Domenica 21 Luglio 2019
   
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IL MAESTRO LEPORE DELUSO DALL'ORGANIZZAZIONE: FOTO

paolo-lepore

LA NOTTE DI MIMI'

IL MAESTRO AL MICROFONO: 'Bella la piazza, ma l'organizzazione...'.


La linea maginot. Un confine vergognoso divide il pubblico di serie B dal pubblico di serie A (assessori, nip, politicanti, ecc.) comodamente adagiati su sedie blu, a tema per la serata, e il talloncino ‘riservato’. Dalle nostre parti ormai è consuetudine, come per l’elenco A e l’elenco B dell’estasi polignanese. Una barriera reale e simbolica, che ci fa sprofondare di colpo negli abissi della Belle Epoque.

Facciamo giusto in tempo a mostrarvi le immagini vergognose (vedi fotogallery in basso, a fine articolo) che hanno segnato l’inizio della Notte di Mimì. Due ore di musica dove l’unica cosa che si salvano sono gli artisti. Onore e merito, perché hanno riempito un contenitore vuoto consegnatoci dalla Provincia di Bari e sapientemente condito dagli artisti: Francesco Bovino, Mariella Nava, Mario Rosini.la-notte-mim-polignano

Chiaro a chi sia venuta la genialata di tracciare questo confine che divide la prima fila riservata con tanto di transenne e nastro davanti al pubblico di serie B. La novità che non si era mai vista prima: transenne nelle transenne. Uno schiaffo in faccia, un muro, un inno all’ingordigia del potere, e al superiore che schiaccia l’essere inferiore.

Noi abbiamo subito richiamato l’attenzione dell’assessore Mimmo Ruggiero, ci siamo indignati assieme a parte del pubblico seduto in quarta fila, appena dietro la barriera. “Cos’è un carcere!” - ha esclamato un signore facendo vibrare il cuore e arrossire la faccia dalla vergogna. “Chi c’è Obama? - gli ha fatto eco qualcun altro. L’assessore non ha battuto ciglio. Alla nostra segnalazione ha fatto rimuovere quella infamia.

Scene simili non sono nuove in questo cupo corso politico dell’amministrazione Bovino. Avete già dimenticato cosa accadde all’inaugurazione della statua di Modugno? In questo caso si è fatto di peggio, andando oltre il limite della decenza. E poi c’è un filo rosso che lega i due eventi: la statua e la notte di Mimì. E’ il fantasma di Modugno che si agita e siamo sicuri, si rivolterebbe nella tomba. I suoi sani principi e le lotte per la civile connivenza tra popoli di diversa estrazione sociale e culturale, resteranno per sempre nel nostro cuore e agli atti del Parlamento.

LO SPETTACOLO - In ogni caso, Mimì non meritava questo indecoroso spettacolo dove ha fallito soprattutto la Provincia di Bari. Per un parterre di ospiti di questo calibro - pagati meno di personaggi ignoti dell’estasi polignanese dai curriculum infinti, più finti dei fiori di plastica - che hanno cantato e suonato per la gloria e il ricordo di Modugno, un palco da comizio elettorale non ci stava proprio.

Per non parlare dei cavi scoperti, dei fari da piccolo studio fotografico sullo sfondo (vedi fotogallery). Nessun elemento di scena, non un cartellone sullo sfondo con il richiamo a Domenico Modugno e alla notte di Mimì. Non un camerino per gli ospiti: Francesco Bovino ha indossato il vecchio frack in piedi, davanti al pubblico assiepato sulle vie laterali. L’organizzazione è da sagra della frittella, si rivela una delle peggiori che si siano mai viste. Le immagini e i commenti del pubblico parlano da soli.

'BELLA LA PIAZZA, MA L'ORGANIZZAZIONE...' - Tutto è imbarazzante, tanto che il maestro della Jazz Studio Orchestra, Paolo Lepore, fa arrossire il pubblico degli eletti, quello che posa in prima fila con abiti da sera e ammicca con voluttà agli obiettivi fotografici compiacenti, di giornalisti prezzolati. “Grande il pubblico, bella questa piazza - esclama il Maestro Lepore al microfono - ma l’organizzazione insomma, così così…”. Lepore allarga le braccia, esita, si teme il peggio, ma forse si rende conto che sarebbe come sparare sulla croce rossa. Una lezione di stile. Imbarazzo in prima fila.

