Martedì 18 Giugno 2019
   
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STASERA IL FILM DI TORRES. L'ATTESA E LE POLEMICHE

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ARRIVA IL BALLO DI SAN VITO. QUALCUNO GIURA: 'Gianni Torres si toglierà dei sassolini dalle scarpe'

Focarelli: 'Gianni Torres cacciato a pedate'. Frugis: 'Raccoglierò le firme'.

 

La totale indifferenza delle istituzioni locali polignanesi. Il successo di critica, stampa e autorità brasiliane e italobrasiliane nell’anteprima mondiale tenutasi a Sao Paulo (Brasile) lo scorso 14 maggio. Monta così, in queste ore, l’attesa per la presentazione a Polignano, già annunciata settimane fa, del film documentario “Le Mamme di San Vito” di Gianni Torres, con musiche originali del grande talento della fisarmonica Vincenzo Abbracciante. Lo scenario a Polignano è piuttosto irrequieto. Nel film si prevedono attimi di amarezza e momenti di grande riflessione.

Stasera, è il giorno della proiezione, e qualcuno, a Palazzo di Città, ha atteso questa data girando i pollici nervosamente in preda al ballo di San Vito. Per l'evento si stima il bagno di folla, attese migliaia di persone: alle ore 21 in piazza Aldo Moro, in chiusura della Festa patronale di San Vito, verranno spente le luminarie per assistere all’anteprima nazionale del film documentario. Gianni Torres poi, romperà il silenzio e dirà la sua in pubblico. Forse si toglierà qualche sassolino per le note polemiche. O forse no. Vedremo.

Ieri, invece, alle ore 18.30, l'appuntamento presso La Feltrinelli di Bari con l’intellettuale romano Rudi Assuntino, il regista Gianni Torres e Vincenzo Abbracciante, 27enne di Ostuni, che eseguirà con la sua fisarmonica le musiche originali del film.

 

L’ingresso è ovviamente gratuito. Altre proiezioni sono previste in Italia e all’estero fino alla fine dell’anno. Del film sappiamo intanto che verrà distribuito in DVD per Altre Produzioni al prezzo di € 10 e che il consigliere Domenico Vitto, tra gli altri, ha contribuito alle spese per la proiezione in piazza Moro.

L'ANTEPRIMA IN BRASILE E LA POLEMICA - A proposito dell’assenza delle istituzioni locali nell’anteprima di San Paolo, alla quale invece hanno preso parte Massimo D’Alema e l’ambasciatore le-mamme-di-san-vito-filmitaliano in Brasile, finora si è detto tutto e il contrario di tutto. Gianni Torres, secondo alcuni voci e organi di stampa, non avrebbe invitato le istituzioni locali, o comunque non avrebbe inviato alcuna nota scritta e ufficiale all’amministrazione comunale. Pensate però che Massimo D’Alema, l’ex premier, ha partecipato senza alcun invito scritto, dopo essere stato contattato dallo stesso regista.

LA DELIBERA DEL COMMISSARIO VOLPE - Non è tutto. 'Sbuca fuori dal cassetto' - direbbe qualcuno - una delibera del 2006 approvata dal Commissario Prefettizio Mario Volpe con la quale all’epoca, il Commissario dette il via libera allo start up del film con un contributo di 5mila euro. La delibera è stata praticamente stracciata dall’attuale amministrazione. Nel frattempo, il regista polignanese, dallo scorso anno fino al marzo del 2010, ha avanzato numerose proposte all’amministrazione su progetti e iniziative funzionali al documentario. Poi ha anche invitato ufficiosamente, senza una nota scritta, l’amministrazione comunale a partecipare alla presentazione del film in Brasile. Stesse modalità di invito, non in forma scritta, per D’Alema e l’ambasciatore.

Gianni Torres da allora, nonostante le proposte ignorate, nonostante la delusione e l’imbarazzo della comunità polignanese di San Paolo del Brasile dove l’assenza delle istituzioni locali non è passata inosservata, nonostante il servizio al Tg Globo di cui vi proponiamo il link in basso (per intenderci, è la versione brasiliana del tg1, con 30 milioni di telespettatori a sera), - servizio dove tra l’altro si parla anche di Polignano a Mare - nonostante tutto, attende ancora oggi una risposta. “Franco_FrugisNon mi hanno degnato di niente. Nemmeno la buona educazione di rispondere!” - ha esclamato ancora sdegnato ai nostri telefoni.

