Martedì 26 Marzo 2019
   
Text Size

PADOVANO: 'ESSERE VECCHI A 18 ANNI E GIOVANI A 60' FOTO

bovino-de-donato-piazza-suor-maria-giovanna-laselva

L'INTERVENTO DEL MONS. PADOVANO ALL'INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO E DELLA PIAZZETTA

Tutte le foto: i volti, l'investitura della nuova baby sindaco e la consegna della fascia, la messa solenne in onore di Suor Maria Giovanna Laselva alla quale è stata dedicata la piazzetta, i parenti polignanesi della suora, l'inaugurazione dell'anno scolastico.

“L’uomo, davanti a Dio, non deve giocare a fare il grande. Diventare come bambini significa rapportarsi a Dio come il bambino si rapporta al papà, con umiltà, abbandono, confidenza, familiarità. Diventare come i bambini significa non invecchiare dentro, rimanere giovani nonostante il passare degli anni. Si può essere vecchi a 18 anni, si può essere giovani a 60 anni.

Così, Mons. Domenico Padovano, vescovo della diocesi Conversano Monopoli, accompagnato da Don Gaetano Luca all’inaugurazione della piazzetta Suor Maria Giovanna Laselva, nata a Polignano il 26 ottobre 1910. Il 12 marzo 2009 è stato avviato ufficialmente il processo di canonizzazione.

In suo onore le è stata dedicata una piazzetta che guarda speranzosa verso il cantiere ancora fermo, nonostante i proclami in pompa magna l’anno scorso e qualche settimana fa: quello dell’atteso ricongiungimento dei due lungomari di Polignano.

Alla messa solenne hanno partecipato centinaia di alunni di tutte le classi e ordini scolastici di Polignano, guidati dai dirigenti e dalla vicesindaco Beatrice De Donato. C’erano le autorità civili e militari, il sindaco, la giunta, i consiglieri, la nuova baby sindaco Fabiana Pellegrini, che ha ricevuto ufficialmente la fascia tricolore dal baby sindaco uscente Nicola Benedetti.

Il sindaco ha scoperto la targa intitolata a Suor Maria Giovanna Laselva, tra l’altro fortemente voluta e realizzata dall’ex assessore Fabio Pellegrini. (L'articolo continua in basso alla fotogallery)

In una occasione così speciale, con un evento allietato dai suoni della banda scolastica e colorato di palloncini, la piazzetta invasa da marmocchi accompagnati dalle mamme, Padovano ha inaugurato l’anno scolastico 2010-2011 e invitato un po’ tutti gli adulti a essere bambini, a riscoprire la vita e combattere ogni banalità e l’appiattimento del pensiero.

ESSERE BAMBINI - “Quando uno sorride alla vita - dichiara il vescovo - quando sa leggere le cose con occhi sempre nuovi, quando sa essere nella gioia, quando si aggrappa alla speranza, quando guarda i nati con fiducia, quell’essere conserva un cuore di bambino.“

Nel giorno di Sant’Angelo, Padovano fa una preghiera per il nuovo anno scolastico: “mettiamolo sotto la protezione degli angeli custodi, spiriti celesti che ci proteggono, ci istruiscono, ci custodiscono, sono con noi, sono per noi, ubbidiscono a Dio per il nostro bene. Dobbiamo accogliere questa presenza, esserne grati.“

Il vescovo rivolge un pensiero agli oltre mille studenti: “Cari ragazzi vi auguro un anno felice per la vostra crescita. La scuola è fatta per aiutarvi a crescere però dobbiamo imparare davvero, studiare con serietà, cercare con tutto il cuore. Non dobbiamo accontentarci dei voti comuni, non dobbiamo concedere spazio alle banalità. Dobbiamo essere sapienti.”

E agli insegnanti: “A voi docenti, comunicatori, siate coscienti della missione che i genitori vi hanno affidato. La Chiesa vi considera operatori per la formazione dei giovani. Mette insieme professionalità e spiritualità, alleanza tra la scienza e la sapienza. Siate missionari dei giovani, della funzione educativa. Molti santi sono diventati tali educando. San Giovanni Bosco non era un santo che ha fatto l’educatore. Era un educatore che si è santificato stando con i giovani, educando i giovani. E’ l’augurio che faccio a voi docenti: coniugare insieme professionalità e spiritualità.”

VEDI ANCHE L'ELEZIONE DEL NUOVO BABY SINDACO

 

Commenti  

 
#2 Gordian. 2010-10-07 23:31
Sono spariti 2 commenti
 
 
#1 titoli assurdi 2010-10-06 13:21
vorrei fare i complimenti a chi mette i titoli agli articoli di polignanoweb, perchè non c'entrano mai un cavolo con il contenuto, questo fa si che mossi dalla curiosità si legga l'articolo stesso.... rendendosi conto che conviene sempre comprarsi un giornale vero.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI