Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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GIALLUISI RICORDA IL SINDACO DI ACCIAROLI

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Il 'sindaco-pescatore' di Pollica-Acciaroli, una città che ha tante cose in comune con Polignano.

Nel 2008 contestò la Bandiera Blu e per protesta non andò a ritirarla (VIDEO)

 

Giuseppe Gialluisi di Polignano, durante la conferenza stampa nel luogo simbolo a Grotta Rondinelle, ha espresso un grande e commosso ricordo per il sindaco di Pollica-Acciaroli, Angelo Vassallo, barbaramente assassinato nella notte del 6 settembre.

“Un agguato in stile camorra” - ha confermato il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco. Forse ucciso per no di troppo alla camorra, per un no al porto turistico, un no agli speculatori e affaristi del mattone pronti a depredare la costa di Acciaroli. Una località balneare che ha tante cose in comune con la nostra Polignano: il dibattito sulla bandiera blu, il mare cristallino e limpido, il centro storico, la costa da proteggere e gli interessi su edilizia e porto turistico. Del porto turistico di Acciaroli e della bandiera blu si è detto tanto in questi giorni.

Su internet abbiamo trovato una video-inchiesta (vedi a fine articolo) dove il sindaco Angelo Vassallo contesta la Bandiera Blu 2008. Un dibattito sulla scarsa credibilità del riconoscimento e sui famosi questionari entrato nel vivo anche qui, a Polignano. angelo-vassallo-bandiera-blu-sindaco

Vassallo dichiarò all'epoca che: "solo le 5 Vele di Legambiente segnalano in maniera autorevole la realtà del nostro mare. Bandiera Blu è un riconoscimento che non si basa su chiari e precisi criteri di assegnazione e per me non è attendibile. La Bandiera Blu si assegna soltanto compilando un questionario, senza mai fare verifiche sul territorio. Siccome in Italia siamo molto bravi a imbrogliare, questo questionario induce qualche sindaco a non dire la verità".

Per protesta, Vassallo non ritirò la Bandiera Blu 2008. "Non ritengo che sia una cosa seria - dice il sindaco nella video-inchiesta - perchè ci sono località in Italia che non la meritano e l'hanno presa e altre che la meritano e non la prendono".

'IL PORTO CON LA GESTIONE DELL'ENTE PUBBLICO' - “E’ stato assassinato perché si è messo di traverso agli affari edilizi e portuali sulla costa - ha osservato Giuseppe Gialluisi, che ne approfitta per riaprire il caso porto turistico a Polignano - Mi piace ricordare la testuale dichiarazione di Vassallo: ‘io il porto lo devo fare ma con la gestione dell’ente pubblico, perché laddove arrivano i privati non fanno vedere più una lira né alle comunità che ospitano i porti, né allo stesso Stato’.”

“Tenete conto che a Polignano invece, il porto, per una scellerata decisione politica e partitocratica - perché hanno fatto il gioco delle parti - è stato svenduto e per di più anche irrealizzato - ha concluso Gialluisi - Ma spero che non si realizzi più e che si torni a poter parlare, ancora oggi, di una costa integra”.

CHI ERA IL SINDACO VASSALLO - Era soprannominato il “sindaco-pescatore” o il “sindaco ecologista” e viene ricordato da tutti anche per le sue ordinanze singolari.

Lo scorso gennaio firmò un’ordinanza che prevedeva una multa fino a mille euro per chi fosse stato sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Grazie alle politiche ambientali e alle battaglie del sindaco Vassallo contro speculatori del mattone e affaristi, Acciaroli conquista da anni la Bandiera blu e le cinque vele di Legambiente (vedi foto).

Vassallo decise di ricandidarsi a primo cittadino correndo da solo con una lista civica, nonostante fosse un esponente del Pd. Aveva anche avviato la vendita dei 150 loculi del cimitero della sua città in località Costantinopoli: una cessione per 99 anni destinata soprattutto ai tanti vacanzieri e stranieri che ogni anno, soprattutto d’estate, sono incantati dalla bellezza del paesaggio.

Le tombe, inoltre, sarebbero state messe in vendita con una serie di moderne tecnologie compresa una webcam che rendeva possibile poter guardare, anche a chilometri di distanza, l’ultima dimora del proprio caro. Secondo quanto previsto dal progetto, nel cimitero ci sarebbero stati diversi optional, tra i quali un impianto audio di filodiffusione per rendere più agevole i momenti di raccoglimento.

'HA TRASFORMATO IL PORTO E IL CENTRO STORICO' - “Il mio caro amico Angelo è stato ucciso per un no di troppo. Un no pronunciato a gente che non ammette risposte negative. Un no detto in faccia alla camorra. Non ho dubbi”. Lo ha dichiarato il suo amico, procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Raffaele Marino.

“Ha trasformato il porto e il centro storico tenendo presente una stella polare - ha aggiunto Marino - quella della legalità. Temo che la rinascita di Acciaroli abbia suscitato appetiti forti. Le modalità del delitto sono di chiaro stampo camorristico”.

Il vicesindaco Stefano Pisani si augura che il killer venga subito arrestato. Alla festa del Pd ha espresso il suo più grande rammarico: “Il Parlamento Europeo ha dedicato un minuto di silenzio, mentre il nostro presidente del Consiglio non ha trovato il tempo di dire nemmeno una parola”.

Al porto di Acciaroli in seimila hanno assistito all’ultimo saluto dell’'Eroe del Cilento'.

Commenti  

 
#2 da Pollica-Acciaroli 2010-09-14 02:15
Caro sindaco, ci mancherai. Chi ci difenderà più dall'illegalità? Speriamo che ci difenda lo stato.
Resterai nel nostro cuore.
W Pollica-Acciaroli
 
 
#1 Gio 2010-09-13 17:19
In un Italia in cui la criminalità organizzata siede in parlamento il coraggio di Angelo Vassallo ha avuto il coraggio di non fare "sistema"... con la criminalità e ha pagato con la vita questo suo senso del dovere. Quanti, nei fatti, hanno e avranno il coraggio di continuare sulla sua strada? Perché un cittadino per bene dovrebbe combattere questa impari lotta? «Per senso civico» mi risponderà qualcuno... Ma chiediamoci quanti ne conosciamo, personalmente, di questi uomini? La conclusione avvilente è che alla fine siamo tutti colpevoli della morte di Vassallo: i criminali per averlo ucciso, noi per non averlo "protetto" con il nostro impegno civile, attivo e fattivo. Svegliamoci gente, svegliamoci. Stiamo mandando in putrefazione il nostro futuro e il futuro di tanti ignari ragazzi...
 

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