Martedì 26 Marzo 2019
   
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AMIANTO: BONIFICHE NELLA PERIFERIA

amiantopolignano

IL FENOMENO DELL'ABBANDONO DI AMIANTO CI COSTA 30MILA EURO ALL'ANNO


Prosegue l’opera di bonifica dei siti contaminati dalla presenza di amianto in stato di abbandono.

L’amministrazione ha affidato alla Viso Edil Ecologia srl l’onere di rimuovere coperture e materiali rivestiti in eternit, abbandonati sul ciglio delle strade e in alcune località periferiche spesso finite nei nostri obiettivi fotografici e sulla stampa locale.

Poiché i costi di smaltimento sono elevati, con cifre che superano anche il migliaio di euro per piccole lastre ondulate, i privati cittadini piuttosto che occuparsi della rimozione dell’amianto a proprie spese, preferiscono conferire in strada e di notte, lontani da occhi discreti e dagli addetti alla pubblica sicurezza.

Il nullaosta dall’ASL per la ricognizione e bonifica generale dei siti contaminati nella periferia di Polignano è arrivato il 23 settembre scorso.

L’opera è cominciata venerdì 24 in contrada San Cosimo, prima dei festeggiamenti in onore dell’omonimo santo, per poi proseguire in zona Casalicchio, Santa Barbara, San Giovanni, Costa Ripagnola, Porto Contessa, lungo la provinciale Castellana Polignano e in prossimità dei cassonetti della Marinesca, peraltro quasi sempre stracolmi di ingombranti, per il cui smaltimento è sufficiente telefonare al comando di Polizia Municipale e ricevere le informazioni necessarie.

LE SANZIONI - Nei mesi scorsi sono partite delle sanzioni in via Del Drago (su segnalazione di residenti) e in via Lepore, nella C2, per la presenza di amianto a copertura dell’edificio demolito.

La piaga dell’abbandono di amianto costa al comune di Polignano all’incirca 20-30 mila euro all’anno. Un costo che potrebbe apparentemente essere contrastato inasprendo i controlli e le pene (molto difficile se si pensa che per comodità viene abbandonato nelle ore notturne), o comunque riducendo a monte le spese di smaltimento per i privati cittadini che dovrebbero bonificare l’immobile di cui sono in possesso per non incappare nei reati.

* La foto in apertura di amianto abbandonato a Polignano l'abbiamo scattata il 30 giugno 2010

Commenti  

 
#1 UP 2010-10-01 12:52
non ultimo esempio della tragica situazione in cui versa il settore dei rifiuti a causa di leggi fatte con i piedi o con la testa tra le nuvole .Alla luce della pericolosità adesso acclarata e della diffusione capillare ( per decenni i pannelli di eternit sono stati prodotti su larga scala poiché considerati innocui ) di questo tipo di rifiuti , non sarebbe forse stato meglio chiedere ai privati di consegnarli gratuitamente presso centri autorizzati ? Credo che il bilancio economico sarebbe stato positivo e quello sanitario ancora migliore.
 

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