Venerdì 19 Luglio 2019
   
Text Size

L'AQUILA: CI SONO ANCORA 30 MILA SFOLLATI

bersani-laquila-terremoto

Gli aggiornamenti da L'Aquila con il nostro concittadino Vincenzo Benedetti

STANOTTE A L'AQUILA: 'RIPRENDIAMOCI LA CITTA' '


A quasi un mese dagli scontri a Roma tra polizia e manifestanti terremotati, 140 parlamentari del Partito Democratico hanno raggiunto l’Aquila e visitato il centro storico distrutto dal terremoto, nel tentativo di aprire un confronto con la cittadinanza.

Tra gli aquilani c’era anche il nostro concittadino Vincenzo Benedetti, uno dei due feriti a colpi di manganello durante la manifestazione. Vincenzo ci tiene costantemente informati sulla situazione a L’Aquila, affinché giornalisti e l’opinione pubblica non spengano i riflettori sulle fasi di ricostruzione della città. Vincenzo ci segnala alcuni siti web, come quello di 3e32.com e tanto altro materiale informativo.

Dalle cronache nazionali e locali, emerge un capoluogo ancora segnato dai devastanti effetti del sisma. L’Aquila appare come una città dimenticata. Fra i vicoli e le piazze della parte più antica, si notano cumuli di macerie, monumenti e palazzi sfigurati.

Martedì scorso, gli interventi dei cittadini aquilani hanno catalizzato l’attenzione dei ‘caschi deputati’; tra gli altri presenti degli onorevoli, c’era anche il capogruppo alla Camera Franceschini e il segretario del Pd Pierluigi Bersani. “Sgomento e costernazione fra le macerie, fra i vicoli e le piazze più belle sfigurate dal sisma per molti è la prima volta a L'Aquila.” – ha raccontato della visita il quotidiano online Il Centro.

'SUBITO UNA LEGGE SULLA RICOSTRUZIONE' - “Sì a una legge specifica sulla ricostruzione – ha risposto Bersani – e sì a una tassa di scopo: serve un miliardo e mezzo l’anno per 7 anni”. "Bisogna chiudere la fase dell'emergenza – ha ribadito il segretario Bersani - e passare alla ricostruzione. Basta con la demagogia e mettiamoci tutti insieme a definire un percorso che secondo noi deve essere sul modello del sisma di Umbria e Marche".

I NUMERI ATTUALI - A oltre un anno dal terremoto, pubblichiamo alcune cifre che allo stato attuale smentiscono le promesse e le assicurazioni del governo sulla ricostruzione della città. 18 milla le persone alle quali sono state assegnate nuove case, 30 mila ancora gli sfollati, 3.500 dei quali alloggiati negli alberghi sulla costa, 15 mila i senza lavoro.

Il sito web 3e32, rete di Coordinamento L’Aquila, tiene accesi i riflettori e aggiorna quotidianamente, dal capoluogo abruzzese, per non dimenticare.

 

RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ – Intanto, nella notte tra oggi 31 luglio e domani primo agosto, il centro storico di L’Aquila aprirà alla musica, all’arte e allo spettacolo, con workshop, dibattiti e riprendiamoci-la-citt-locandinadocumentari sulla situazione in città nell’era post-terremoto. Una lunga maratona dal titolo ‘Riprendiamoci la Città’. “Nel titolo – si legge in una nota di presentazione - il senso dell’iniziativa: riaprire, illuminare, animare per una notte la città. Far rivivere il centro storico, portare quante più persone possibile a riappropriarsi di quegli spazi da troppo tempo vissuti come una quinta, un set, un contenitore morto e vuoto.”

La villa Comunale, piazza Duomo, i Portici e tutto il Corso, piazza San Bernardino, via Zara e piazza Regina Margherita saranno animati dalle performance di circa 200 artisti, locali e nazionali, che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro energie e il loro lavoro come atto concreto di vicinanza e solidarietà alla città ferita e ai suoi cittadini.

La più grande iniziativa culturale del dopo terremoto è stata totalmente organizzata e gestita dal basso, dai cittadini del Presidio Permanente di piazza Duomo.

IL PROGRAMMA - A partire dalle 18.00, dalla piazza del Duomo ai Quattro cantoni, prende il via l’iniziativa “100 passi” a cura di Patrizia Tocci, una sorta di mostra storico-emotiva “aggrappata” alle transenne del Corso, che cercherà di dare un’idea, soprattutto a chi non l’aveva mai vista, di che cosa fosse la città prima del 6 aprile 2009.

Dalle 20.00 alle 5 del mattino moltissima musica, teatro, proiezioni, mostre fotografiche, performances itineranti, degustazioni animeranno il centro della città.

Numerosissimi i gruppi musicali e i solisti presenti con musica di ogni genere, dalla classica alla popolare, dai Solisti aquilani alla Pizzica salentina, dai gruppi “storici” aquilani agli Artisti uniti di “Domà”.

Anche il Teatro offre vari spettacoli : L’Associazione teatro immagine – Paolo Rosati presenta “L’Aquila, una bella storia d’amore” ispirata a Ciarletta, una sorta di montaggio multimediale di musica e immagini su L’Aquila com’era e com’è; l’Associazione “Animammersa” presenta l’omonimo recital di musica popolare e testi; l’Associazione “Arti e Spettacolo” offre il suo recital “Dalla poesia di Fabrizio De Andrè al terremoto” e ancora gli Artisti Aquilani daranno vita a performances itineranti lungo le vie del centro storico.

La sezione video prevede oltre 8 ore di proiezioni di materiali e testimonianze dei tanti momenti della vita cittadina del post terremoto, grazie al contributi dei tanti video maker, registi, giornalisti che hanno lavorato in città e cercato di raccontare una storia diversa da quella confezionata da tanti media “ufficiali”.

Un intero gazebo sarà dedicato alla mostra del ricchissimo materiale fotografico prodotto negli ultimi mesi.

Non mancheranno momenti di conoscenza e riflessione sulle tematiche della sostenibilità e della democrazia ambientale.

 

Commenti  

 
#1 benedetti vincenzo 2010-07-31 05:08
Ottimo lavoro,questa è LIBERA INFORMAZIONE!!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI