Martedì 15 Ottobre 2019
   
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LA 'NOTTE DI MIMI' AD ANDRIA SCHIAFFO PER POLIGNANO

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AD ANDRIA HANNO RICORDATO DOMENICO MODUGNO CON UN GRANDE E CURATISSIMO EVENTO

 

 

Omaggio a Domenico Modugno con la presenza illustre della moglie Franca Gandolfi, del suo più stretto paroliere e amico di bisbocce Franco Migliacci, del giornalista e scrittore Gianni Minà e del gruppo musicale Radiodervish. Tutto questo a Polignano? Assolutamente no, pensate è accaduto sabato 7 agosto ad Andria, con tanto di prima pagina sulla Gazzetta e i particolari del giornalista Michele Partipilo, servizi al Tg Regione Puglia e su circuiti nazionali come radio Rai 1. (vedi i video della serata ad Andria in basso, a fine articolo)

E’ l’ennesimo schiaffo per la città di Polignano a Mare che ha dato i natali al più grande cantautore italiano, miseramente ricordato nella disastrosa Notte di Mimì, il 4 agosto in piazza Aldo Moro.

Ad Andria lo hanno ricordato così, come raccontano le cronache nazionali e locali, nella splendida cornice del chiostro di San Francesco, per un evento organizzato dall’associazione locale Corte Sveva, in occasione del meeting “Cercatori della Verità” edizione 2010.

Seduta in prima fila la moglie di Domenico Modugno, Franca Gandolfi, fortunatamente assente nella Notte di Mimì. Ci auguriamo solo, per il bene della comunità polignanese, che non abbia appreso da nessun organo di stampa di quella scandalosa Notte a Polignano. Auguriamoci che non abbia letto articoli, visto foto o servizi giornalistici trasmessi in onda sui canali televisivi locali, tutti unanimi e severi sui giudizi della serata, tranne il solito settimanale locale che ha titolato così: ‘Successo per la Notte di Mimì’. Incredibile, ma vero.

Auguriamoci tutti quanti che la signora Franca non abbia visto alcune immagini del palco allestito in piazza Moro, spoglio e triste, da sagra della frittella, senza alcun elemento di scena o cartellone di richiamo all’evento più atteso, con cavi elettrici scoperti, faretti presi in prestito da uno studio fotografico e tanto altro ancora.

Auguriamoci che la signora Franca non abbia alcun contatto con il maestro della Jazz Studio Orchestra, Paolo Lepore, quando la Notte del 4 agosto impugna il microfono e davanti alle prime file gremite di nip e rappresentanti locali e provinciali di Palazzo si dice sbigottito per l’organizzazione dell’evento. Immaginate lo stupore di Onofrio Torres; il consigliere ai nostri microfoni, ha poi commentato: “Pensavo che il maestro Lepore stesse scherzando, e invece diceva sul serio!”.

LA NOTTE AD ANDRIA - Durante la serata di Andria i Radiodervish di Michele Lobaccaro e Nabil Salameh, di origini palestinesi, hanno riarrangiato in arabo molti capolavori di Mimì come Amara terra mia e Tu si na cosa grande (con la produzione artistica di Franco Battiato). I Radiodervish hanno presentato al pubblico un’anteprima assoluta: la canzone Dio come ti amo in versione araba, che andrà ad impreziosire tra le altre perle, il nuovo album in fase di registrazione.

Fa riflettere la dedica di Renzo Arbore a Mimì. Diciamo pure che apre scenari di riflessione su appiattimento culturale e dilagante mediocrità diffusa nel tessuto politico e sociale delle nostre piccole comunità, e nei meccanismi ormai superati di chi le amministra.

“Modugno - dichiara Arbore - è una bomba. L'innovatore. Modugno – dichiara Arobere – fu l’uomo della rivoluzione, con lui saltarono gli schemi e gli altri non poterono far altro che adeguarsi... L'uomo a cui la musica italiana deve di più. Mimmo è stato la personalità importante della nostra canzone, fece capire agli italiani degli anni '50 che ci poteva essere un'altra musica oltre a quella classica. Mimmo rappresentava il sentimento più alto dell'uomo del Sud... Oddio ci sono state alcune personalità interessanti, ma nessuno come Mimmo. Mai più! E non vedo in giro eredi”.