Dalle retrovie, oltre il transennato, intravediamo Eugenio Scagliusi e la vicesindaco Beatrice De Donato, per fortuna sempre poco avvezzi alle parate snobistiche, decisamente attenti alla sobrietà. La De Donato è visibilmente imbronciata. Proprio lei, che tanto ci teneva alla Notte di Mimì. Ha fatto davvero il possibile per istituzionalizzare l’evento; appena insediatasi in giunta, fece approvare una delibera. Chissà se sarà contenta della serata. Chissà se l’assessora se l’era immaginata così, la notte di Mimì.

Commenti  

 
#24 iarik 2010-08-13 21:39
penso ke un sogno cosi non ritorni mai piuuuu!!!:;-)
 
 
#23 demetrio 2010-08-09 20:51
il bello che ruggiero & co. non se ne sono nemmeno resi conto, siamo al ridicolo, al grottesco, all'incompetenza totale.
Nemmeno un fondale, un palco degno di un evento !!! e non parliamo della cassa armonica per cesare dell'anna...
che tristezza ... :sad:
 
 
#22 Jack x Giuseppe Giuliani 2010-08-09 06:09
Mi sa che qui non c'è niente da fare...
 
 
#21 Terrorista culturale 2010-08-08 11:51
Una schifezza così nn l'ho vista mai più mi si tingevano le labbra e il cuore di blu. Poi all'improvviso è apparso un pelato +++++, ce ne sono migliaia di artisti con voce propria particolare e nn conosceva neanche le parole... E ho cominciato a volare verso altre parti. Ciao Ciao nullini, leccate ancora...
P.S. Adoperate sempre lo specchietto per le allodole allo stile polignanese funziona bene "un paio di anni più o meno" ormai conoscono Polignano come paese delle chiacchiere. Tutti artisti famosiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!
 
 
#20 giuseppe giuliani 2010-08-07 22:36
Sono appena tornato da otto giorni di vacanze nel salento e leggendo quello che scrivete sull'unico evento che mi dispiaceva perdere in questi giorni rimango sconvolto e da uomo di destra chiedo a questa amministrazione di cambiare immediatamente il tiro (cacciando....ops invitando i nuovi assessori tecnici ad andare via) ed a capire che il turismo è un'altra cosa! Torre dell'Orso ogni metro bandiera blu in bella vista, verde pubblico curatissimo, parchi e parcheggi a volontà; Otranto parcheggio ovunque ad euro 1,50 all'ora pagamento all'ingresso (no all'uscita come detto da qualcuno!) e macchine lontane dal centro, orari dei negozi liberi e cestini per la spazzatura ogni metro. Tutto meraviglioso e credetemi dal punto di vista naturale niente era più bello di Polignano, auguri a tutti!
 
 
#19 bue 2010-08-06 23:41
modugno aveva capito tutto di polignano e dei polignanesi... di quella parte poco onesta e amorevole
 
 
#18 dylan 2010-08-06 23:27
@ Polignano nel cuore
I progetti Polignano li ha presentati ma, dopo l'uscita di Scagliusi L., abbandonati a se stessi sono stati tutti non finanziati (c'è un bel post a tal proposito con intervento degli assessori).
La vedova Modugno non voleva la statua verso il paese perchè con le auto intorno, Mimì avrebbe avuto più un'immagine di parcheggiatore che di cantante. Le fu promesso il massimo rispetto del divieto di sosta. Il risultato è sotto l'occhio di tutti. A parte il flop della serata, Vi siete mai chiesti come mai i rappresentanti della famiglia Modugno non vengono più a Polignano?
 
 
#17 Antonella Galluzzi 2010-08-06 19:54
Concordo pienamente con A GAMBA TESA.....che vergogna...nemmeno un telo con la sua immagine meritava Modugno??????senza parole........
 
 
#16 A Gamba Tesa 2010-08-06 12:15
Penso proprio che questa si stia rivelando una delle estati peggiori della storia del nostro paese.
 
