Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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MONTALBO': 'NON CAPISCO PERCHE' GIALLUISI CI ATTACCA'

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Legambiente Polignano apprende sorpresa la notizia della conferenza stampa di Gialluisi.

Vito Montalbò, presidente dell'associazione, davanti ai nostri microfoni sta sulle difensive. “Non capisco perché Giuseppe Gialluisi ci attacca. Nessuno dal comune ci ha mandati a fare il sopralluogo a Pietregea. Roma ha ricevuto la segnalazione della passerella montata a Pietregea. Roma poi ha chiamato Legambiente Puglia - spiega - e Legambiente Puglia ci ha chiamati per fare il sopralluogo. Siamo andati io e Antonio. Abbiamo registrato che la passerella è a costo zero per noi utenti e che a ottobre deve essere smantellata. Quelli del villaggio Pietrablu hanno fatto un bel lavoro di progettazione, non hanno impiegato neanche un chiodo. Abbiamo coinvolto pure i bagnanti. A fine sopralluogo abbiamo inviato il verbale a Legambiente Puglia e, per conoscenza, ai vigili.”

Antonio Colavitti, vicepresidente di Legambiente, risponde con un contropiede e si complimenta con Gialluisi: “Lui fa parte dell’associazione Cittadinanza Attiva… ecco, ce ne fossero persone come lui! Gialluisi, da libero  cittadino fa il suo dovere. Stessa cosa facciamo noi, come Legambiente e come semplici cittadini, facciamo vigilanza ambientale. Siamo tutti liberi di fare e scrivere qualsiasi cosa. Se poi questa persona ce l’ha esplicitamente con Legambiente, allora non so che dire. Noi comunque siamo aperti a tutti. Non sappiamo perché ci attacca. Magari ci dava pure dei consigli, gliene saremmo grati”.

IL SERVIZIO DI VIGILANZA - Per vigilare sull’ambiente, l’associazione ha sottoscritto una convenzione con impegno di spesa di 2500 euro. “Quei soldi - precisa Colavitti - verranno elargiti solo a fatturazione e non li abbiamo ancora presi. Noi li abbiamo addirittura anticipati e comunque in tasca non ci mettiamo nulla. Da quando è stata diffusa la notizia spesso ci fermano in strada e qualcuno ci scherza pure. Anche al mare alcuni amici dicono che abbiamo avuto 2500 euro”.

Secondo voi - gli fa eco Montalbò - il comune poteva regalare 2500 euro senza uno straccio di progetto? Noi facciamo educazione ambientale, vigilanza ambientale, sensibilizzazione nelle scuole. Promuoviamo iniziative atte a valorizzare e far conoscere zone di pregio e di interesse ambientale. Giovedì scorso abbiamo distribuito al mercato centinaia di volantini per sensibilizzare alla raccolta differenziata. A breve faremo anche un corso di pronto soccorso.  A noi, che governi la destra o la sinistra non interessa. Noi il maggior contatto lo abbiamo con i vigili. E poi, le quattro vele non sono un bene per tutta la comunità polignanese? Noi facciamo volontariato solo per il bene di Polignano.”

Vito Montalbò vuole fare chiarezza sul nostro articolo dedicato alla tartaruga ferita e rinvenuta nelle acque di Polignano.

“La tartaruga è stata portata da  alcuni bagnanti ai vigili urbani. Quella mattina stavo facendo vigilanza ambientale a Port’Alga. I vigili mi hanno chiamato, ho comprato una vasca, ho visto che la tartaruga era in ottimo stato. Quindi ho chiamato i miei responsabili dell’ufficio Tartanet di Lecce e Manfredonia. Ci ha contattato l’istituto di biologia marina di Bari per informarci che avrebbero inviato un loro esperto. Hanno trasportato la tartaruga a Bari e a breve sarà operata.”

'ABBIAMO UNA CONVENZIONE' - “Se raccontassimo tutte le cose che facciamo e le segnalazioni che raccogliamo - si stringe nelle spalle il presidente - In questi giorni sono stati trovati due cagnolini e li abbiamo portati in campagna. Diamo informazioni turistiche. Facciamo un lavoro da semplici cittadini, però più operosi. Perché Gialluisi non è venuto da noi direttamente a chiedere se avessimo la convenzione per poter fare vigilanza ambientale?”.

LE CRITICHE - Intanto, la levata di scudi non sembra mirata contro l’operato di Legambiente Polignano, piuttosto contro un presunto conflitto di interessi con l’amministrazione comunale che elargisce il contributo.

