Lunedì 25 Marzo 2019
   
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DIRETTORE D'ORAZIO: 'E' STATO LAVORO FRENETICO'

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IL DIRETTORE D'ORAZIO: L'INTERVISTA SULL'ESTATE POLIGNANESE

 

Pubblichiamo l’intervista a caldo, rilasciata ai nostri microfoni dal direttore artistico Francesco D’Orazio qualche attimo prima della presentazione del cartellone estivo in conferenza stampa.

Come sta andando il lavoro da direttore?

“E’ un lavoro frenetico. E’ stato un lavoro che abbiamo dovuto sviluppare in pochissimi giorni. Per fortuna, vista l’esperienza trentennale nel settore e poi, soprattutto, sono una persona curiosa per cui mi muovo sempre a trecentosessanta gradi, ascolto, guardo, sono uno che va molto ai concerti e che segue un po’ tutti i gruppi… per cui ho fatto una full immersion in questi giorni nell’organizzazione, e siamo riusciti a fare un cartellone che mi sembra molto bello.”

Spicca qualche nome. Ci sono voci del jazz anche internazionali…

“C’è una bella stagione jazz, sono nuovi concerti jazz, ma io ho cercato di muovermi anche a trecentosessanta gradi…”

L’assessore aveva anticipato già meno di un mese fa qualche concerto di jazz e cabaret…

“La stagione di jazz c’è. Di cabaret c’è un solo evento, quello di Uccio De Santis con il Mudù. Io ho voluto assolutamente toccare più generi possibili, perché l’offerta della città deve essere il più possibile ampia, per catturare l’attenzione di un pubblico molto variegato. Pertanto ho inserito concerti jazz, cabaret ma anche un concerto di musica classica e poi un omaggio a Maurice Ravel. Poi ci sarà un altro concerto molto particolare perché fatto dall’orchestra sinfonica della Provincia di Lecce. Mi spiego. Molto spesso, quando venivano fatte le grandi produzioni dei film muti negli anni ‘20-’30, venivano scritte apposta delle colonne sonore, quindi veniva proiettato il film e sotto c’era un’orchestra che suonava dal vivo. Ci sono esempi straordinari: Alexander Nevsky di Eisenstein, con le musiche di Prokof’ev. Noi abbiamo preso questa produzione della Provincia di Lecce e sarà proiettato il film Luci della Città di Charlie Chaplin, con le musiche originali eseguite dal vivo. Ed è una forma d’arte molto rara, che piacerà al pubblico. Charlie Chaplin continua a essere attuale, un mito assoluto. Poi abbiamo toccato molta musica popolare e musica etnica, quindi ci sarà il gruppo di kay McCarthy con la musica popolare irlandese, ci sarà…”

C’è anche una sua partecipazione…

“Si, nel progetto Ravel. C’è anche Canti di gioia e di preghiere d’amore della musica del Mediterraneo, fatto dall’unione di due gruppi. Anche questo è stata uno spettacolo difficile da costruire perché io ho voluto prendere due gruppi diversi e metterli insieme. Trovare le date in una settimana può immaginare non è stato facile. Poi altro spettacolo particolarissimo il 5 agosto. Giro di banda, fatto da un gruppo capitanato da Cesare Dell’Anna che è un grandissimo trombettista con al seguito un gruppo di 35 musicisti. Faranno uno spettacolo itinerante, faranno il giro della città e poi suoneranno nella cassa armonica in piazza Moro. E’ uno spettacolo dove viene mischiata musica popolare pugliese con la tradizione bandistica e balcanica, con giocolieri, mangiafuoco… una festa eterogenea. Mi piaceva l’idea della festa pura. Ho preso due dj per far ballare Polignano il 13 agosto…”

Un gusto più popolare…

“Il dj comunemente è considerato quello che mette i dischi in discoteca. Non è più così. L’arte del dj sta diventando un genere che a volte va aldilà del ballo. Ci sono dj che sperimentano musiche dove c’è poco da ballare. In questo caso sarà un misto, una cosa molto raffinata, dove però la gente si divertirà.”

I nomi chi li ha scelti? Lei ha scelto i nomi?

“Ho scelto tutto io. Ci sono i chiaroscuro, un gruppo barese che ha vinto il Premio Tenco. Sono bravissimi. E poi altre cose… Una cosa molto originale è Extrabilia, Ond’Arte. Voglio che all’interno del centro storico ci siano delle installazioni d’arte. Una sorta di arredo urbano. Un abbellimento ulteriore del centro storico, una invasione di arte. E poi, all’interno di questo manifestazioni che ormai hanno una loro storicità, la consegna del Premio Pascali, il Gran Galà di Moda… Mi sembra che il calendario sia estremamente variegato e speriamo che possa funzionare. La serata dedicata a Modugno il 4 agosto, con un grande spettacolo di Checco Zalone, Mario Rosini, Casale.”

A fronte delle polemiche note, ci spieghi in breve cosa fa il direttore artistico. Qual è il ruolo?

“Questa è una domanda complessa. La figura del direttore artistico è la figura di una persona che porta idee, progetti, coerenza nei progetti, che sa scegliere gli spettacoli, che  li organizza in maniera logica… perché sennò non serve il direttore artistico, basta ricevere telefonate di agenzie e chiunque potrebbe farlo… ma la coerenza della stagione, la progettualità, ci vuole un direttore artistico, ci vuole uno staff… La progettualità su Polignano può portare in questa città manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, ma ci vuole la capacità di organizzarle e di inventarle.”

 

VEDI LA CONFERENZA DELL'ESTATE POLIGNANESE E COMMENTI

IL CASO QUIWI E GRAFICA DEL CARTELLONE ESTIVO

GLI EVENTI DELL'ESTATE: DATE, ORARI, LOCATION

TUTTI I LINK BANDO BUFALA, COMMENTI E ALTRO

 

 

 

Commenti  

 
#1 cittadinanzapassiva 2010-06-24 17:20
NON HA SCELTO TUTTO LUI.
MA DOV'E' FINITA LA ***** A QUESTO MONDO???????
 

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