Martedì 26 Marzo 2019
   
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NETTURBINI FIRMANO CON LA TEKNOSERVICE

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ESCLUSIVO

SODDISFAZIONE PER IL TEMPO PIENO AGLI OPERAI

Giuseppe Romito (Sindacato Autonomo): 'La Sieco deve ancora il TFR, tredicesima e quattordicesima'

Martedì prossimo incontro per evitare il decreto ingiuntivo

 

 

Stamani, a Palazzo di Città, i netturbini (32 in tutto) hanno firmato il nuovo contratto di lavoro con la Teknoservice s.r.l. di Piossasco, provincia di Torino, ditta che si è aggiudica l’appalto temporaneo per la gestione dei rifiuti urbani di Polignano.

A rappresentare gli operai c’era il segretario provinciale del Sindacato Autonomo, Giuseppe Romito. Presenti anche il sindaco Angelo Bovino, la dott.sa Maria Centrone e gli assessori al Bilancio, Matteo Colella e ai lavori pubblici Raffaele Scagliusi.

La Teknoservice, impresa all’attivo da circa un anno nel settore raccolta e smaltimento rifiuti, ha raggiunto il massimo punteggio, 100 su 100, incluso il premio di 20 punti per aver offerto il tempo pieno a tutti i dipendenti. La stabilizzazione e il netturbini-giuseppe-romitotempo pieno per gli operai mette fine così, al duro braccio di ferro tra sindacati e comune di Polignano; un anno di battaglie sindacali, tensioni e minacce di scioperi per le condizioni di lavoro estremamente precarie in cui lavoravano i dipendenti, quando a espletare il servizio di gestione rifiuti urbani c’era la ditta Sieco.

Il contratto con la Teknoservice e l’arrivo del tempo pieno è una iniezione di fiducia per gli operai che saranno all’attivo con la nuova ditta a cominciare dal primo luglio.

MARTEDI' INCONTRO CON LA SIECO PER IL TFR - Visibilmente soddisfatto il segretario Romito, che però annuncia nuove trattative piuttosto delicate con la Sieco. Uno strascico della battaglia sindacale ancora in atto. Martedì prossimo, infatti i rappresentanti dei sindacati (Romito per il Sindacato Autonomo e Pietro Barile per la CGIL - Settore privato Igiene Urbana) e gli operai incontreranno i responsabili dell’azienda Sieco per regolare alcune competenze contrattuali rimaste in sospeso. Gli operai non hanno ancora ricevuto il Tfr, la tredicesima e la quattordicesima, più venti giorni di ferie procapite.

ROMITO: 'RATEIZZARE IL TFR' - “Vogliamo evitare risvolti legali - ha subito precisato il segretario Romito ai microfoni di Polignanoweb - vogliamo evitare il decreto ingiuntivo di pagamento, con tutta una serie di conseguenze legali che ci farebbero perdere solo tempo inutilmente. Noi preferiamo la strada della trattativa. Siamo disponibili ad andare incontro alle esigenze dell’azienda. Magari chiedendo di rateizzare il TFR e tutto ciò che spetta ancora agli operai. Siamo felici per l’arrivo della Teknoservice, perché questa azienda ha finalmente messo a disposizione il tempo pieno, un diritto per il quale ci siamo da sempre battuti, dopo tre anni di sacrifici e pene. Il comune fa fatto la sua parte mettendo a disposizione le 170 ore.”

Intanto, la Teknoservice ha già individuato il sito, deposito. Sarà ubicato vicino alla ex segheria, nei pressi del cimitero di Polignano.

Perché affidare la gestione dei rifiuti solo per un tempo limite di cinque mesi? Si poteva prevedere un contratto stabile e duraturo?

maria-centrone-scagliusiLa dott.sa Maria Centrone ha spiegato il perché di questa extrema ratio, tornando così sulla questione soppressione delle Ato e sulla scelta di una gestione rifiuti tampone, in attesa che la Regione dia l’indirizzo in materia.

SOPPRESSIONE ATO - “La soppressione delle Ato e i poteri - ha osservato la Centrone - sono passati alla Regione che adesso ha un anno di tempo per decidere come proseguire il servizio di igiene. Nel frattempo, noi abbiamo atteso di verificare quale potesse essere l’orientamento. L’Upi (Unione delle Province Italiane) ha chiesto alle Regioni di trasferire i poteri e le deleghe in materia di rifiuti alle province. Siamo in un momento di incertezze e non sappiamo ancora quale sarà il futuro e a chi spetteranno le deleghe in futuro. In questo contesto normativo, abbiamo voluto evitare di affrontare subito una gara pluriennale che poi potesse essere bloccata per legge tra qualche mese, e quindi vederci costretti a risarcire soldi alla ditta che si sarebbe dovuta aggiudicare l’appalto. Partire con una gara quando già si sa che siamo in una fase intermedia, in cui la regione dovrà dare l’orientamento, francamente poteva essere rischioso. Per questa ragione abbiamo indetto una gara d’urgenza prevista dalla legge, fatta per ragioni sopravvenute e imprevedibili."

IL PRIMO LUGLIO PARTE IL NUOVO SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI - "Contrariamente a quanto qualcuno racconta in giro - ha concluso - la nostra è stata una gara all’invito, così come prevede la legge. In realtà noi l’abbiamo pubblicata su internet e abbiamo detto che avremmo accettato le offerte di qualsiasi ditta, anche di ditte non invitate. Noi avevamo invitato le cinque ditte più grosse e si è presentata anche una offerta di una ditta che non era tra quelle invitate, appunto la Teknoservice. Con la nuova ditta abbiamo stabilito di partire il primo luglio perché ci sono problemi legati all’iscrizione all’albo gestione rifiuti, quindi tutte una serie di circostanze di cui abbiamo dovuto prendere atto”.

Clicca qui per il commento a caldo del sindaco Bovino

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Commenti  

 
#2 juann 2010-06-18 23:10
per il dopo degli operai bisogna aspettare cosa farà la regione e a chi affiderà le deleghe sui rifiuti, provincia o regione.
il comune poi dovrebbe indire un altro bando di gara o trovare altre soluzioni. Su questo bisognava comunque lavorare prima, ma il punto come ho già letto qui, è che forse manca una programmazione seria.


forse la teknoservice effettua da un anno raccolta e smaltimento rifiuti e bisogna vedere nel capitolato d'appalto se è previsto l'avvalimento. se è così vuol dire che la teknoservice si avvarrà di un'altra azienda per il comparto rifiuti. s'è previsto dal capitolato nulla questio.

bisogna vedere il capitolato e capire meglio da quanto tempo l'azienda si occupa di smaltimento e raccolta rifiuti.
 
 
#1 una domanda 2010-06-18 22:35
com'è possibile che questa società abbia vinto vantando solo un anno di attività, non dovrebbe avere svolto quest'attività e soprattutto quella della raccolta differenziata, almeno dal 2007?
Perchè non investigate?
I lavoratori assunti a tempo pieno è una gran cosa ma solo per questi sei mesi dopo che succederà?
 

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