GLI INTERVENTI DI FRANCO FRUGIS E ANGELO FOCARELLI - Di Gianni Torres e degli artisti di Polignano si è parlato durante l’ultimo consiglio comunale, per bocca dei consiglieri dell’opposizione Angelo Focarelli e Franco Frugis.

“La statua di Modugno - ha dichiarato in assise Focarelli - è sicuramente opera vostra, ma non è neanche opera vostra. Il merito è di Gianni Torres, che poi avete cacciato a pedate. Il vostro merito poi è stato quello di posizionare la statua di spalle al mare, in contrasto con l’immensità di Modugno.”

Franco Frugis ha protestato contro il 'taglio fondi alla cultura e all'arte' previsto nel bilancio 2010. “Non si fa menzione della destinazione definitiva da dare a quel manufatto nella zona C2, che abbiamo avuto in permuta dopo aver utilizzato il centro commerciale. Io avevo proposto che quella struttura fosse adibita a centro culturale, in un paese dove abbiamo tanti giovani dediti all’arte in genere. Proporrò una raccolta firme da presentare all’amministrazione. Vorrei che si costruisse anche con fondi privati, un teatro che noi a Polignano non abbiamo.” Infine, l'esponente del listino Volare, ha citato gli artisti di Polignano: “Vito Facciolla, Maurizio Pellegrini, Francesco Bovino, Domenico Simone, Gianni Torres - ha concluso - sono nomi che viaggiano sulle reti nazionali, fanno film e concerti di successo."

CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO DEL FILM SUL TG BRASILIANO

 


LA PRESENTAZIONE DEL FILM E IL CORSO DI CUCINA POLIGNANESE - Il film lo scorso maggio è stato presentato a Sao Paulo (Brasile) dall’istituto Italiano di Cultura di S.Paulo con la le-mamme-di-san-vito-pastapartecipazione dell’ex ministro degli Esteri D’Alema, dell’onorevole per il Sud America Porta, dell’Ambasciatore italiano in Brasile e di rappresentanti di associazioni italiane all’estero. Le istituzioni italiane, dopo la proiezione del film, hanno proposto all’Associazione Benefica San Vito l’idea di avviare un corso di cucina tipica pugliese rivolto ai brasiliani, vista la grande affluenza avuta.
Il film è stato seguito con attenzione da tutti i media brasiliani, perfino con servizi in trasmissioni da 100 milioni di telespettatori. Il Comune di Sao Paulo ha anche chiesto a Vincenzo Abbracciante di suonare le musiche del film nella famosa “Virada Cultural” (la Notte Bianca) di Sao Paulo che ha visto la partecipazione di 4 milioni di persone.

LA TRAMA - Il film “Le Mamme di San Vito” narra la storia di un popolo emigrato in Brasile che attraverso la reparazione e la vendita dei prodotti tipici pugliesi cura e mantiene 120 bambini - dai sei mesi ai tre anni di età - in un
asilo gestito dalla stessa comunità. Fino ad ora, con orecchiette e panzerotti, hanno mantenuto 18mila bambini, di ogni colore e religione. La vendita dei piatti tradizionali pugliesi avviene da maggio a luglio di ogni anno durante la Festa de Sao Vito (il Santo Bambino) ad opera delle anziane donne di origine pugliese (la più grande ha 95 anni). I numeri di ogni serata sono impressionanti: 4mila piatti di orecchiette al sugo, 3mila piatti di spaghetti alla puttanesca, 2mila panzerotti, 800 focacce, 10mila “guimmirelle” (involtini di fegato), migliaia di taralli e dolci tipici pugliesi.

Questa straordinaria opera di found raising è oggi divenuta la più seguita iniziativa benefica del Brasile grazie ai suoi 92 anni di costante attività che raccoglie presso i propri locali più di 200mila persone all’anno. Il pubblico avventore è per lo più brasiliano e scopre così la tradizionale gastronomia pugliese avvicinandosi
alle ricette tipiche, illustrate in diretta nazionale dalle Mamme di San Vito.
Altre informazioni su www.lemammedisanvito.com
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Commenti  

 
#1 augusto cernò 2010-06-17 14:10
caro gianni,non ti curar di loro e passa! questi sono ignorantoni.....mele con mele e pere con pere.In bocca al lupo!!!!
 

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