 
#15 indigeno 2010-08-06 11:25
P.S. ricordo l'intervento dell'assessore al turismo in uno degli ultimi consigli comunali in cui lo stesso si è lamentato del fatto che nessun imprenditore avesse messo su un' impresa per il noleggio di automobili???
...in un paese che misura 1km2 l'assessore al turismo che dovrebbe disincentivare l'uso delle auto fa un intervento del genere??!! Robe da matti...ecco i risultati...cerchiamo di ricordarcelo alle prossime votazioni!
 
 
#14 .. 2010-08-06 03:22
Concordo pienamente con di tutto di piu...
 
 
#13 di tutto di più 2010-08-06 00:18
secondo me...il nosto caro Modugno si sta rivoltando nella bara, pentendosi amaramenta di quella concilazione fatta nel passato con il nostro il suo paese.
E' indecoroso, offendendo la sua immagine di Artista Universale, con un palco scialbo, spoglio e indecoroso...per ricordare la sua verve Polignanese.
...dopo il danno anche la beffa
hanno nominato un Assessore, acuto ed attento onde svilluppare la nostra cittadina in una perla turistica.....Hanno nominato, tramite .....Concorso Bufala, un Direttore Artistico, per individuare e curare ed arricchire, tutti gli eventi Estivi.
Ma ieri sera Il Direttore Artistico, dov'era ?.....
L'organizzazione di simile disgustoso evento, con tutti i suoi contorni plateali..e'da riconoscere meritatamente al Su detto coordinatore.
Vergogna..Vergognaa...vergognaa.......
 
 
#12 polignanonelcuore 2010-08-05 21:26
Per finanziare opere pubbliche esistono vari canali:aumenti delle tariffe(parcheggi,tassa di soggiorno,concessioni,ecc..);fondi europei (polignano è un paese di interesse storico culturale ,quindi basterebbe farne richiesta presentando un progetto ben strutturato);sottoscrizioni popolari e sponsors privati,come per esempio i commercianti ed imprenditori ,ai quali si potrebbero garantire vantaggi economici concedendo sgravi fiscali (o altro),anche in vista del nuovo federalismo fiscale.Bisogna pensare in grande per ottenere risultati,altrimenti lamentandosi o creandosi limiti si ottengono i mediocri risultati fino ad oggi palesati.
 
 
#11 dylan 2010-08-05 20:57
L'attaccamento alla poltrona di questa maggioranza è vergognoso. Scagliusi e De Donato se non vogliono avere niente a spartire lo dimostrassero con i fatti, non isolandosi ad una manifestazione (anche perchè l'assessore del partito di Scagliusi era presente). Su Scagliusi e Operazione Neapolis ho già detto in altro post...il progetto può avere una sua validità ma Eugenio deve dimettersi e fare chiarezza su ciò che vuol fare...diversamente ci saranno i soliti 4 amici al bar (la pagina con le poche persone che hanno assicurato la presenza ne è la riprova)
 
 
#10 up 2010-08-05 20:47
per indigeno , a dirla tutta il sistema dei parcometri fa ridere
al limite può essere utile in piazza o nelle stradine attigue ,dove la gente sosta per poco tempo ,per il turista invece in ogni angolo di modo e d'uso il parcheggio a tempo , ma con pagamento all'uscita . A Polignano invece costringiamo il turista a calcolare in anticipo quanto tempo si fermerà , versare l'obolo dovuto , e restare in ansia sperando che il tempo comprato sia sufficiente ad evitargli una salata multa.
 
 
#9 indigeno 2010-08-05 18:16
x polignano nel cuore...purtroppo per fare quello che dici tu ci vorrebbero dai 250.000 ai 350.000 euro dove si prendono???
...semplice...basta aumentare il costo dei parcheggi in centro...trovo assurdo il costo di € 0,50/h in una località turistica come Polignano!!!
Ma se si aumenta (magari a € 5,00/h) il costo dei parcheggi gli esercenti si ribellano!!! e allora??
I nostri politici dovrebbero imparare a progettare con trasparenza mettendo al corrente i cittadini delle proprie volontà...cari signori aumento il costo dei parcheggi perchè con quei soldi voglio rendere la piazza più decorosa...
Purtroppo come diceva il compianto Gasman in un noto film...la fiaccola dell'ignoranza brucerà il mondo!!!
Sicuramente il palco ieri sera era un pò misero ma non sono daccordo con chi contesta le sedie contesto invece i posti riservati e vorrei capire a chi??? Certo lo dico anche con un pò di invidia per chì, grazie alla parentela con gli esponenti politici locali, ha potuto godersi lo spettacolo a pieno...ma in fin dei conti preferisco non avere geni in comune con questi signori...
 
