Domenica 24 Marzo 2019
   
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'QUELLA PISTA CICLABILE E' PERICOLOSA': VIDEO

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INTERVISTA A NICO PELLEGRINI A TRE GIORNI DALLA TARGA DEL CROCIFISSO

'Quella non è una pista ciclabile'. Il problema viabilità e sottopasso in via Conversano

 

La Targa del Crocifisso è uno di quei pochi eventi in grado di coinvolgere più rami dell’amministrazione pubblica. Lo sport si intreccia con le vicende più annose della viabilità.

Ogni anno, alla vigilia della Targa, torna d'attualità un problema legato alle strade e alla viabilità. L’anno scorso, per la sessantesima edizione della gara ciclistica, l’assessore ai lavori pubblici fece asfaltare via Martiri di Dogali. Una scelta che, ricorderete, mandò su tutte le furie la vicesindaco De Donato; da poco entrata in giunta batteva cassa per sistemare i bagni della scuola media Sarnelli.

La corsa ciclistica - osserva Nico Pellegrini (Comitato organizzatore) ai nostri microfoni - porta sempre qualche beneficio alla collettività. Via martiri di Dogali, sistemata lo scorso anno, è ancora oggi al servizio della cittadinanza. Quest’anno abbiamo fatto chiudere tutti i tombini di via Lepore, nella C2. Li abbiamo fatti livellare in attesa del completamento della strada. Abbiamo fatto chiudere tutti i buchi su Triggianello.”

Da diversi anni l'altro grande problema è il passaggio a livello di via Conversano. Si attendono da un decennio i lavori per il sottopasso. Intanto, gli organizzatori hanno dovuto arginare l’ostacolo tracciando delle modifiche lungo il percorso: “Abbiamo aggiunto un anello al tragitto - conferma Pellegrini - andata e ritorno da Monopoli attraverso la complanare, sia perché ci sono problemi all’ingresso di Polignano da Conversano per via del passaggio a livello che non è percorribile, sia perché volevamo consentire ai ciclisti il doppio passaggio sul traguardo.”

LE NOVITA’ DELLA 61ESIMA EDIZIONE – Le vecchie abitudini non tramontano mai. Come anticipammo in esclusiva su Polignanoweb a metà estate, l’amministrazione ha deciso di tornare al vecchio percorso degli anni 70-80 con il famoso “circuito delle grotte” e l’attraversamento dei comuni di Castellana, Putignano, Conversano e la frazione di Triggianello.

“Non a caso quest’anno l’abbiamo chiamata edizione 60 + 1 - fa notare il presidente del Comitato Nico Pellegrini - visto che l’anno scorso la gara è stata segnata dalle piogge torrenziali e qualche incidente, non abbiamo potuto festeggiare il sessantennale. Quindi dal punto di vista coreografico il programma è ricco: tiratori, majiorettes, artisti di  strada, nel pomeriggio di domenica, a fine gara, spettacoli pirotecnici e altre sorprese.“

25MILA EURO è il contributo messo a disposizione dall’amministrazione comunale. In realtà, l’assessore allo Sport Mimmo Laselva aveva messo in conto sostegni anche da parte dei comuni inclusi nel percorso di gara.

“Non abbiamo chiesto soldi - spiega Pellegrini - anche perché il nostro comune mette già a disposizione 25 mila euro. Per quanto riguarda i comuni di Conversano, Castellana, Putignano, a noi interessa la sicurezza. Grazie all’assessore Laselva e al consigliere Nico Messa si sono messi a disposizione sia i sindaci che tutti i comandi di polizia municipale. Il percorso delle grotte è un’idea dell’amministrazione che io ho preso al volo. E’ un esperimento, un progetto ambizioso e sperimentale che vogliamo iniziare a costruire. Se il progetto sarà valido, allora si potrà pensare di importarlo nei paesi limitrofi del Sud Est barese. Magari, si potrà aggiungere una tappa al campionato, così possiamo avvicinare le squadre al Sud. Purtroppo il ciclismo è uno sport diffuso al nord e le squadre hanno difficoltà a venire al Sud. Tra gli altri costi, devono aggiungere anche quelli delle trasferte".

‘QUELLA NON E’ UNA PISTA CICLABILE’ – Per la prima volta chiediamo a Nico Pellegrini la sua opinione rispetto alla pista ciclabile di Polignano. “Non è una pista ciclabile - risponde deciso - E’ una zona utilizzabile per passeggiare e andare in bici, però non è una pista idonea. E’ a norma di legge, ma si potevano fare espropri sul lato mare. Capisco che avrebbe avuto un altro costo, ma sarebbe stato meglio. Così è molto pericolosa perché la pista è stretta e il cordone è troppo alto”.

 

IL SUPERFAVORITO E' RABOTTINI – Al colpo di pistola partiranno, dal nastro di partenza di via Dogali, circa 100 corridori della classe under 23 – Elite. Ricordiamo che la Targa del Crocifisso è una delle ultime tappe del Campionato italiano Under 23 – Elite, un gradino più in basso rispetto all’olimpo del professionismo.

Per la ‘classicissima del sud’ di domenica prossima vi sono almeno un paio di favoriti: il colombiano Moreno Arredondo (terzo alla targa del 2009) e il pescarese Matteo Rabottini (ottavo nel 2009), già in prova nella categoria professionisti. Per Rabottini, la tappa di Polignano potrebbe essere l’ultima della carriera nel ciclismo dilettantistico. Tra i pugliesi, segnaliamo Fabio Piscopiello e Paolo Colonna, sponsorizzati da squadre del nord.

VEDI ANCHE INTERVISTA A MIMMO LASELVA SULLA TARGA CROCIFISSO

IL VIDEO del 2009. A sorpresa vinse Giacomo Michelessi. Gara storica, a prova di resistenza, segnata da diluvi, incidenti e vento a raffica. La festa per il sessantennale, quindi, rinviata a domenica prossima 26 settembre 2010.

Commenti  

 
#1 Cittadinaza Attiva 2010-09-23 20:56
Complimenti a tutti quelli che hanno voluto ripristinare l'antico ed avvincente percorso. Ottima, come testimonianza civile, la dichiarazione sulla pista ciclabile! Speriamo, che Sindaco e Com.te Centrone, vogliano ascoltarla ed operare di conseguenza. Siamo degli inguaribili ottimisti, nonostante tutto.
 

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