Domenica 16 Giugno 2019
   
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CALO ISCRITTI: L'EX CONFCOMMERCIO AL VOTO

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IERI SERA RIUNIONE PRELIMINARE DEI VERTICI

Forse il 24 ottobre si vota per il nuovo consiglio direttivo. UN ANNO DIFFICILE: le battaglie per il centro commerciale, il calo iscritti, le dimissioni del presidente.

"Non si riesce a fare l’unione in politica, figuriamoci nelle associazioni." Questo è il clima pesante che si respira nell’ambito partitico, ma anche in quello associativo in generale. Così, in uno scenario da musi lunghi, ieri sera si sono riuniti i vertici del CNA (ex Confcommercio) (Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola Media Impresa), per tracciare un nuovo corso associativo nel più breve tempo possibile.

UN ANNO DI ALTI E BASSI - In questo 2010, nella sezione di Polignano è accaduto un po’ di tutto: gli ammutinamenti contro la direzione provinciale della Confcommercio e poi il cambio di sigla; le dimissioni a luglio del presidente Nicola Chiantera; il calo degli iscritti (da 101 tessere a 59).

Perfino le ultime campagne di informazione e denuncia hanno perso smalto. Si ricorda con piglio nostalgico quella sui presunti abusi e irregolarità nel centro commerciale in zona C2. Il dibattito serrato che anticipò l’apertura del primo centro commerciale di Polignano, e le preoccupazioni dei piccoli e medi imprenditori.

LE NUOVE SFIDE E IL VOTO A OTTOBRE - Nuove sfide attendono il CNA di Polignano. Il 7 ottobre prossimo si riuniscono nuovamente i vertici per deliberare su alcuni punti di estrema urgenza: elezione del nuovo consiglio direttivo, sistema elettorale, campagna pubblicitaria e iniziative per il prossimo Natale.

VOTO APERTO AI NON TESSERATI - Bisognerà intanto recuperare qualche tessera e convincere alcune pecorelle smarrite. Quasi certamente, il voto per eleggere il neo presidente e l’intero consiglio direttivo sarà aperto a tutti i commercianti di Polignano, anche ai non tesserati. Un sistema elettorale ad hoc in grado di scongiurare nell’immediato due pericoli: la nascita di un possibile ‘competitor’, che potrebbe essere l’apertura di una filiale della Confcommercio, e le crepe che dividono la categoria di piccoli imprenditori e commercianti.

Il motto diffuso nel CNA è: organizziamo prima che gli altri si organizzino. Ogni tanto si torna a rivangare i vecchi tempi, le riunioni partecipate ma anche lo strappo con la Confcommercio. “Abbiamo cambiato sigla perché la Confcommercio non ha la Cofidi – giustifica la scelta Cosimo Spinelli – e perché da Bari non ci mettevano a disposizione tutti gli altri servizi come l’Enasco, per esempio. Le altre vicende complicate di Bari sono note a tutti.”

Le urne potrebbero aprirsi già domenica 24 ottobre, per poi incalzare subito, con il nuovo direttivo, sui grandi temi: crisi economica, Pip a Polignano, prezzi, orari di apertura dei locali e nuovo regolamento, campagne promozionali per la stagione invernale, contrasto alle barriere e alle divisioni tra imprenditori e commercianti, ancora evidenti nonostante la ferma convinzione che l’unione dovrebbe costituire l’unico vero antidoto in questi periodi di forte crisi e instabilità economica.

L’attuale dirigenza del CNA vorrebbe eleggere un direttivo che sia il più allargato possibile, con distribuzione generosa di cariche e massima apertura alle singole categorie di commercianti. La campagna per il tesseramento dovrebbe partire da gennaio 2011.

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