 
#8 Nicola Menna 2010-08-05 17:54
condivido in pieno il commento di "polignanonelcuore" nei paesi limitrofi, vedi monopoli, ogni evento è preceduto dalla visita della commissione per i pubblici spettacoli, Vigili del fuoco e Pubblica sicurezza.
Si controlla il palco, la messa a terra, le canalette di isolamento per l'elettricità etc.
A Polignano ciò non accade in quanto il palco essendo di altezza inferiore alla misura per cui deve intervenire tale commisione, si è esentati.
Ciò nonostante verrebbe da fare una telefonata agli organi competenti per verificare la staticità e la professionalità di chi deve organizzare il palco.
Bello l'allestimento della piazza così com'è proposto, le darebbe vita e freschezza e forse finalmente la vedremmo anche sgombra da furgoni e camion
 
 
#7 BEN 10 2010-08-05 17:49
Dissento nel merito dagli altri commentatori. Il cerimoniale (quell'insieme di regole non scritte che vengono messe in atto in occasione di eventi pubblici) prevede che alle autorità vengano riservati dei posti, non mi invento io queste cose ma da che mondo e mondo funziona così. Inoltre: mettere in piedi uno spettacolo significa fare una vera e propria produzione, questo implica un esborso di quattrini. Quindi si devono riservare dei posti a chi ha contribuito a mettere in piedi lo spettacolo: enti pubblici e sponsors. Convengo che sarebbe stato più che sufficente disciplinare la fruibilità dei posti con l'ausilio di hostess, effettivamente le transenne sono elementi poco gradevoli e di grande volgarità. Stà alla sensibilità dei politici poi considerare l'opportunità di approfittare o meno del posto (ma la sensibilità non è un elemento che ci caratterizza a Polignano).
 
 
#6 giambattista giuliani 2010-08-05 17:27
Premetto che non ho assistito alla serata e che mi astengo dai commenti, devo dire che le idee di Nicola Menna e di Polignanesenelcuore mi trovano perfettamente d'accordo.
Riporto testualmente quanto riferitomi da dei turisti ieri sera: "si vede che Domenico Modugno non è ben voluto a Polignano per dedicargli uno spettacolo così freddo e mal organizzato".
Vagli a spiegare che non è così...
 
 
#5 polignanonelcuore 2010-08-05 16:59
Le transenne sono solo un aspetto poco edificante di chi,smanioso di essere servile nei confronti del potere,ha voluto distinguere i cittadini in due fasce.Questò però non mi meraviglia poichè ,visto come è sempre stato trattato il "cuore" del nostro paese con eventi di qualsivoglia specie,con fili e tavolini volanti dei locali limitrofi,con la poca cura degli alberi che crescono selvaggi....La piazza principale deve essere il biglietto da visita del paese e quindi non si può permettere che non vi siano dei regolamenti che gestiscano il decoro della stessa.Un rimedio sarebbe quello di rifare un lifting eliminando gli squallidi lampioni modello autostrada (dei bei lampioncini liberty sarebbe troppo?) ,interrando eventuali allacci elettrici e dotandoli di colonnine specifiche dove potersi allacciare durante le manifestazioni;allargare la piazza chiudendo la strada che la circonda,consentendo solo in quest'area il posizionamento di tavolini dall'aspetto più decoroso;abbellimento della stessa con una pavimentazione meno industriale,posizionando ai 4 angoli altrettante fontane rappresentanti i 4 mari italiani,simbolo del nostro paese.Infine concedere l'uso della piazza solo ad eventi di un certo spessore culturale (gli altri si possono organizzare a largo ardito)e studiare un modo per non dovere montare e smontare i palchi centinaia di volte.Ci sarebbe molto da dire,spero che l'assessore al turismo e quello ai lavori pubblici si riuniscano e pensino a qualcosa di nuovo per l'anno prossimo.Auguri
 

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