Domenica 16 Giugno 2019
   
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UN CICLOMOTORE NEI FONDALI DI CALA FETENTE: FOTO

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Il 20 giugno 2010 i volontari di Fare Verde sezione Conversano e i sommozzatori della Fias di Bari (Federazione Italiana Attività Subacquee) hanno ripulito coste e fondali di Cala Fetente, spiaggia Bandiera Blu di Polignano 2009 e 2010. Dalla loro parte anche le associazioni di Conversano e Fasano, tra le quali Natura Viva e Sporting Club Arena.

L’evento, in verità passato stranamente e inspiegabilmente in sordina, è stato documentato con tanto di foto che l’associazione conversanese ha pubblicato su Facebook (vedi fotogallery a fine articolo). Lo scenario che si è presentato agli occhi dei volontari, l’indomani dell’assegnazione della bandiera blu, è stato terrificante: un intero container pieno zeppo di bustoni, copertoni in gomma, ciarpami, oggettistica e rifiuti di vario genere.fare-verde-cala-fetente

Al seguito di volontari e sommozzatori, si sono uniti anche bambini e curiosi, mostrandosi piuttosto sensibili alle tematiche ambientali. Le associazioni ambientaliste di Polignano erano praticamente assenti. Tutto l’evento è costato centinaia di euro, forse più di 1000, tra soccorsi, materiali; con spese a carico dei volontari.

Tra gli oggetti segnalati dai sommozzatori, anche un ciclomotore che dovrebbe essere del modello “Si” Piaggio, ancora oggi inabissato nelle acque di Cala Fetente e che nessuno ha provveduto a rimuovere.

Non è la prima volta che ‘turisti no Alpitour' dei paesi limitrofi e amanti della natura si occupano volontariamente della pulizia lungo il nostro tratto di costa.

SABA BEACH - Accadde, ricorderete, il 14 agosto 2009. Due conversanesi, Roberto Toscano e Valentino Necco, accompagnati da Mino Scagliusi di Polignano, ripulirono dai rifiuti una spiaggia polignanese abbandonata, che frequentano in comitiva da anni; Saba Beach, fra località Cozze e Polignano.

30 sacchi di immondizia, 3 viaggi in auto per raggiungere i cassonetti e indifferenza da parte delle associazioni ambientaliste locali e dell’amministrazione comunale. Questo il bilancio di quell’avventura tra amici.

“Ci aspettiamo un segnale - dichiarò speranzoso, all’epoca, Mino Scagliusi a Polignanoweb - magari dei bidoncini, anche per la differenziata e maggiori controlli. Bisogna multare chi abbandona i rifiuti e fare pressioni perché queste spiagge non vengano dimenticate. Questo è un tratto di costa riscoperto grazie alla complanare.

E’ vero che le persone sono incivili ma non tutti; appena abbiamo iniziato l’intervento, si sono uniti tanti altri volenterosi. Non voglio fare polemica ma almeno le associazioni ambientaliste potrebbero segnalare più spesso e vigilare non solo ed esclusivamente i tratti di costa dove vanno loro a farsi i bagni”.

VEDI ANCHE PULIZIA SPIAGGIA SABA BEACH NEL 2009

Commenti  

 
#2 Enzo 2010-09-10 12:35
Perchè si effettuano queste attività solo in presenza di telecamere o fotocamere? Senza di loro non siete capaci?
 
 
#1 fast 2010-09-08 14:02
Saba beach è diventata finalmente fruibile, visto che il comune non è in grado di garantire un minimo di pulizia benvengano i privati! Però solo qualche giorno fà la stradina che porta alla spiaggia era un cumulo di rifiuti, la gente è incivile ma dei cestini in più non guasterebbero...suggerisco anche ai gestori della spiaggia ogni tanto di dare una pulitina anche alla stradina adiacente, sò che comporta fatica e non tocca a loro, ma stona davvero con la pulizia e cura della spiaggetta ;-)
 

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