Sabato 20 Luglio 2019
   
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FESTA DELLA CULTURA O FESTA DELLA LIBERTA'?

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DA EVENTO DI PARTITO A EVENTO ISTITUZIONALE... CHE ORA COSTERA' CIRCA 2MILA EURO ALLA COMUNITA'


Il premio all’Arte 2010, Festa della Cultura, giunge alla 4^ edizione. Prima di anticipare l’elenco dei premiati che stasera, alle 20.30, riceveranno l’’ambito’ trofeo, ripercorriamo la breve storia di un evento che da politico si fa improvvisamente istituzionale e a carico della comunità.

Questo premio alla cultura è il classico degli esempi di come una festa di partito (inizialmente ricorderete si chiamava Festa della Libertà, la versione di destra della Festa dell’Unita’) possa abilmente (ma non troppo) tramutarsi in festa istituzionale con costi totalmente a carico della comunità. Ma non è solo una questione di costi, soprattutto vedremo, d’immagine, di consenso, di correttezza etica e di trasparenza.

Dietro la Festa della Cultura (Premio all’Arte 2010) si nasconde in sostanza, la Festa della Libertà dei Circoli politici del Popolo della Libertà di Vito Giuliani. Tanto è vero chefesta_libert_manifesto nel manifesto pubblico della passata edizione, che abbiamo recuperato, in alto capeggiavano i due simboli del partito PDL e del Circolo della Libertà, quest’anno fatti scomparire per non svelare troppo l’arcano (vedi foto).

Tanto è vero che l'evento non è giunto alla prima edizione, bensì alla quarta, e ci tengono pure a precisarlo negli opuscoli stampati, all'interno dei quali però, si ignora di ricordare in quale contesto furono consegnati i precedenti premi: le prime tre edizioni si chiamavano Festa della Libertà ed erano inclusi nel cartellone estivo, oggi Festa della Cultura.

COSTO: 2MILA EURO - A scanso di equivoci, a differenza delle precedenti edizioni, gli organizzatori hanno pensato bene di far scomparire il botteghino con i biglietti della lotteria e l’estrazione di premi, perché, come in tutte le feste di partito, la raccolta fondi avviene tramite lotterie e offerte volontarie.

Quest’anno non c’era bisogno della lotteria, perché l’evento è organizzato dal Comune di Polignano e costerà alle casse della comunità circa 2000 euro. L’intera collettività contribuisce così a una festa di partito, con i simboli del Pdl e del Circolo delle Libertà abilmente mascherati dietro lo stendardo del Comune. E’ come se la Festa dell’Unità improvvisamente diventasse a carico dei cittadini.

La cosa è alquanto sconcertante, se si pensa che, senza nulla togliere agli illustri personaggi premiati, non è mai stata istituita una commissione o una giuria. La commissione è composta dall’amministrazione comunale stessa che ha istituzionalizzato un evento di partito e poi, con delibera di giunta n. 150 del 30 luglio 2010, ha deciso di assegnare il premio ai seguenti artisti:

Giuseppe Teofilo, Francesco Scagliusi (Frasca). Rossella Talenti, Sonia Abbatepaolo, Giovanni Pedote (Giope), Peppino Campanella, Gio’ Mazzone, Mimì Facciolla, Dora Santoiemma, Giulia Santoiemma, Nico Santoiemma, Anna Messa, Giovanni Comes, Gina Talenti, Angela Giuliani, Paolo Pellegrini, Enza Colamussi, Maria Rosaria Schena, Sonia Mastrodascio, Angelo L’Abbate. Ma anche al Circolo filatelico numiscamtico Neapolis, all’artista Hermann Mejer per la statua di Modugno, totalmente ignorato il giorno dell’inaugurazione benché autore dell'opera, e al Luogotenente Sergio Tatoli.

UNA TROVATA PER FINALITA' DI CONSENSO - Insomma, l’amministrazione comunale adotta un evento privato (di partito) spacciandolo per pubblico (richiesta contributo del comune e distribuzione di premi a gogò) per evidenti interessi privati (aumentare il consenso). Bella trovata! Che ne pensano però i cittadini della scarsa trasparenza e della beffa per la quale dovranno ora sborsare 2000 euro?

Le reazioni dell’opposizione non si fanno attendere. Il consigliere dell’opposizione Angelo Focarelli (PD) è sul piede di guerra: “Ormai Bovino non sa più come fermare i suoi e deve accontentarli in ogni maniera, perfino arrivando a istituzionalizzare un evento di partito”.

VEDI ANCHE FESTA DELLA LIBERTA', PREMIO ALLA CULTURA 2009

In basso, le brochure dell'estate polignanese 2008 e 2009, con la data del 16 agosto riportante la Festa della Liberta'.

festa-cultura-2008festa-cultura-2009

Commenti  

 
#12 global 2010-08-18 12:30
Il lupo perde il pelo e non il vizio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#11 munupgh 2010-08-17 20:15
mettere il simbolo pdl e la parola cultura è un evidente e palese ossimoro se poi aggiungiamo anche la parola ****** allora diventa una barzelletta ;-)
 
 
#10 euphemio... 2010-08-17 19:32
che bella trovata... festa pagata con i soldi pubblici e per finalità di partito... servita ancora una volta inc....ai noi cittadini! che genialità!!! dico: ma almeno potevano cambiargli il nome, perchè chi la istituzionalizzata questa festa un grandissimo evento di spessore internazionale, erano presenti star e starlette di grande cultura, sapete chi erano? i nostri grandi, capaci statisti gli amministratori locali... faccio un appello, mi raccomando a tutti i cittadini: votiamoli ancora questi nostri grandi geni, hanno dato risalto al nostro paese, hanno dato respiro economico a tutta la nostra gente e poi più di tutti quel gran tecnico... ha sollevato finalmente le sorti del nostro paese con la sua politica del turismo, esso si è un introvabile statista...meditate gente...
 
 
#9 Ilbuono 2010-08-17 15:40
Bella manifestazione, bella musica che devo dire ha attirato e coinvolto anche qualche turista...molto meglio della serata del 13. Credo che le manifestazioni organizzate dai partiti abbiano avuto più successo di quelle orgazizzate dal direttore artistico e amministrazione, anzi credo proprio che ha avuto successo tutto ciò che nn hanno orgazizzato loro (libro possibile, tuffi,ecc..).
Spero che per l'anno prossimo prima di spendere soldi inutili per far solo figuracce si dia la possibilità di organizzare l'estate a chi ha competenza...anche l'assesore al turismo deve farsi un'esame di coscenza...
 
 
#8 artista per caso 2010-08-17 13:27
Ma con quale criterio sono stati premiati alcuni di questi pseudo artisti?...hanno dei titoli ?...hanno partecipato a mostre importanti?...hanno vinto dei concorsi?...mi associo e dico MAH.....
Probabilmente sono amici e parenti dell'organizzatore....questo spiegherebbe tutto
 
 
#7 giuliani giambattista 2010-08-17 13:00
Ma è possibile trasformare la piazza di un paese come polignano nella sede estiva di Villa Anthos? Ieri sera mentre il Sindaco parlava davanti ad una piazza deserta, ho davvero riso a crepapelle...sono alle frutta e ora se ne sono resi conto.
 
 
#6 estia* 2010-08-17 12:35
sconcertante :o
 
 
#5 Gio 2010-08-17 01:23
Al di là delle sacrosante perplessità enunciate nell'articolo in alto, mi pare fin troppo evidente la finalità di una "festa" del genere. Una serata in linea con L'Ecstasy polignanese: tutto fumo e niente arrosto. …Come è bello avere un paese pieno zeppo di tanti "nomi illustri”!!! Solo l'aver frequentato una scuola (o istituto) d'arte mi pare proprio un po' pochino per meritare un “Premio dell'Arte“!!! Se proprio si deve dare lustro a qualche compaesano
si abbia il coraggio di assegnare il Premio a chi davvero "produce" Arte!!!
La mia assenza, non polemica (perché avrei preferito esporre il mio pensiero sul palco) è dovuta unicamente al fatto che sono felicemente in viaggio. A conoscere le altrui realtà così meravigliosamente diverse dalla nostra!!!
 
 
#4 voce della verità 2010-08-17 00:51
In una delle passate edizioni, in cui questa festa non ha ricevuto il finanziamento del comune, ho sentito con le mie orecchie il signor Vito Giuliani dire: ma perchè dobbiamo pagarci noi le spese della festa, questa è la festa della libertà, e cioè di tutti noi....
E poi anche qualcosa del genere: Noi adesso siamo un partito al governo di questa città, e quindi la nostra festa è una festa per la città......
Da qui, la naturale evoluzione attuale della festa.
 
 
#3 elisa 2010-08-17 00:25
vorrei capire meglio il criterio di assegnazione dei premi
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2010-08-16 22:09
Quello che é evidente e molto discutibile (imbarazzante e di cattivo gusto per "i nominati") é l'incredibile numero dei prescelti, che di fatto annulla il valore del riconoscimento stesso (sempre che ci sia!)! Un minestrone indigesto, crediamo. Dalla estrema destra all'estrema sinistra! Quale commissione lo ha deciso? Per quanto riguarda l'utilizzo di soldi pubblici per feste di partito e di parte: ci aspettiamo che le opposizioni vogliano onorare il loro ruolo con un esposto alle competenti autorità! Basta con i soliti bla, bla, bla!
 
 
#1 mah 2010-08-16 20:29
festa della CUL...tura.....una vera e propria presa per il CUL.....!!!!e la pagheremo pure....per fortuna che è finita l'estate altrimenti altre figure di M. ci aspettavano........
 

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