Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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RIFIUTI: I CONTRASTI TRA POLIGNANO E L'ATO

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Le reazioni del Comando di Polizia Municipale di Polignano non si sono fatte attendere. Nel mirino l’intervista rilasciata per noi dall’avvocato Giacomo Colapinto, direttore generale dell’ATO Ba/5, distretto consorziale di cui fa parte anche il nostro comune, tra i 21 della provincia di Bari.

Colapinto segnala il comune di Polignano tra quelli a rischio diffida poiché, secondo il direttore, gli uffici avrebbero deciso di non trasmettere i documenti necessari all’ATO.

Leggiamo una nota scritta e inviata il 19 luglio dagli uffici della PM di Polignano al dg dell’ATO, a sindaco e presidente del Consorzio. La dottoressa Maria Centrone chiede chiarimenti al direttore in merito alle richieste inviate dal consorzio e al sollecito di trasmissione dati per l’aggiornamento del Piano d’Ambito, rispetto alle nuove linee guida regionali.

La Centrone replica così: "L'ATO è stata definitivamente soppressa." "Il 27 marzo 2011 – si legge nel documento – è il termine fissato dalla legge”. Dopo quella data suonerà il requiem per un consorzio che, negli uffici comunali di Polignano, è considerato più come una palla al piede, che una soluzione alla questione rifiuti. L'ATO, un ingombrante di cui liberarsi, avranno pensato negli uffici del nostro comune.

Tanto che nessuno dei rappresentanti istituzionali di Polignano ha assistito alla conferenza di presentazione della nuova campagna pubblicitaria curata dal consorzio, per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata. Poi però si scopre che l’avviso di convocazione è stato protocollato a Palazzo di Città solo il giorno prima della conferenza.

Dalla PM si difendono e dicono di aver più volte chiesto delucidazioni su dove conferire l’umido, sulla sospensione e annullamento della gara comune per la gestione rifiuti da estendere a tutti i 21 paesi del consorzio. La dottoressa Centrone conferma di non aver mai ricevuto alcuna risposta.

Come agirà nel frattempo il comune di Polignano? L’ATO, in ogni caso, chiuderà i battenti solo il 27 marzo prossimo e, fino a quel momento, il comune dovrà comunque confrontarsi con un ente consortile del quale facciamo parte e per il quale versiamo alcune migliaia di euro all'anno.

Infine, secondo voci di corridoio, eventuali contrasti che sorreggono i rapporti tra ente comune di Polignano e vertici dell’ATO, andrebbero ricercati in una presunta guerra di poltrone. Al centro della contesa vi sarebbe la mancata assegnazione della carica di presidente al sindaco di Polignano Bovino. Il presidente attuale dell’ATO è il primo cittadino di Conversano, Giuseppe Lovascio.

 

ALCUNE CIFRE SUI RIFIUTI: A Polignano, la raccolta differenziata a giugno 2010 sale al 25,19%

COSTI DI SMALTIMENTO:

Polistirolo: 545 € a tonnellata

Ingombranti: 215 € a tonnellata

Vetro: 30 € a tonnellata

Rifiuti solidi urbani: All’impianto di trattamento (€ 28,37 + iva 10% a ton.); alla Lombardi (€ 51 + iva a ton.)

Solo a maggio 2010 il Comune di Polignano ha speso in totale: (25.744 euro per i rifiuti solidi urbani all’impianto + 39.207 alla Lombardi + 4.343 euro di Ecotassa + 14.776 euro di vetro, ingombranti e polistirolo). Totale: 84.070 euro. I costi totali sono aumentati di parecchi punti percentuali rispetto al maggio 2009.

La raccolta differenziata e il risparmio su imballaggi e consumi inutili sembra essere l’unico vero antidoto al caro rifiuti.

 

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