Domenica 24 Marzo 2019
   
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SOS CONDOMINI: LA CANNA FUMARIA

SOS_condomini

Fra tutti i quesiti che sono pervenuti presso i nostri uffici, attraverso le e-mail, abbiamo ritenuto opportuno pubblicare la risposta che abbiamo dato al sig. T. di Polignano a Mare, in quanto ci è sembrato che possa essere di pubblica utilità. Poichè il quesito aveva bisogno di una risposta che tecnicamente fosse soddifacente, abbiamo chiesto il parere ad uno dei notri tecnici che quotidianamente collaborano con noi, per offrire un servizio sempre migliore ed efficiente. Si tratta del p.i. Di Vagno Nico della ditta Termoidraulica Di Vagno di Polignano a Mare.


Domanda: la provincia in un suo controllo mi ha verbalizzato l'adeguamento della canna fumaria entro 60 giorni, dicendomi che devo portare la canna fumaria sino al terrazzo. Poichè la mia caldaia ha quasi 8 anni di vita, vorrei sapere come deve essere questa Canna Fumaria e cosa devo fare per ottemperare alla richiesta della provincia? Grazie. (T. Polignano a Mare)

Risposta: Installare una Canna Fumaria A NORMA non è cosi semplice. E' necessario, per prima cosa, considerare la Tipologia della sua Caldaia: cioè se è del tipo a camera Aperta (ossia di Tipo B) oppure a camera Stagna (di tipo C). In secondo luogo è necesssario considerare dove la stessa è installata, le relative distanza dai balconi sovrastanti ed il terrazzo. Inoltre dovrà anche essere considerarto il luogo dove la canna avrà il suo sbocco, cioè la parte terminale: se per esempio sarà possibile rispettare l'altezza, prevista per legge, non inferiore ai 2.50 m dal pavimento e molti altri fattori. 
Ragion per cui risulta essere molto difficile la realizzazione di un simile manufatto in un condominio esistente o comunque è opportuno, prima di esprimere un parere ad hoc effettuare un sopralluogo.

Possiamo dirle che, dal punto di vista tecnico, la normativa prevede che i materiali della canna dovranno essere conformi alla normativa, per poter garantire un corretto scarico dei fumi e dovranno essere resistenti alla condensa acida e agli agenti atmosferici. Infine, cosa importantissima, dovrà essere ben isolata termicamente.
Il materiale che si presta meglio a queste soluzione è l'acciaio inox in doppia parete, ossia con l'isolante termico interposto.
Come vede, la normativa è molto complessa e la risposta al suo quesito rappresenta solo una piccola parte delle problematiche che quotidianamente affrontiamo in tema di Adeguamenti della Canna Fumaria , infatto è opportuno che ogni sopralluogo venga valutato Caso per Caso.

Infine vorrei farle notare che il comune di Polignano (ed anche alcuni comuni limitrofi come Conversano e Castellana) ha acquisito una delibera di Giunta, per Polignano precisamente  la n° 4 del 15.01.2009. Questa prevede la sostituzione di Caldaia con una della classe 5° di NOx secondo la norma UNI EN 481 o UNI EN 287, con la possibilità di mantenere lo scarico a parete.
Grazie per l'attenzione.

Mimmo Scagliusi

 

Commenti  

 
#2 AltruistAS. 2012-05-11 17:32
Non sussiste alcuna norma condominiale che obbliga un condomino ad allacciarsi ad un servizio comune dell'immobile, a menochè lo prevede lo statuto del condominio in questione approvato e sottoscritto da tutti i condomini. Quindi, a mio parere e per quanto sancito dal diritto civile e condominiale nessuno può obbligare il sig. Coderisott ad allacciarsi alla canna fumaria condominiale, qualora il medesimo non faccia uso di tale servizio comune. Per completezza del suggerimento esposto è opportuno conoscere se l'immobile di che trattasi è dotato di statuto condominiale e tabelle millesimali, strumenti approvati e sottoscritti in assemblea condominiale dalla maggioranza dei condomini del medesimo bene immobiliare. Saluti
 
 
#1 Coderisott 2012-05-11 10:37
Abito in un condominio di 24 appartamenti su 6 piani.
Dobbiamo mettere a norma di sicurezza la canna fumaria collettiva ramificata per gli scaldabagni a gas.

Se un condomìno possiede uno scaldabagno elettrico per sanitari e non vuole usufruire dell'allacciamento alla canna fumaria come citato sopra, deve partecipare obbligatoriamente alla ripartizione della spesa totale in quanto non vuole usufruire della nuova canna fumaria?

Grazie
Franco Frigerio
Como
 

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