesani di oggi di Giuseppe Mallardi siano necessariamente costretti a “bussare” - e magari anche senza risultato - a qualche porta per poter avere una copia del Diario, mi chiedo se non sia opportuno ricorrere a un criterio più semplice e trasparente per la distribuzione. In sostanza, sarebbe opportuno che, rotti finalmente gli indugi, si faccia sapere a tutti come l’Ente intenda procedere e anche quanto intenda spendere.

Va da sé che la parola dell’assessore vale molto, e lo dico senza alcuna ironia, ma occorrerebbe che l’Ente, proprio perché transeunti gli amministratori, adottasse una delibera d’indirizzo, naturalmente firmata dal Capo Ripartizione Ragioneria, in cui la Giunta Comunale stabilisce di destinare una cifra certa per l'acquisto di un tot numero di copie del Diario Mallardi.

Giusto per evitare eventuali future polemiche e far stare tutti più tranquilli.

Non pare opportuno anche a Lei, egregio Direttore, che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio?

Carlo De Luca

Commenti  

 
#4 carlo de luca 2010-11-22 10:10
Pare anche a me, signor Vito Giuliani, che per reperire fondi basterebbe “limare” i tanti, troppi sprechi , in particolare della c.d. estasy polignanese. Basterebbe, io credo, un pizzico di diligente volontà. Ricordo la famosa frase alfieriana “Volli, fortissimamente volli”, che oggi andrebbe aggiornata: volli, fortissimamente volli… il potere! E non c’è mai nessuno che si dimetta, neppure di fronte alle peggiori figuracce in consiglio comunale. O tempora, o mores…
 
 
#3 Vito Giuliani 2010-11-21 20:54
Certo, mille copie sarebbe un numero congruo. La pubblicazione del Diario Mallardi, infatti, è di grande interesse storico e culturale per tutti. Purtoppo la politica è talvolta poco sensibile su questi argomenti salvo quando essi possano recare giovamento al proprio "particulare". Per reperire i fondi basterebbe a mio avviso "limare" alcune spese per manifestazioni estive talora insulse finanziate col denaro di tutti ma che danno un ritorno solo ad alcuni..
 
 
#2 carlo de luca 2010-11-18 18:27
Per la verità, Alberto, il tuono non porta sempre la pioggia e le previsioni non sempre si avverano, per cui specialmente la pioggia “finanziaria” cui ti riferisci è ancora del tutto ipotetica (i libri di storia o le opere letterarie non sono manifestazioni canterine che vanno subito spesate!). Non so quanti altri mesi ci vorranno per sapere cosa significa "congruo numero di copie" e fino a quale ammontare di contributo l’attuale A.C. intenda arrivare. Non ci resta che attendere e sperare.
Gli altri suggerimenti che proponi nel tuo commento mi sembrano molto azzeccati, ma per realizzarli occorre "sentirli" non solo con le orecchie, ma con la testa e soprattutto con il cuore.....
 
 
#1 alberto nistrio 2010-11-18 16:44
Tanto tuonò che piovve ,a mio parere l'amministrazione farebbe bene a pensare a un giusto patrocinio ,a volte lo si fa per cose ben meno meritevoli.E poi si potrebbe pensare a creare una sezione dedicata alla memoria dei nostri luoghi e personaggi.E che ne so creare un corner apposito in alcuni eventi ,es.Libro possibile.Alberto Nistrio
 

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