Lunedì 25 Marzo 2019
   
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INTERVISTA AL SIGNOR TRIA DELLA TEKNOSERVICE

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CIRO TRIA DELLA TEKNOSERVICE: 'Le strumentalizzazioni politiche non ci interessano'

 

A margine della nostra intervista esclusiva rilasciata da Vito Maringelli, abbiamo incontrato quelli della Teknoservice. Conosciamo il signor Ciro Tria, collaboratore della ditta. Il centro deposito è ubicato nell’ex segheria, vicino al cimitero. Tria ammette di aver trovato un disastro il primo giorno che ha messo piede a Polignano.

 

Come mai i cassonetti sono più piccoli e non in alluminio?

“Non lo so. So che li stanno sostituendo. Laddove erano pieni, stanno affiancando altri cassonetti.”

Da quanto tempo la ditta si occupa di rifiuti e di spazzamento e pulizia? Tra le polemiche si dice che abbia iniziato a operare solo dal 2009...

“Dovrebbero informarsi. La Teknoservice è un’azienda all’avanguardia, soprattutto nel Nord Italia e specializzata nell’ambito della raccolta differenziata, cosa alla quale dovremmo cominciare a pensare un po’ tutti, seriamente. Non dico solo a Polignano, ma al sud, in Puglia nello specifico. La Teknoservice gestisce dei consorzi, uno dei quali il covas 14 nella zona dell’artigianato, un’area estesa di circa trenta comuni che vanta il 70% circa di differenziata. Comunque non è vero che lavora da un anno.”

E da quanto tempo?

“Oggi le visure camerali sono alla portata di tutti. C’è stato forse il cambio societario, perché questa è un’azienda familiare che si è trasformata solo in seguito in srl. Credo sia solo un problema di società.”

La ditta si è avvalsa dell’avvalimento? Ha ceduto il servizio a un'altra azienda?

“No. Non mi risulta.”

L’intervista è interrotta dallo squillo del cellulare. Al telefono c’è Raffaele Scagliusi, l’assessore che controlla i lavori della ditta. Si sente parlare anche del cimitero.

“Con l’assessore il rapporto è buono. C’è stata fin da subito una grande intesa – riprende il signor Tria dopo la conversazione con Scagliusi al telefono -  Abbiamo cominciato solo giovedì, e siamo focalizzati. In tre quattro giorni non si risolvono i problemi che vengono da una situazione molto complessa. Abbiamo già cominciato un percorso assieme ai dipendenti. Anche da parte loro c’è massima collaborazione. Ci teniamo alla professionalità e al rapporto con i lavoratori. Alla pulizia e all’ordine. Le strumentalizzazioni politiche non ci interessano. Ci teniamo a pulire Polignano, perché questo è il nostro lavoro. L’estate scorsa c’erano strade intasate d’immondizia. I cassonetti erano tutti sporchi. Abbiamo cominciato da poco e c’è da lavorare tanto.”

Siete un’azienda di famiglia. Siete tutti di Torino?

“No, la ditta ha una sede locale qui a Pisticci (provincia di Matera) e sta investendo in Puglia.”

Come mai i nuovi cassonetti sono così piccoli?

“Stiamo sostituendo i cassonetti vecchi con quelli nuovi. I nostri sono più piccoli, però sono anche più maneggevoli, hanno tutti le ruote e sono rialzati. Non c’è problema perché ne metteremo due, laddove ce n’è bisogno. Non so se ha visto già un’isoletta nostra completa e pulita. Comunque il problema dei cassonetti lo stiamo risolvendo.”

Stando però al capitolato d’appalto e alle polemiche sollevate, i cassonetti dovevano essere in alluminio, invece sono in plastica.

“Si, su questo punto c’è stato già un confronto con l’amministrazione. Avevamo già inviato una comunicazione da parte nostra.”

 

VEDI ANCHE VITO MARINGELLI: 'NOI OFFESI DAL COMUNICATO DEL PD. L'OPPOSIZIONE NON SI E' MAI INTERESSATA'

 

Commenti  

 
#1 cittadino che non ama lo sporco 2010-07-09 22:33
a sentire il Sig. Tria, il cambio societario ha cancellato il lavoro svolto dalla ditta negli anni addietro ma, guardando il progetto e quanto asserito dalla teknoservice nella sua domanda di partecipazione si evince che ha solo alcuni contratt e tutti dal 2009.
Per quanto riguarda i cassonetti ad oggi sono ancora pochi e piccoli, stamani alle 08.00 non erano ancora sgombri e puliti.
Per finire quei cassonetti dovrebbero essere sostituiti in altri in alluminio altrimenti quella gara è nulla e qualcuno potrebbe anche procedere avverso questa decisione e chi l'ha presa.
 

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