La verità è che ancora oggi, nel 2010, noi non ci siamo adeguati. Un Domenico Modugno così proprio non ce lo meritiamo.

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Commenti  

 
#8 di tutto di più 2010-08-13 22:23
Ed abbiamo regalato soldi per un Direttore artistico.......comnpletamente assente alla proposta mediatica,culturale,spettacolare di cui si era gentilmente offerto per la cresita della nostra amata Polignano a Mare
....Qualcuno addirittura, si è offerto gratis, e pur di ritrovarlo si è rivolto a... "Chi l'ha Visto"
:D:D:sad::sad::sad:
 
 
#7 indigeno 2010-08-13 17:11
Pulite la statua di Mimì che sta diventando verde!!! ovviamente non per l'acqua marina...ma per la rabbia!!!:sad::sad:
 
 
#6 Jack 2010-08-13 16:36
L'ultimo ciambotto...? Il semaforo sotto l'Arco Marchesale!
Adesso l'ingresso del nostro centro storico è diventato ancora più schifoso, forse peggio dell'altro ingresso...
Ma è possibile che non c'è nessuno che vi aiuta?
 
 
#5 antonio.1 2010-08-13 16:35
non c'è bisogno nemmeno di commentare.è lo specchio dei tempi, secondo me il sindaco e la sua amministrazione tutta, dopo questo ennesimo smacco dovrebbero consegnare le deleghe (dimissioni), solo per l'ennesima figura che hanno fatto fare al comune di polignano, penso basti questo.
Dopodichè consiglierei agli stessi di ritornare a fare il proprio onesto lavoro per cui forse sono tagliati e non altro, per non combinare ulteriori disastri.
 
 
#4 Cittadinanza Attiva 2010-08-13 12:35
La serata dedicata a Modugno a Polignano: una squallida esibizione di poter e pasticcione e banale. Con tutti i limiti organizzativi e di contenuti da voi evidenziati! Il CONS.RE TORRES se n'è accorto e non gli sembrava vero, solo quando il maestro Lepore si é arrabbiato! Perspicace come amministratore della cosa pubblica, il suo rinvio a dieci giorni prima di parlare dei concorsi al Comune da l'impressione che attenda ancora qualcosa! Tornando alla serata di Modugno, il presentatore di fama nazionale ha detto che lo stesso é stato deputato socialista! Ovviamente il Sindaco ed i presenti si sono ben guardati dal dirgli che proprio a Polignano lui si presentò come candidato per il Partito Radicale. Con gioia ed orgoglio lo presentammo noi alla comunità (molto prima della serata digiorgiana!), nella piazza A. Moro gremita di compaesani ed ospiti!
 
 
#3 arturo paganelli 2010-08-13 12:02
...ma è così solare che all'amministrazione NON gliene frega nulla di : cultura,spettacolo,turismo,ambiente,costa ecc ecc; meglio cemento,lottizzazione a josa,ciambotti e ........
 
 
#2 freeyour mind 2010-08-13 11:10
Domenico modugno a differenza di molti polignanesi aveva una mente aperta e cordiale verso il prossimo, ed è giusto che venga ricordato ovunque lo si voglia davvero bene.
 
 
#1 carlo de luca 2010-08-13 08:29
scrivere un commento? per aggiungere sale alle ferite? no, meglio stendere un velo pietoso e augurarci che, toccato il fondo con la Notte di Mimì, si possa presto risalire o almeno operare in futuro con gente più attenta e scrupolosa per il bene di Polignano e, nel caso specifico, per il rispetto che si deve al nostro grande compaesano. Sarà possibile? non è facile ma mi auguro massimamente che finalmente si volti pagina per ricominciare con nuove mentalità e più fresche e giovani energie....
 

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