Chi solleva dubbi nel merito, si interroga su come Legambiente possa vigilare e segnalare eventuali abusi e inefficienze di una amministrazione. Come si comporterebbe un volontario libero o un comune cittadino dinanzi allo stato di degrado e abbandono dei rifiuti e del verde, agli abusi edilizi e a un dibattito così serrato sulla bandiera blu e la pista ciclabile?

VEDI ANCHE IL VERBALE E LA CONFERENZA STAMPA DI GIALLUISI

Commenti  

 
#6 Nathan Never 2010-09-13 22:02
Kappa, non ci voleva una cima per capire che non avresti apprezzato i miei commenti (PS: è libera via Cerere oggi?), ma dico solo che chi si mette nelle condizioni di voler sindacare su tutti e su tutto, ad ogni costo, contro ogni parvenza di buon senso, deve sapere che ad ogni minima virgola fuori posto non gliela perdoneranno: è un una regola magari non condivisibile, ma ovvia per chi vuole fare il Solone. Detto ciò, visto il tuo perfetto caso di preterizione, ovvero di dichiarare di non voler dire una cosa e nel contempo dirla, mi illustri gli errori con cui avresti riempito un sito, così che possa cospargermi il capo di cenere? Gentilissimo.
 
 
#5 kappa 2010-09-13 18:34
Gialluisi, sono d'accordissimo con te, per parlare ed interessarsi del propio paese e dei suoi problemi basta essere cittadino/a! Giustissimo! E io apprezzo la maggior parte dei tuoi interventi. Altra cosa, non sono assolutamente di destra, ma un sinistrorso convinto. Ciò non toglie che possa criticarti in qualche modo. Non fare come loro. Non catalogare ad "avversario politico" chiunque abbia un appunto da fare. Ora spiegaci, questa Cittadinanza Attiva è un'associazione? Ci si può entrare? Dov'è la sede e dove si può avere una copia dello statuto? Se invece sei iscritto a Cittadinanzattiva, puoi dirci il tuo numero di tessera? Sei una persona, il più delle volte, corretta. Cerca di esserlo fino in fondo!

P.S.Nathan Never, non ho mai apprezzato i tuoi commenti. Non lo faccio neanche adesso. Io, pur ponendo delle domande "rompiscatole", rispetto Gialluisi. Tu dovresti cercare di fare meno il saputello: se volessimo appuntare ogni tuo errore non basterebbe un sito.
 
 
#4 Nathan Never 2010-09-13 17:31
Nickname, grazie. Il correttore ortografico non funziona? PS: Non è tesserata Cittadinanzattiva, ma Cittadinanza Attiva (unico socio e unico finanziatore, nonostante il plurale maiestatis a cui però mi prostro perchè davanti ai Re, visto che lo usavano loro, è doveroso farlo). PS: anche Cittadinanza Attiva è un nickname, 'nuff said.
 
 
#3 Cittadinanza Attiva 2010-09-13 16:12
Per parlare ed interessarsi del propio paese e dei suoi problemi basta essere cittadino/a come dice la Costituzione Italiana, non ancora abrogata dalla destra reazionaria e tangentara (nascosta dietro pseudonimi)! Toglietevi la maschera di comodo dei vostri nikname!
 
 
#2 kappa 2010-09-13 12:38
Ma siamo sicuri che Gialluisi faccia parte di un'associazione? E quale? Cittadinanzattiva (quella nazionale) o Cittadinanza Attiva (la probabile variante polignanese). Nel primo caso, potrebbe dirci il suo numero di tessera da socio? Nel secondo caso, come mai parla in rappresentanza dell'associazione (e utilizzando il "noi")? Ne è il presidente? Da quanti soci è costituita Cittadinanza Attiva? E' possibile avere copia dello statuto dell'associazione ed iscriversi? Dov'è la sede dell'associazione?
Voglio precisare che non è un attacco a Gialluisi o all'eventuale associazione, solo ci aspetteremmo chiarezza da un uomo che chiede chiarezza e chiarimenti (più che giustamente!) su tante questioni.
 
 
#1 Cittadinanza Attiva 2010-09-13 02:22
Quando sarai nelle condizioni di dimostrare che quello che è stato denunciato è falso avrai ragione tu. La comandante è nelle condizioni di smentire quanto da voi affermato e sottoscritto nel verbale di "sopraluogo da voi e da una vigilessa effettuato" in data 12/08/10? Tenente Spinelli A., hai da dire niente? Apprezziamo la diversità di vedute e di stile del vicepresidente di legambiente, sperando che sia una rondine che può far primavera per farvi ritrovare la bussola di un sano e serio ambientalismo.
 

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