Martedì 26 Marzo 2019
   
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A MONOPOLI PREOCCUPA LA NOSTRA PISTA CICLABILE

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Paese che vai, pista ciclabile che trovi. O meglio, piste ciclabili che non trovi.

Dal 2009, a Monopoli è in corso un serrato dibattito sul nuovo e ambizioso progetto che prevede una pista ciclabile lunga ben 5 Km; arteria di collegamento da San Francesco da Paola al Capitolo. (vedi video a fine articolo)

GLI ESPROPRI - Durante la seduta consiliare di mercoledì scorso è giunto il via libera definitivo alla serie di espropri che permetteranno al Comune di Monopoli di dotarsi della nuova pista ciclabile.

Espropri che invece a Polignano non sono stati messi in conto, poiché priorità quella di non perdere i finanziamenti, a costo di mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini: "visto che - per citare le dichiarazioni di Bovino rilasciate ai nostri microfoni oltre un anno fa - non avevamo i tempi per preparare il progetto alternativo che prevedesse l'esproprio a monte e non avevamo risorse pronte per allargare i ponti... Nella peggiore delle ipotesi - concluse - abbiamo una fascia di camminamento che già molti cittadini utilizzano..."

Una pista ciclabile ridicola, per la quale invece il nostro primo cittadino riceverebbe addirittura telefonate di congratulazioni di “anziane e mamme con i passeggini”.

“Sulla pista ciclabile - dichiarò Bovino in consiglio comunale - evidentemente ci si vuole mettere i prosciutti davanti agli occhi. Basta andare una mezza giornata che si incontreranno cittadini, turisti, anziani che percorrono quell’area, mentre si sta facendo vituperio informatico. Lo dico senza malizia e cattiveria, ma è informazione sbagliata. Ci sono anziane che fanno passeggiate, mamme con i passeggini… Abbiamo gente che mi ringrazia, mi viene a trovare, mi telefonano e dicono ‘sindaco abbi pazienza l’abbiamo capito che c’è tutto un giro…'. La comunità di Polignano non ha speso un centesimo. Mi fanno i complimenti e qualche città ci sta copiando perché l’hanno fatta azzurra come la nostra.”

Oggi, di fatto, abbiamo la peggiore pista ciclabile che si possa immaginare, da ultimo considerata pericolosa da uno che di biciclette se ne intende, Nico Pellegrini, organizzatore della Targa del Crocifisso.

IL PROGETTO MONOPOLITANO - A Monopoli passa il progetto, ma le preoccupazioni sono tante, e indovinate un po’ quale pista ciclabile adottano i più scettici per avvalorare le proprie tesi? Quella di Polignano, della cui inefficacia progettuale ed estrema pericolosità  se ne è discusso anche nella massima assise monopolitana.

Quello di Monopoli è un progetto che affonda le sue radici nel lontano 2002 (data del primo appalto) e che è giunto sino ad oggi, dopo la consegna degli elaborati progettuali ed il superamento dei veti della Soprintendenza e delle Ferrovie dello Stato. Si spera di avviare gli espropri, appaltare l’opera e concludere i lavori entro il 2012. Dieci anni per realizzare una pista ciclabile che ha visto impegnate (sino al momento) ben tre amministrazioni comunali (Laganà – Leoci – Romani) e che comporterà un notevole sforzo economico (solo in parte alleviato dal finanziamento ministeriale di euro 1.050.000).

LE PERPLESSITA’ A MONOPOLI - Si tratta di un’opera complessa e di difficile realizzazione. Sicuramente una scommessa dell’Amministrazione Romani ma al tempo stesso un rischio poiché, qualora la pista dovesse essere realizzata a regola d’arte, si tratterebbe di una delle più belle opere realizzate in città; in caso contrario, qualora anche questa pista ciclabile fosse realizzata allo stesso modo delle due già realizzate, si tratterebbe di uno scempio di portata immane, visto che si andranno ad interessare campi olivetati, siti archeologici ed una delle principali vie di scorrimento della città.

La vicina Polignano a Mare - si apprende dalla stampa locale - in tal senso, potrebbe fornirci molte valide testimonianze. Non si è discusso affatto, neppure dei costi di manutenzione che, viste le caratteristiche dell’opera, non dovrebbero essere irrisori. In molti si chiedono se non sarebbe stato più semplice, meno costoso e sensato proseguire la pista ciclabile che termina nei pressi di Copa Cabana e che ancora oggi rimane un’opera monca.

Probabilmente in quella zona sono concentrati ben altri progetti di sviluppo edilizio della città. Guarda caso la stessa area che è oggi oggetto di attenzione da parte dei media locali per lo scandalo delle tavole sostituite del PUG.

Guardata questo video inserito da un utente su YouTube. E' inquietante almeno quanto la mitica scena girata in piano sequenza nel film capolavoro Shining:

L'INTERVISTA DEL SINDACO BOVINO IL 2 APRILE 2009 SU POLIGNANOWEB

 

IL DIBATTITO A MONOPOLI SULLA PISTA CICLABILE

 

VEDI ANCHE IL SINDACO DIFENDE LA PISTA CICLABILE

VEDI ANCHE IL MANIFESTO DI MANCINI NEL 2009

VEDI ANCHE NICO PELLEGRINI: 'QUELLA PISTA CICLABILE E' PERICOLOSA'

 

 

Commenti  

 
#6 Sokkett x INVENTATEVENE UNALTRA 2010-10-04 22:43
La questione non è "INVENTATEVENE UN'ALTRA", l'errore commesso c'è ed è palese e fino a quando la pista rimarrà così se ne parlerà in eterno, purtroppo pensi che si stia strumentalizzando la cosa e non riesci neanche ad intravedere che le lamentele arrivano dai cittadini che vorrebbero una Polignano migliore, di certo non una Polignano che combina errori su errori.
In genere un lavoro viene messo da parte quando si arriva alla sua risoluzione, in questo caso non si può assolutamente parlare di opera conclusa seplicemente perchè quella non è una pista ciclabile.
Te lo dice uno che con la politica non ci ha mai avuto a che fare e che cerca di difendere solo l'ambiente.
 
 
#5 INVENTATEVENE UNALTRA 2010-10-04 14:01
Sono ormai anni, come dimostrano le date da voi riportate che fate polemica su questa pista ciclabile, capisco la volonta di portarvela dietro fino alle elezioni prossime, ma almeno cambiate quella foto.....
 
 
#4 UP 2010-10-02 11:36
i dirigenti non possono essere allontanati perchè..............................
sanno troppo ;-)
e sono malleabili ;-)
 
 
#3 cittadino deluso 2010-10-01 23:20
Non mi interessa del Sindaco ma come fanno a stare ancora lì i tecnici e i dirigenti che hanno fatto questa schifezza?
 
 
#2 estia* 2010-10-01 21:47
Peccato non aver incontrato nessun altro nell'inverso senso di marcia.. lì si sarebbe amplificato l'effetto-horrore :sad:
 
 
#1 UP 2010-10-01 14:08
chiediamogli che progettino e realizzino anche la nostra , di peggio di certo non faranno .P.S. Un nostro assessore strappò questa estate un cartello con cui Monopoli segnalava come propria la spiaggia di Torre Incina , peccato , forse i monopolitani gli avrebbero dedicato le stesse cure con cui hanno valorizzato le spiagge di Cala Monaci e Cala Susca ;-)
 

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