Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

GARY HUNT POLIGNANO A MARE 2010 RED BULL CLIFF DIVING

gary-hunt-polignano-red-bull-cliff-diving

TUFFI DALLE GRANDI ALTEZZE RED BULL CLIFF DIVING A POLIGNANO

DOPO LO SCHIANTO DI PANCIA, GARY HUNT VIENE TRASPORTATO IN OSPEDALE

 

Vi mostriamo il video al rallenty del nuovo tuffo di Gary Hunt, il più atteso e pericoloso nella tappa di Polignano del Red Bull Cliff Diving. Nel filmato esclusivo, si nota come l’atleta inglese, 26enne, sia atterrato in acqua di pancia, rischiando parecchio per la sua incolumità, tanto da essere poi trasportato d’urgenza in ospedale. Gary Hunt si è schiantato di pancia (cambe verticali, busto e faccia orizzontali rispetto al piano dell'acqua) contro la superficie del mare da un’altezza di 27 metri a una velocità di quasi 100 Km orari.

Una volta a galla, sempre nel video, si vede come Gary Hunt sia visibilmente scosso e provato. Nuota a fatica, i sub e gli addetti alla sicurezza lo afferrano con delicatezza e lo accompagnano in riva, per poi trasportarlo con l'ambulanza.

Il tuffo che ha stregato il pubblico e gli è costato la vittoria finale, è un quadruplo salto mortale in avanti carpiato con 2 avvitamenti e mezzo. Il tuffo di Gary Hunt ha segnato il coefficiente di difficoltà più alto della gara, pari a 6.0, di poco inferiore al suo micidiale Triple Quad che con un punteggio di 6.3 ha aiutato l'inglese a scalare la vetta della classifica.

Secondo alcuni esperti, Gary Hunt con quello schianto in acqua avrebbe rischiato la vita. L’ingresso in mare, come sappiamo, deve essere assolutamente in verticale e provocare minor gettito di acqua possibile.

'ERO NERVOSO, NON SAPEVO COSA FARE' - La settimana scorsa, il 26enne originario di Londra aveva ammesso di essere stato particolarmente nervoso prima dell’esecuzione del quadruplo salto mortale, durante le prove. Le sue dichiarazioni, a una lettura postuma, suonano un po’ profetiche:  "Ieri sono stato teso tutto il giorno, poi il training è stato cancellato a causa del cattivo tempo. Ero nervoso ma sapevo cosa dovevo fare!". Il tuffo è ancora da perfezionare, aggiunse: "sono arrivato un po’ corto, c'è ancora da migliorare".

Commenti  

 
#1 roberta 2010-08-11 17:06
Precisando che tutti i tuffatori rischiano la morte quando si lanciano da un'altezza di 26 metri, vorrei aggiungere che lo staff della Red Bull ha comunicato che Gary Hunt soltanto in serata è stato sottoposto ad un check up completo in via precauzionale per verificare le sue condizioni e l'esito è stato fortunatamente positivo. Quindi solo un brutto spavento e qualche contusione.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI